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Frankenstein

Por

Editor: Scipione

4.0
(8198)

Language:Português | Number of Páginas: 104 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Spanish , Chi traditional , Japanese , Catalan , German , Italian , French , Chi simplified , Korean , Greek , Swedish , Dutch , Czech

Isbn-10: 8526220381 | Isbn-13: 9788526220386 | Data de publicação: 

Também disponível como: Others , Softcover and Stapled

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
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  • 4

    Non un noir, ma un romanzo drammatico

    Sono molto soddisfatto dal sapere che questo romanzo non sia stato il classico noir, cosa che ci si aspetta naturalmente, quando si vedono così tante parodie idiote in giro.
    Il mostro c'è ed è l'abomi ...continuar

    Sono molto soddisfatto dal sapere che questo romanzo non sia stato il classico noir, cosa che ci si aspetta naturalmente, quando si vedono così tante parodie idiote in giro.
    Il mostro c'è ed è l'abominio dell'uomo, che sfida le leggi della scienza e si spinge oltre le colonne d'Ercole della conoscenza.
    Ma il mostro non è solo l'insieme di organi connessi e riportati alla vita, ma è il simulacro anche della solitudine umana, è la rappresentazione dell'individuo che cerca il suo posto tra i propri simili, che si sente rifiutato, nella sua ricerca della felicità.
    Il monologo finale del mostro è da antologia della letteratura e tocca il cuore, perché ciascuno di noi è stato , almeno una volta, mostro nella sua vita, agli occhi degli altri.

    Lettura piacevole e scorrevole, anche se avrei eliminato alcune futili descrizioni del paesaggio, poiché hanno poco di poetico, ma molto di elenco con cartina a fronte.

    dito em 

  • 0

    Frankestein è un libro pieno di colpi di scena,non è così semplice come sembra.
    E' un libro inquietante e appassionante, che ti tiene sempre sulle spine,ma il linguaggio è difficile per un adolescente ...continuar

    Frankestein è un libro pieno di colpi di scena,non è così semplice come sembra.
    E' un libro inquietante e appassionante, che ti tiene sempre sulle spine,ma il linguaggio è difficile per un adolescente. Non adatto a chi non piace l' horror.
    Ti prende subito fin dalle prime pagine;ha un inizio tranquillo segue uno sviluppo della vicenda sempre più appassionante e drammatico.

    dito em 

  • 4

    Testo importante e cruciale del primo Ottocento che ha riscosso allora e ancora riscuote un successo incredibile. Il nome Frankestein è entrato infatti nell’immaginario collettivo come il mostro per ...continuar

    Testo importante e cruciale del primo Ottocento che ha riscosso allora e ancora riscuote un successo incredibile. Il nome Frankestein è entrato infatti nell’immaginario collettivo come il mostro per eccellenza , ma un mostro creato dall’uomo e questo sia in ambito letterario, artistico e soprattutto cinematografico . Tante suggestioni scientifiche, mitologiche, letterarie influenzarono la giovane Mary ma il suo prodotto è unico. E’ certamente una riuscitissima espressione della scuola gotica, nonostante le ingenuità che vi si riscontrano, è un buon esempio di romanzo epistolare, è una storia romantica dalle passioni intense. Romantici sono i temi trattati : l’aspirazione all’assoluto tale da paragonarsi blasfemicamente a Dio, la solitudine dei luoghi e anche delle persone, mostro o scienziato che siano, il bisogno di amore e comprensione di comunione con le persone. Da non dimenticare poi la condanna dell’ambizione umana e degli eccessi cui la ricerca scientifica può condurre. e come si può negare che tutti questi elementi non siano attuali??

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    4

    Leer un clásico

    Para leer un clásico hay que abrir la mente. Lo abrimos con todo el rastro de cultura y de imágenes que acumula una historia, y accedemos a un libro escrito hace unos siglos. Todo esto puede ser un la ...continuar

    Para leer un clásico hay que abrir la mente. Lo abrimos con todo el rastro de cultura y de imágenes que acumula una historia, y accedemos a un libro escrito hace unos siglos. Todo esto puede ser un lastre.
    A mí me ha costado entrar en Frankestein, y he encontrado que sobre todo que es un thriller psicológico, que el monstruo no tiene nombre, que el monstruo no es un ser lelo que va por ahí matando gente, que es inteligente ... No continuo, leedlo con la mente abierta.

    dito em 

  • 5

    Straordinario thriller psicologico. Fantastica la donna che lo ha scritto, alla 'tenera' età di 20 anni...
    Considerarlo un horror è davvero bizzarro. E' un libro tragico e malinconico: sulla stupidità ...continuar

    Straordinario thriller psicologico. Fantastica la donna che lo ha scritto, alla 'tenera' età di 20 anni...
    Considerarlo un horror è davvero bizzarro. E' un libro tragico e malinconico: sulla stupidità dell'essere umano, sulla sconsideratezza di una scienza fine a se stessa e sulla crudeltà della vita... abbandonata.

