Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Frammenti di un discorso amoroso

Di

Editore: Einaudi

4.3
(1800)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 258 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806174312 | Isbn-13: 9788806174316 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Renzo Guidieri

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Philosophy , Da consultazione

Ti piace Frammenti di un discorso amoroso?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Un vocabolario che comincia con un "abbraccio" e prosegue con "cuore", "dedica", "incontro", "notte", e "piangere" in cui Barthes interviene con il suo sottile ingegno di linguista a collezionare tutti questi discorsi spuri in un unico soliloquio. Per il grande pensatore francese l'amore è un discorso sconvolgente ed egli lo ripercorre attraverso un glossario dove recupera i momenti della "sentimentalità", opposta alla "sessualità", traendoli dalla letteratura occidentale, da Platone a Goethe, dai mistici a Stendhal. Si realizza così un repertorio suffragato da calzanti riferimenti letterari e da obbligati riferimenti psicanalitici sul lessico in uso nell'iniziazione amorosa.
Ordina per
  • 5

    Anatomia ironica del discorso d'amore: immancabile, implacabile, ineluttabile

    Come cambia la comprensione delle cose…
    La prima lettura a vent’anni e un lascito di moderata indifferenza dettato forse dalla modesta esperienza e da una visione ancora caparbiamente positivista dell ...continua

    Come cambia la comprensione delle cose…
    La prima lettura a vent’anni e un lascito di moderata indifferenza dettato forse dalla modesta esperienza e da una visione ancora caparbiamente positivista della realtà.
    Lo rileggo adesso e…zac… folgorato. Folgorato dall’implacabile esattezza di queste figure che si dipanano, direi, necessariamente, nel rapporto/discorso tra erastès e eromenos, innamorato e oggetto d’amore. Un discorso sovrastorico, immune al progresso tecnico, scientifico e sociale. Un discorso per sua natura scandalosamente, oscenamente privato. E ineluttabilmente asimmetrico.
    Immagino le figure d’amore come carte di un mazzo da gioco che possono intersecarsi a piacimento, ma che emergono sempre, quasi beffardamente, indifferenti all’avversione o all’inconsapevolezza degli attori, ove si affacci anche il minimo segno dell’amore-passione. L’unicità del rapporto diventa universalità senza scampo, ogni percorso personale è inevitabile ripetizione di un altro e l’ironia da anatomopatologo di Barthes vela di gioco la profonda serietà condivisa forse solo con thanatos, del discorso amoroso.

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei testi più belli ed intelligenti che abbia mai letto sull'amore.
    Non è scientifico, non è sdolcinato; soprattutto non tenta definizioni ma si "limita" (!) a descriverne i sintomi, o meglio, i ...continua

    Uno dei testi più belli ed intelligenti che abbia mai letto sull'amore.
    Non è scientifico, non è sdolcinato; soprattutto non tenta definizioni ma si "limita" (!) a descriverne i sintomi, o meglio, i segni, in termini di linguaggio, immaginario, apparato mitologico.
    Intriso di cultura assimilata, quella cultura che cessa di essere sovrastruttura citazioni e diventa un bagno caldo, in cui assumi le sostanze benefiche per via epidemia, senza sforzi.
    Fate un test: se non riuscite a rispecchiarvi in questo libro, non siete mai stati davvero innamorati.

    ha scritto il 

  • 4

    devo ammette che inizialmente sono stato spiazzato da questo libro, e di aver temuto di non capirci assolutamente nulla; invece poi ci sono entrato dentro e ho finito per riconoscermi in certe descriz ...continua

    devo ammette che inizialmente sono stato spiazzato da questo libro, e di aver temuto di non capirci assolutamente nulla; invece poi ci sono entrato dentro e ho finito per riconoscermi in certe descrizioni e a sorridere con altre.
    interessanti le interviste poste alla fine, che finiscono per fornire possibili chiavi di letture di questo saggio.

    ha scritto il 

  • 5

    L'amore fissato in una successione di figure. Senza ordine, mai definite una volta per tutte, ma ci sono e sono lì, davanti a noi. Barthes cerca di coglierle e investirle di un senso (parziale, una pa ...continua

    L'amore fissato in una successione di figure. Senza ordine, mai definite una volta per tutte, ma ci sono e sono lì, davanti a noi. Barthes cerca di coglierle e investirle di un senso (parziale, una parte è necessariamente individuale). Incredibile quanto sia vero: leggere questo libro è riconoscersi.
    Da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Fragmenta

    « La necessità di questo libro sta nella seguente considerazione: il discorso amoroso è oggi d'una estrema solitudine.[...] Quando un discorso viene, dalla sua propria forza, trascinato in questo modo ...continua

    « La necessità di questo libro sta nella seguente considerazione: il discorso amoroso è oggi d'una estrema solitudine.[...] Quando un discorso viene, dalla sua propria forza, trascinato in questo modo nella deriva dell'inattuale, espulso da ogni forma di gregarietà, non gli resta altro che essere il luogo, non importa quanto esiguo, di un'affermazione. Questa affermazione è in definitiva l'argomento del libro che qui ha inizio. »

    ha scritto il 

  • 2

    Quando l'originalità delude

    Nonostante la struttura del libro venga chiarita dall'autore già all'inizio, ciò che rende questo libro speciale, originale e, in un certo senso anche "innovativo" finisce con l'essere il suo principa ...continua

    Nonostante la struttura del libro venga chiarita dall'autore già all'inizio, ciò che rende questo libro speciale, originale e, in un certo senso anche "innovativo" finisce con l'essere il suo principale difetto.
    Frammenti gettati alla rinfusa agli occhi del lettore che si trova di fronte ad una lettura che sa di inconcludenza e perdita di tempo: un catalogo di momenti letterari, utile solo per cercare brani all'occorrenza di una ricerca.

    ha scritto il 

Ordina per