Frida

Vita di Frida Kahlo

Di

Editore: Baldini Castoldi Dalai

4.3
(281)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 327 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8860736900 | Isbn-13: 9788860736901 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maria Nadotti

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Paperback

Genere: Biografia

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Descrizione del libro
Chi era veramente Frida Kahlo e perché si parla tanto di lei? Di se stessa diceva: «Pensavano che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà». La realtà di una donna dalla bellezza magnetica e strana, piccola e fiera come un personaggio uscito dalla penna di García Márquez, nata in Messico nel 1907 alla vigilia della rivoluzione e colpita a diciott’anni da un incidente che fa della sua vita un calvario di sofferenze fisiche. Ma anche un romanzo di passione politica, d’amore, di sofferta ricerca artistica. Sposata al grande muralista Diego Rivera, ammirata da Breton e da Picasso, che diceva a Rivera: «Né tu né io sappiamo dipingere una testa come Frida Kahlo».
Ha dipinto ossessivamente autoritratti e nature morte sensuali, visionarie e antropomorfiche, o inquietanti rivisitazioni delle sue sofferenze e delle sue cicatrici.
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  • 4

    Ottima biografia che, cosa moto rara, non lascia spazio a pettegolezzi e arrichimenti di sorta. Racconta, anche in modo crudo a volte, vita e opere di Frida Kahlo, con tutta la sua forza, la sua debo ...continua

    Ottima biografia che, cosa moto rara, non lascia spazio a pettegolezzi e arrichimenti di sorta. Racconta, anche in modo crudo a volte, vita e opere di Frida Kahlo, con tutta la sua forza, la sua debolezza, le sue contraddizioni, l'amore che ha messo in ogni azione della sua vita.

    ha scritto il 

  • 5

    "Pensavano che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà".

    Ormai anche i muri sanno quanto io adori Frida Kahlo, la adoro da tempi non sospetti, da molto prima che diventasse un po' una moda.
    In questo libro sono raccolte stralci di lettere inviate, pagine de ...continua

    Ormai anche i muri sanno quanto io adori Frida Kahlo, la adoro da tempi non sospetti, da molto prima che diventasse un po' una moda.
    In questo libro sono raccolte stralci di lettere inviate, pagine del suo diario e le testimonianze di chi l'ha conosciuta. L'autore inoltre descrive e spiega molto bene le opere della donna, facendoci capire in profondità quanto nell'arte di Frida ci fosse Frida stessa, tutta la sua vita, i suoi amori e i suoi strazianti, indicibili dolori.
    "Pensavano che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà".

    ha scritto il 

  • 5

    Sapevo, di Frida Kahlo, quello che sanno un po' tutti, ossia tutto e niente.
    Dopo aver letto quest'opera, integra (nel senso che mantiene onestamente le distanze dalla vita che racconta evitando di sc ...continua

    Sapevo, di Frida Kahlo, quello che sanno un po' tutti, ossia tutto e niente.
    Dopo aver letto quest'opera, integra (nel senso che mantiene onestamente le distanze dalla vita che racconta evitando di sconfinare sia nell'agiografia che nel pettegolezzo) e coinvolgente, il mio rispetto per l'artista messicana è salito ai massimi livelli.
    ¡Viva la vida, mi hermana!

    "Secondo quanto mi dici, il Mediterraneo è meravigliosamente blu. Lo conoscerò, un giorno? Non credo, perché ho una grande sfortuna e per molto tempo il mio più grande desiderio è stato quello di viaggiare; l’unica cosa che mi rimarrà è la malinconia di chi ha letto libri di viaggio..."
    .......

