Frankenstein

(Apple Classics)

By

Publisher: Scholastic

4.0
(8742)

Language: English | Number of Pages: | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Catalan , Portuguese , Japanese , German , Italian , French , Chi simplified , Korean , Greek , Swedish , Dutch , Czech , Galego

Isbn-10: 0590486179 | Isbn-13: 9780590486170 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Softcover and Stapled , Hardcover , Audio Cassette , Library Binding , School & Library Binding , Others , Audio CD , Unbound , eBook , Leather Bound

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
This is the story of young Victor Frankenstein, who longed to seek out the answers to life and death. Day and night he worked to create something that the world had never seen. But he did not know that one day his efforts would destroy him and everything he had.

Chris Mould's unique style brings Mary Shelley's classic story dramatically to life. With color illustrations that capture the dark mood of the monster's plight, Mould follows the story from the sweeping icescapes of the Arctic through the birth of the monster and his escape, and on to the tale's tragic end. Children and adults alike will be entranced by this riveting introduction to Frankenstein.

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  • 4

    Romanzo gotico e romantico: sembra ambientato nei quadri di Friedrich. Le iperboli e gli eccessi romantici lo rendono davvero eccessivo e ai nostri giorni fanno anche sorridere. La trama è davvero sen ...continue

    Romanzo gotico e romantico: sembra ambientato nei quadri di Friedrich. Le iperboli e gli eccessi romantici lo rendono davvero eccessivo e ai nostri giorni fanno anche sorridere. La trama è davvero senza tempo, mentre una chiave di lettura più moderna ci porta rivalutare le tematiche della fuga e dell'inseguimento dell' Uomo e della sua Creatura - dopo l'abbandono della stessa del suo creatore.... e, a proposito, come mai il creatore dopo aver tanto agognato una creatura poi la abbandona inorridito? Dio/uomo? Genitore e figlio? Uomo e scienza? Perché Frankenstein odia cosi la sua Creatura? - , la scienza e i suoi limiti, la caduta e il recupero di una condizione naturale.

    said on 

  • 4

    Vendetta, pietà, paura, odio amore, tutti gli ingredienti di questo fantastico libro. Si è sempre in bilico tra sentimenti di orrore o commiserazione e pietà per le vicende del "demone".

    said on 

  • 4

    Uno dei migliori libri che abbia avuto fra le mani! È un affascinante viaggio fra le emozioni più cupe e le esaltazione più folli, un libro ancora molto attuale e interessante. Ci sono stati alcuni ca ...continue

    Uno dei migliori libri che abbia avuto fra le mani! È un affascinante viaggio fra le emozioni più cupe e le esaltazione più folli, un libro ancora molto attuale e interessante. Ci sono stati alcuni capitoli piuttosto lenti da leggere, alcuni espedienti letterari per far scorrere la storia mi hanno lasciato scettica, ma nell`insieme mi è piaciuto moltissimo.

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  • 0

    Che meraviglia! Un libro tutto giocato su saliscendi emotivi, paesaggi bucolici e atmosfere gotiche, picchi paradisiaci e infernali abissi che mai posano piede nell'umile, e limbica, realtà.
    La morsa ...continue

    Che meraviglia! Un libro tutto giocato su saliscendi emotivi, paesaggi bucolici e atmosfere gotiche, picchi paradisiaci e infernali abissi che mai posano piede nell'umile, e limbica, realtà.
    La morsa di un lessico tanto caro al più puro stile romantico non lascia la sua presa mai: nessun rigo ne è esente...volente o nolente, si è trasportati nel vortice della "tempesta e dell'istinto".
    E che importa se certi passi narrativi sono più che opinabili; che importa se certe scelte sono così stereotipe da suscitare un sorriso (in fondo, è da libri come questo che nacque il mito romantico); quel che importa - il tema dominante - è la volontà di dare adito alla voglia di una vita vissuta con inappellabile, e quasi dolorosa, intensità.
    Ahhh, che meraviglia!!!!