    dito em 

  • 5

    Un classico che non avevo mai letto, ma conosciuto soltanto attraverso le varie trasposizioni cinematografiche, e mi ha piacevolmente sorpreso scoprire che il mostro del dr. Frankenstein è molto diver ...continuar

    Un classico che non avevo mai letto, ma conosciuto soltanto attraverso le varie trasposizioni cinematografiche, e mi ha piacevolmente sorpreso scoprire che il mostro del dr. Frankenstein è molto diverso da quello rappresentato nei film che sono stati tratti dal romanzo della Shelley. È un personaggio molto più complesso, erudito, profondo; un personaggio drammaticamente lacerato dalla solitudine, dall'infelicità e dalla vendetta, causate dalla mancanza d'amore e comprensione che il suo aspetto ha suscitato in qualunque essere umano abbia mai incontrato, a partire dal suo creatore, che è stato il primo a rinnegare la propria creatura.

    […] il libro che suscitò in me le emozioni più profonde fu “Il paradiso perduto”, di John Milton. Confrontavo le situazioni del libro con le mie, e riscontravo un’importante analogia: come Adamo, ero stato creato senza alcun legame con gli altri esseri viventi; ma sotto ogni altro aspetto il suo stato era molto diverso dal mio. Adamo era una creatura perfetta, era protetto da Dio, il suo Creatore. Io ero imperfetto, il mio creatore mi aveva abbandonato ed ero solo… in me, giorno dopo giorno, nel vedere la felicità dei miei vicini, si agitava l’amara serpe dell’invidia.

    Sono stato costruito per amare ed essere amato, ma il mio aspetto mostruoso ha reso l’uomo mio nemico, e l’infelicità ha scatenato i miei istinti peggiori.

    Ma non cerco comprensione per la mia infelicità. Non cerco simpatia. Non le troverò mai. Quando cercai comprensione e simpatia, lo facevo perché tutto il mio essere era pieno di buoni sentimenti che volevo condividere.
    Ma ora che la bontà è morta dentro di me, ora che la felicità si è trasformata in disperazione, non cerco più niente. Finché dureranno le mie sofferenze, soffrirò da solo. Quando morirò è giusto che di me si parli soltanto con orrore e disgusto. Una volta mi illudevo di incontrare persone che, perdonandomi la bruttezza esteriore, apprezzassero la bellezza interiore. Ma ora i miei crimini mi hanno ridotto più in basso del più spregevole degli animali. Non si possono trovare malvagità peggiori delle mie. Ero candido come un giglio… sono nero come la pece. Così è: l’angelo si è trasformato in diavolo.

    dito em 

  • 5

    Un capolavoro che in realtà pochi conoscono realmente.

    Eh già non avevo mai letto Frankestein come molti di voi, e sempre come tanti, non sapevo esattamente la vera storia, solo alcune voci, per esempio che il mostro non era un ritardato mentale e che pot ...continuar

    Eh già non avevo mai letto Frankestein come molti di voi, e sempre come tanti, non sapevo esattamente la vera storia, solo alcune voci, per esempio che il mostro non era un ritardato mentale e che poteva parlare con lucida intelligenza.
    Tutti siamo stati fuorviati dai film con Boris Karloff e tutte le altre centinaia di pellicole, alcune geniali come Il Franstein Jr. di Mel Brooks o delle vere ciofeche.
    La realtà del romanzo è una storia di una forte sensibilità, tra senso di colpa, tragedia, orrore(ma non proprio in senso di horror), vendetta, e amore per la vita.
    E' un romanzo gotico sì, ma non in senso stretto, e dimenticatevi qualsiasi clichè riguardo Igor, (chi cazzo è Igor?), o laboratori con tuoni e lampi.
    Magistrali sono le parole del Mostro, che non ha nome, e il suo assomigliare al Satana di Paradiso Perduto di John Milton. La sua voglia di essere compreso e amato, il suo odio verso l'odio che gli umani hanno riversato verso di lui e dentro di lui.
    Lui è il vero protagonista della storia non lo studente/dottor Frankestein.

    dito em 

  • 5

    un grande capolavoro

    Ho tenuto questo libro nella mia libreria per anni temendolo, pensando che fosse troppo pesante e terrificante..dopo un periodo a leggere libri leggeri avevo bisogno di una bella scossa, dando un occh ...continuar

    Ho tenuto questo libro nella mia libreria per anni temendolo, pensando che fosse troppo pesante e terrificante..dopo un periodo a leggere libri leggeri avevo bisogno di una bella scossa, dando un occhiata alla mia libreria ecco che lui sceglie me... quando è così il libro si rivela davvero un gioiello! La narrazione è scorrevole, gli avvenimenti ti travolgono fino alla fine; un romanzo intenso che va oltre alla semplice storia che siamo stati abiutati dalla storia, nessuna rappresentazione cinematografica gli rende giustizia, qui si va oltre all'horror, entriamo in sentimenti, sete di potere e dolore per le cosenseguenza del creatore, e odio e amore della creatura e il suo creatore, la sofferenza di essere un emarginato, un diverso, condannato a restare solo senza essere amato ma bensi disprezzato!
    davvero un grande capolavoro !

    dito em 

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