    "Perché studi così tanto? Che segreto stai cercando di scoprire? La vita ti si rivelerà presto. Io so già tutto, senza leggere o scrivere. Solo un po’ di tempo fa, non più di pochi giorni fa, ero una bambina che si aggirava in un mondo di colori, di forme solide e tangibili. Tutto era misterioso e qualcosa era segreto, per me era un gioco indovinare di che cosa si trattasse. Se sapessi com’è terribile sapere all’improvviso, come se la saetta di un fulmine illuminasse la terra. Adesso abito in un pianeta di dolore, trasparente come ghiaccio; ma è come se avessi imparato ogni cosa di colpo, in pochi secondi. Le mie amiche, le mie compagne, sono diventate donne lentamente, io sono diventata vecchia in qualche istante e oggi tutto è insipido e piatto. So che dietro non c’è altro, se ci fosse qualcosa lo vedrei.."
    ........
    Per certi versi Frida somigliava a una piñata messicana, un fragile contenitore ornato di fronzoli e carta increspata, pieno di dolciumi e sorprese, ma destinato a essere fracassato. Proprio come i bambini a occhi bendati colpiscono la piñata con un manico di scopa, altrettanto fece la vita con Frida, colpo dopo colpo. Mentre la piñata danza e dondola, sapere che sta per essere distrutta rende ancora più toccante la sua splendente bellezza. Non meno commoventi erano gli addobbi di Frida: al contempo conferma del suo amore per la vita e segno di consapevolezza – e sfida – del dolore e della morte.
    .......
    "Il Messico è come sempre, disorganizzato e andato al diavolo, la sola cosa che conserva è l’immensa bellezza della terra e degli indiani. Ogni giorno la bruttezza degli Stati Uniti ne porta via un pezzo, è una cosa triste ma la gente deve mangiare ed è inevitabile che il pesce grosso mangi quello piccolo..."
    ......
    Un altro impedimento, più difficile da aggirare, era costituito dal fatto che il Messico aveva una tradizione magica e miti suoi propri e non aveva dunque bisogno di nozioni fantastiche d’importazione. La ricerca consapevole di verità subconsce che aveva forse offerto ai surrealisti europei una qualche emancipazione dai confini del mondo razionale e dall’ordinarietà della vita borghese esercitava scarso fascino in un paese dove realtà e sogni sono percepiti come un tutt’uno e i miracoli sono considerati esperienza quotidiana.
    ......
    Da un punto di vista filosofico la sua idea riguardava l’immagine che si ha di se stessi perché non si riesce a vedere la propria testa. La testa è qualcosa che compie l’atto del guardare, ma non è visibile. È ciò che ci si porta in giro per guardare la vita

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro è interessante però, senza voler dare giudizi morali, ne viene fuori la figura di una donna un po' strana, dominata dal rapporto con un uomo che, forse, sarebbe stato meglio se avesse lasciat ...continua

    Il libro è interessante però, senza voler dare giudizi morali, ne viene fuori la figura di una donna un po' strana, dominata dal rapporto con un uomo che, forse, sarebbe stato meglio se avesse lasciato andare per la sua strada. la pittura di Frida è, invece, bellissima.

    ha scritto il 

  • 4

    "L'arte di Frida Kahlo de Rivera è un nastro attorno a una bomba" - André Breton

    Com'è possibile poter dire ancora qualcosa su questa donna, dopo le 299 pagine sapientemente scritte dall'autrice di questa biografia?
    Frida Kahlo è nata, ha sofferto, ha vissuto, ha amato, ha gettato ...continua

    Com'è possibile poter dire ancora qualcosa su questa donna, dopo le 299 pagine sapientemente scritte dall'autrice di questa biografia?
    Frida Kahlo è nata, ha sofferto, ha vissuto, ha amato, ha gettato se stessa ed il suo dolore sulla tela, ha dipinto, ha tradito, ha pianto, ha provato ad uccidersi, ha stupito tutti, ha affascinato, ha sopportato molti tradimenti, ha lottato per un'idea, ha lasciato questa Terra.

    Biografia veramente ben scritta, piena di testimonianze, di lettere, di pagine di diario. La storia della pittrice messicana viene esposta in ogni suo minimo particolare, è un lavoro veramente accurato e -se non fosse per l'eccessiva lunghezza, a volte era un po' pesante- avrebbe meritato cinque stelline piene.

