Francis Bacon e l'ossessione di Michelangelo

Di

Editore: Mondadori Electa

3.4
(5)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8837055099 | Isbn-13: 9788837055097 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Genere: Arte, Architettura & Fotografia

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Descrizione del libro
Si tratta di una riflessione sul rapporto di Francis Bacon con la tradizione artistica del passato. A seguito degli ultimi studi che mettono in luce riferimenti a Velàzquez, Van Gogh, Soutine, Tiziano, Picasso, Ingres, Rembrandt, Giacometti, Degas, Michelangelo e altri nomi sorprendenti per il più tragico interprete in età moderna del sentimento dell'esistenza, questo libro indaga il percorso tramite cui le immagini dell'arte riemergono, nella sua pittura, distorte e trasfigurate, dal profondo dell'esperienza psichica. In alternativa all'attuale tendenza della filologia a interpretare l'opera di Bacon contrapponendo storia della cultura a sensibilità dell'esistere, il libro individua l'emergenza della figura di Michelangelo, non per il tramite programmatico di un riferimento intellettuale, ma da una profonda assimilazione e affinità.
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    Di F.B. ho visto tempo fa un bellissimo documentario in cui lui si raccontava. In un pub. E con un linguaggio consono.
    Poi ho iniziato a leggere questo libro che violenta i concetti con un linguaggio ...continua

    Di F.B. ho visto tempo fa un bellissimo documentario in cui lui si raccontava. In un pub. E con un linguaggio consono.
    Poi ho iniziato a leggere questo libro che violenta i concetti con un linguaggio inutilmente difficile. E non mi è sembrato consono al personaggio.

    ha scritto il 

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    a mio avviso la sintesi filologica è descritta nella seguente frase: "il passaggio dal neoplatonismo cristiano all'esistenzialismo ateo è appunto uno dei grandi traumi della condizione dell'uomo moder ...continua

    a mio avviso la sintesi filologica è descritta nella seguente frase: "il passaggio dal neoplatonismo cristiano all'esistenzialismo ateo è appunto uno dei grandi traumi della condizione dell'uomo moderno e della sua arte"

    ha scritto il 

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    "Credo che sarebbe di enorme utilità
    se oggi si potesse trovare un mito valido,
    dove ci fosse quella distanza
    fra la grandezza e il suo declino
    che è presente nelle tragedie di Eschilo
    ...continua

    "Credo che sarebbe di enorme utilità
    se oggi si potesse trovare un mito valido,
    dove ci fosse quella distanza
    fra la grandezza e il suo declino
    che è presente nelle tragedie di Eschilo
    e di Shakespeare. Ma quando si è fuori
    da una tradizione, come lo è ogni artista d'oggi,
    si può solo aspirare a registrare
    i propri sentimenti riguardo a certe situazioni
    rimanendo quanto più vicino possibile
    al proprio sistema nervoso."
    (Francis Bacon)

    Bellissima la mostra Caravaggio-Bacon presso la Galleria Borghese a Roma fino al 24 Gennaio.Esperienza notevole.Da non perdere.Il libro sicuramente da leggere in un secondo momento.Forse anche in un terzo.Non perchè non sia bello, tuttaltro, ma toglie l'immediatezza del guardare,talmente concettuale che uno poi alla mostra ricerca la corrispondenza tra la pittura e le parole.Da evitare.E da evitare, vi prego, qualsiasi commento davanti ai quadri.Davanti a me avevo sempre due tipi che non facevano che spostarsi a destra e a manca per vedere da tutte le possibili angolazioni il dipinto e io non sapevo più come fare per riuscire a godermi il quadro, se non a mia volta abbassandomi e spostandomi dove loro momentaneamente non mi coprivano la visuale.Visto da lontano il nostro sembrava un balletto,un'esibizione acrobatica dei Momix. Una fatica indicibile.Quanto ai commenti..meglio sorvolare.

    ha scritto il