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  • 3

    Non mi ha preso particolarmente. La storia di Frankenstein e della sua creatura mi è piaciuta, avvicente e stimolante (se l'armonia della narrazione non fosse stata interrotta da tutte quelle storiell ...continue

    Non mi ha preso particolarmente. La storia di Frankenstein e della sua creatura mi è piaciuta, avvicente e stimolante (se l'armonia della narrazione non fosse stata interrotta da tutte quelle storielle derivate l'avrei preferito). Ho trovato invece insopportabile il tono della narrazione, in particolare i dialoghi alla Mulino Bianco: capisco fosse il periodo in cui si scriveva e parlava così, però mi suonano troppo calcati e artificiosi.

    said on 

  • 4

    Nonostante la lettura odierna di questo libro sia logicamente diversa da quella fatta da un lettore del secolo nel quale fu scritto Frankenstein, si riconosce senza difficoltà la bravura dell'autrice. ...continue

    Nonostante la lettura odierna di questo libro sia logicamente diversa da quella fatta da un lettore del secolo nel quale fu scritto Frankenstein, si riconosce senza difficoltà la bravura dell'autrice.
    Sia per la parte introspettiva nei personaggi; sia per la costruzione della storia non banale e articolata; e sia per il ritmo narrativo (forse in alcune parti eccessivamente) romantico (e un po' teatrale).
    Ovviamente era un altro modo di scrivere, che oggi potrebbe non piacere e annoiare. Sicuramente un classico della letteratura gotica da leggere.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    www.scaffalivirtuali.altervista.org

    É certamente particolare il modo, quasi scherzoso, in cui quest'opera così famosa è nata, ed è altrettanto particolare leggerla duecento anni dopo la sua pubblicazione. Nell'immaginario collettivo, in ...continue

    É certamente particolare il modo, quasi scherzoso, in cui quest'opera così famosa è nata, ed è altrettanto particolare leggerla duecento anni dopo la sua pubblicazione. Nell'immaginario collettivo, influenzato anche da decine di film, si hanno visioni molto diverse della creatura di Frankenstein, spesso citata come mostro. Lo stesso Frankenstein viene spesso rappresentato come uno scienziato pazzo, quando in realtà semplicemente vive, per un terzo circa del libro, il sogno di creare la vita dal nulla, passando i restanti due terzi del libro a pentirsene. Frankenstein è una persona molto istruita, determinata, uno scienziato che sogna di creare qualcosa di epico, che lo renderà famoso nei secoli futuri. Non si interroga sulla correttezza etica dei suoi esperimenti e alla fine è sopraffatto dalla sua stessa creatura, che ripudia fin dal primo istante. La creatura è piena di umanità, ma il suo aspetto la rende odiata da tutti e ben presto questo affetto si trasforma in rabbia violenta. Cosa manca alla creatura? Se lo chiede e trova anche la risposta: una donna del suo stesso tipo. Ma è Frankenstein disposto a creargliela? Le minacce del mostro gli lasciano scampo? É troppo tardi per avere un ripensamento mettendoci quell'etica che è mancata in precedenza? La storia appassiona ed è abbastanza diversa da ciò che se ne apprende dai film per grande e piccolo schermo, anche se a tratti vi sono delle descrizioni troppo prolisse, come spesso accade per la narrativa dell'epoca. Però resta un bel libro, ed è facile capire perché sia diventato immortale, più della stessa creatura di cui parla.

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  • 3

    Lame!

    I was really exciting to start this book but I can't say to have enjoyed if not for 30/40 pages at half way. I consider it a well written book, but, in my opinion, too often is given priority to the ' ...continue

    I was really exciting to start this book but I can't say to have enjoyed if not for 30/40 pages at half way. I consider it a well written book, but, in my opinion, too often is given priority to the 'poetry' rather than the actual story. It is a book from another era, obviously; it is not my favourite kind.

    said on 

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