    Vi lascio con le parole di Diego Rivera, il compagno di una vita:

    "Te la raccomando non come marito, ma come ammiratore entusiasta del suo lavoro acido e tenero, duro come l'acciaio e delicato e fine come l'ala di una farfalla, adorabile come un sorriso, profondo e crudele come l'amarezza del vivere".

    ha scritto il 

  • 5

    Frida, quanto sei affascinante. E quanto bella e piena è questa biografia, che mi sembra scritta con il *cuore senza risparmiare niente. A volte l'ho persino trovata crudelmente schietta, in alcune os ...continua

    Frida, quanto sei affascinante. E quanto bella e piena è questa biografia, che mi sembra scritta con il *cuore senza risparmiare niente. A volte l'ho persino trovata crudelmente schietta, in alcune osservazioni, ma in questo ho visto qualità e approfondimento. Probabilmente sembra più un romanzo che una biografia, grazie anche alla vita di Frida, spettacolo e cinema in ogni sua piega. Davvero però ne sono uscita stritolata e commossa,perciò lo consiglio: è da leggere coi quadri a portata di zampa, chè altrimenti si rischia di perdere molte verità per strada.

    ha scritto il 

  • 4

    Frida di Hayden Herrera

    Un tragico incidente di cui è vittima a soli 18 anni che la costringerà per il resto della vita a sottoporsi a numerosi interventi chirurgici mai risolutivi.
    Protagonista attiva del fermento politico, ...continua

    Un tragico incidente di cui è vittima a soli 18 anni che la costringerà per il resto della vita a sottoporsi a numerosi interventi chirurgici mai risolutivi.
    Protagonista attiva del fermento politico, culturale e sociale del post rivoluzione per riscattare il suo amatissimo Messico.
    L'incontro con Diego Rivera e la loro tormentata storia d'amore, i tradimenti dell'uno e dell'altra, le esperienze omosessuali.
    La dolorosa rinuncia a diventare madre.
    La conoscenza, che in molti così diverrà profonda amicizia, con i protagonisti dell'arte e della politica della prima metà del Novecento: Picasso, Duchamp, Trockij, Muray per dirne alcuni.
    Il riconoscimento ancora in vita della sua terra natia come artista: la pittura sarà infatti la sua forza e la sua cura, e ad essa si dedicherà con tutta se stessa riuscendo in qualche modo ad esorcizzare il dolore, sia fisico che mentale, che non l'abbondonerà mai, fino alla sua morte a soli 47 anni.
    Una donna guidata dalla passione e innamorata della vita, un' esistenza profondamente vissuta e ricca, che a noi comuni mortali non basterebbero 3 vite per eguagliare quella di Frida Kahlo.

    Non nego che leggere questa autobiografia sia stato davvero difficile, Herrera è minuzioso nelle descrizioni, e spesso la lettura rallentava tanto...ma è stato pur sempre interessante avvicinarmi al magico mondo di Frida Kahlo.

    ha scritto il 

  • 5

    Una biografia stupenda, pagina dopo pagina mi sono appassionata sempre di più sia alla grande artista che alla sua vita. Consiglio la lettura a tutti gli amanti dell'arte e di Frida Kahlo, un ottimo m ...continua

    Una biografia stupenda, pagina dopo pagina mi sono appassionata sempre di più sia alla grande artista che alla sua vita. Consiglio la lettura a tutti gli amanti dell'arte e di Frida Kahlo, un ottimo modo per comprendere meglio la straordinaria vita personale e artistica dell'artista.

    ha scritto il 

  • 4

    Quattro stelle

    Vita straordinaria di una donna straordinaria, dove straordinario sta per folle, pazzo, appassionato.
    Il libro incuriosisce e spinge a cercare ho guardato molte immagine di Frida Kahlo e se si va oltr ...continua

    Vita straordinaria di una donna straordinaria, dove straordinario sta per folle, pazzo, appassionato.
    Il libro incuriosisce e spinge a cercare ho guardato molte immagine di Frida Kahlo e se si va oltre le ciglia e i baffetti (che ad un certo punto erano così peculiari in lei che senza non sarebbe stata più la stessa), ha dei bellissimi lineamenti.

    Il libro richiede a portata di mano un catalogo delle opere perché vi è un'accurata analisi dei quadri e dei 'tormenti' che li hanno prodotti.

    7.5/10

    ha scritto il 

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