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Friends, Lovers, Chocolate

An Isabel Dalhousie Novel

By

Publisher: Little, Brown Book Group

3.4
(591)

Language:English | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French , Spanish

Isbn-10: 0349118043 | Isbn-13: 9780349118048 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Softcover and Stapled , Hardcover , Audio Cassette , Audio CD , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Philosophy

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Book Description
Isabel Dalhousie thinks often of friends, sometimes of lovers, and on occasion of chocolate. As an Edinburgh philosopher she is certain of where she stands. She can review a book called In Praise of Sin with panache and conviction, but real life is...well, perhaps a bit more challenging - particularly when it comes to her feelings for Jamie, a younger man who should have married her niece, Cat. Jamie's handsomeness leaves Isabel feeling distinctly uneasy, and ethically disturbed. 'I am a philosopher', she thinks, 'but I am also a woman'. And more disturbance is in store. When Cat takes a break in Italy, Isabel agrees to run her delicatessen. One of the customers, she discovers, has recently had a heart transplant and is now being plagued by memories that cannot be rationally explained and which he feels do not belong to him. Isabel is intrigued. So intrigued that she finds herself rushing headlong into a dangerous investigation. But she still has time to think about the things that possess her - things like love and friendship, and, of course, temptation. The last of these comes in many forms - chocolate, for example, or seductive Italians...
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  • 3

    Anche il cuore ha memoria?

    Nella tranquilla Edimburgo Isabel Dalhousie, incontra Ian, uno psicologo perseguitato da una visione ossessiva dopo aver subito un trapianto di cuore, organo proveniente da un ignoto donatore.
    Isabel, quarantenne single, fondatrice del Club dei filosofi dilettanti e caporedattrice della "Ri ...continue

    Nella tranquilla Edimburgo Isabel Dalhousie, incontra Ian, uno psicologo perseguitato da una visione ossessiva dopo aver subito un trapianto di cuore, organo proveniente da un ignoto donatore.
    Isabel, quarantenne single, fondatrice del Club dei filosofi dilettanti e caporedattrice della "Rivista di etica applicata", si improvvisa detective coinvolgendo il giovane e tranquillo Jamie, ex fidanzato della nipote Cat, nella ricerca della famiglia del donatore.
    Tra citazioni dotte e molta ironia, McCall Smith ci propone questo giallo “filosofico” molto scorrevole e quasi commedia. Carino

    said on 

  • 3

    "Il mondo,. a qunto pareva, era pieno di appassionati (...). C'era gente che amava cose insolite di ogni tipo, e quella passione diventava una ragione di vita. Haydn era una passione rispettabilissima, tanto quanto i treni, supponeva".

    Ambientazione: una classica piazzetta italiana, assolata e rigorosamente pedonale; sanpietrini -se si chiamano così anche fuori Roma-, piccioni, magari una fontana, e un bar con i tavolini fino a mezza piazza. Andate a vedervi la faccia di questo "Sandy" e ditemi se non ci staremmo bene, seduti l ...continue

    Ambientazione: una classica piazzetta italiana, assolata e rigorosamente pedonale; sanpietrini -se si chiamano così anche fuori Roma-, piccioni, magari una fontana, e un bar con i tavolini fino a mezza piazza. Andate a vedervi la faccia di questo "Sandy" e ditemi se non ci staremmo bene, seduti lì, a farci una bella partita di chiacchiere. Perchè il tipo secondo me dev'essere un gran piacevole chiacchieratore, oltre ad essere una persona di grande cultura ,evidentissimae ironia e notevole saggezza, il che tutto insieme -anche senza la saggezza- è davvero grande cosa.
    Detto ciò, Isabel Dalhousie fa un po' rimpiangere Precious Ramotswe. Per carità, l'ho letto con gran piacere, l'ambientazione edimburghese e quel pizzico di filosofia esplicita, insieme all'innegabile maestria del nostro Sandy ed a una trama semplice ma avvincente ne fanno un romanzo piacevole.
    Ma la Ladies' Detective Agency N.1 è un'altra cosa, emana calore umano e simpatia e saggezza e "buoni sentimenti" (nel senso bello di questo brutto termine) da tutti i pori; ed il bello è che in qualche modo è pure contagioso... Periodicamente avverto un bisogno fisico di Precious, cosa che mi accade solo con Murakami, e non è assolutamente possibile che possa accadermi con Isabel.

    said on 

  • 3

    "Ciao, sono Torakiki, ho 31 anni e ho un problema". "Ciaoooo Torakikiiiiiii".

    Come sempre pacato e tranquillizzante, sebbene Isabel sia perfino un po' più pedante e cagacazzi del solito.
    E comunque non preoccupatevi per me: smetto quando voglio. Smetto quando voglio. Smetto quando voglio.

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  • 4

    È ufficiale: McCall Smith in un'altra vita è stato una donna, e ne conserva ancora ricordi vividissimi.
    Solo così si spiega come riesca a rendere Isabel così complicatamente ed elegantemente femminile.
    Una lettura leggera che coccola mente e sentimenti e vizia la curiosità.
    Bell ...continue

    È ufficiale: McCall Smith in un'altra vita è stato una donna, e ne conserva ancora ricordi vividissimi.
    Solo così si spiega come riesca a rendere Isabel così complicatamente ed elegantemente femminile.
    Una lettura leggera che coccola mente e sentimenti e vizia la curiosità.
    Bello.

    PS: arigrazie, Ele! :*

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  • 3

    uno dei pochi giallisti che leggo
    come sempre si pone in maniera originale, originale anche la scelta dell'indagine della filosofa-detective, carina l'idea di una piccola storia trasversale lasciata un po' in ombra e in sospeso.
    non male il finale
    il libro in sè è godibile, fors ...continue

    uno dei pochi giallisti che leggo
    come sempre si pone in maniera originale, originale anche la scelta dell'indagine della filosofa-detective, carina l'idea di una piccola storia trasversale lasciata un po' in ombra e in sospeso.
    non male il finale
    il libro in sè è godibile, forse più dedito a riflessioni rispetto a il club dei filosofi dilettanti,cosa che rischia di interrompere, in alcuni punti, la narrazione, senza tuttavia rovinarla
    preferisco, però, i filosofi dilettanti

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  • 4

    Come acqua tra le dita!

    Mi piace lo stile di McCall Smith, lo trovo semplice e fluido. La storia scorre come acqua tra le dita, senza accorgermi di nulla sono arrivata a metà libro in un'ora nemmeno. Isabel, nonostante si perda spesso in elucubrazioni filosofiche sul nulla, risulta essere un personaggio piacevole, tutto ...continue

    Mi piace lo stile di McCall Smith, lo trovo semplice e fluido. La storia scorre come acqua tra le dita, senza accorgermi di nulla sono arrivata a metà libro in un'ora nemmeno. Isabel, nonostante si perda spesso in elucubrazioni filosofiche sul nulla, risulta essere un personaggio piacevole, tutto sommato anche ben caratterizzato.
    Interessanti e sorprendentemente profonde le riflessioni sull'amore in generale e in particolare sulla persona amata. Diversi passi del libro mi hanno portata a ragionare sul significato di alcuni comportamenti quotidiani che spesso diamo per scontati, senza fermarci nemmeno un attimo a meditare, a pensare a cosa questi potrebbero comportare nel prossimo, soprattutto se il prossimo è la persona per cui nutriamo un forte sentimento di affetto.
    Nel complesso una lettura leggera, non certamente un capolavoro della letteratura contemporanea, ma un libro che si lascia leggere volentieri.

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