Frammenti di un discorso amoroso

Di

Editore: Einaudi

4.3
(1822)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 258 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806174312 | Isbn-13: 9788806174316 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Renzo Guidieri

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Filosofia , Da consultazione

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Descrizione del libro
Un vocabolario che comincia con un "abbraccio" e prosegue con "cuore", "dedica", "incontro", "notte", e "piangere" in cui Barthes interviene con il suo sottile ingegno di linguista a collezionare tutti questi discorsi spuri in un unico soliloquio. Per il grande pensatore francese l'amore è un discorso sconvolgente ed egli lo ripercorre attraverso un glossario dove recupera i momenti della "sentimentalità", opposta alla "sessualità", traendoli dalla letteratura occidentale, da Platone a Goethe, dai mistici a Stendhal. Si realizza così un repertorio suffragato da calzanti riferimenti letterari e da obbligati riferimenti psicanalitici sul lessico in uso nell'iniziazione amorosa.
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  • 0

    NOTA: Non inseriamo una votazione perchè il libro è stato letto solo da 2 persone del gruppo. Il resto di noi lo ha abbandonato.

    oland Barthes ha il coraggio di parlare dell’innamoramento, un tema su ...continua

    NOTA: Non inseriamo una votazione perchè il libro è stato letto solo da 2 persone del gruppo. Il resto di noi lo ha abbandonato.

    oland Barthes ha il coraggio di parlare dell’innamoramento, un tema su cui tutti credono di poter scrivere. Il suo libro, dal titolo davvero accattivante, è un elenco di frammenti ordinati alfabeticamente che hanno come tema i principali aspetti legati al rapporto amoroso.

    Continua qui:

    https://leggendoabari.wordpress.com/2016/01/15/frammenti-di-un-discorso-amoroso-sopravvalutato-o-sorprendente/

    ha scritto il 

  • 5

    La descrizione è quella di un innamorato che invece di non vedere ciò che gli capita attorno a lui, trae dall'esperienza l'essenza dell'amore. Si, è vero il testo parla soprattutto d'amore, ma è pura ...continua

    La descrizione è quella di un innamorato che invece di non vedere ciò che gli capita attorno a lui, trae dall'esperienza l'essenza dell'amore. Si, è vero il testo parla soprattutto d'amore, ma è pura filosofia, quella che scaturisce dall'A. è una dissertazione, o meglio figure che altro non sono che i frammenti di un discorso dell’innamorato, quel che dice l’innamorato, non un libro sull’amore. Barthes inserisce tra le righe, mescolandolo sapientemente, psicanalisi e il Werther di Goethe, si troveranno i discorsi del Simposio di Platone come Nietzsche e il misticismo, ed altro ancora, ma il suo è un discorso incompiuto perché l'argomento di cui parla non è statico ma dinamico.

    ha scritto il 

  • 5

    Anatomia ironica del discorso d'amore: immancabile, implacabile, ineluttabile

    Come cambia la comprensione delle cose…
    La prima lettura a vent’anni e un lascito di moderata indifferenza dettato forse dalla modesta esperienza e da una visione ancora caparbiamente positivista dell ...continua

    Come cambia la comprensione delle cose…
    La prima lettura a vent’anni e un lascito di moderata indifferenza dettato forse dalla modesta esperienza e da una visione ancora caparbiamente positivista della realtà.
    Lo rileggo adesso e…zac… folgorato. Folgorato dall’implacabile esattezza di queste figure che si dipanano, direi, necessariamente, nel rapporto/discorso tra erastès e eromenos, innamorato e oggetto d’amore. Un discorso sovrastorico, immune al progresso tecnico, scientifico e sociale. Un discorso per sua natura scandalosamente, oscenamente privato. E ineluttabilmente asimmetrico.
    Immagino le figure d’amore come carte di un mazzo da gioco che possono intersecarsi a piacimento, ma che emergono sempre, quasi beffardamente, indifferenti all’avversione o all’inconsapevolezza degli attori, ove si affacci anche il minimo segno dell’amore-passione. L’unicità del rapporto diventa universalità senza scampo, ogni percorso personale è inevitabile ripetizione di un altro e l’ironia da anatomopatologo di Barthes vela di gioco la profonda serietà condivisa forse solo con thanatos, del discorso amoroso.

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei testi più belli ed intelligenti che abbia mai letto sull'amore.
    Non è scientifico, non è sdolcinato; soprattutto non tenta definizioni ma si "limita" (!) a descriverne i sintomi, o meglio, i ...continua

    Uno dei testi più belli ed intelligenti che abbia mai letto sull'amore.
    Non è scientifico, non è sdolcinato; soprattutto non tenta definizioni ma si "limita" (!) a descriverne i sintomi, o meglio, i segni, in termini di linguaggio, immaginario, apparato mitologico.
    Intriso di cultura assimilata, quella cultura che cessa di essere sovrastruttura citazioni e diventa un bagno caldo, in cui assumi le sostanze benefiche per via epidemia, senza sforzi.
    Fate un test: se non riuscite a rispecchiarvi in questo libro, non siete mai stati davvero innamorati.

    ha scritto il 

  • 4

    devo ammette che inizialmente sono stato spiazzato da questo libro, e di aver temuto di non capirci assolutamente nulla; invece poi ci sono entrato dentro e ho finito per riconoscermi in certe descriz ...continua

    devo ammette che inizialmente sono stato spiazzato da questo libro, e di aver temuto di non capirci assolutamente nulla; invece poi ci sono entrato dentro e ho finito per riconoscermi in certe descrizioni e a sorridere con altre.
    interessanti le interviste poste alla fine, che finiscono per fornire possibili chiavi di letture di questo saggio.

    ha scritto il 

  • 5

    L'amore fissato in una successione di figure. Senza ordine, mai definite una volta per tutte, ma ci sono e sono lì, davanti a noi. Barthes cerca di coglierle e investirle di un senso (parziale, una pa ...continua

    L'amore fissato in una successione di figure. Senza ordine, mai definite una volta per tutte, ma ci sono e sono lì, davanti a noi. Barthes cerca di coglierle e investirle di un senso (parziale, una parte è necessariamente individuale). Incredibile quanto sia vero: leggere questo libro è riconoscersi.
    Da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Fragmenta

    « La necessità di questo libro sta nella seguente considerazione: il discorso amoroso è oggi d'una estrema solitudine.[...] Quando un discorso viene, dalla sua propria forza, trascinato in questo modo ...continua

    « La necessità di questo libro sta nella seguente considerazione: il discorso amoroso è oggi d'una estrema solitudine.[...] Quando un discorso viene, dalla sua propria forza, trascinato in questo modo nella deriva dell'inattuale, espulso da ogni forma di gregarietà, non gli resta altro che essere il luogo, non importa quanto esiguo, di un'affermazione. Questa affermazione è in definitiva l'argomento del libro che qui ha inizio. »

    ha scritto il 

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