Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Fuckwoman

Di

Editore: Ponte alle Grazie

2.9
(23)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 217 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8879285491 | Isbn-13: 9788879285490 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Papi

Ti piace Fuckwoman?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Un "pulp-thriller" sull'inversione dei ruoli sessuali. Da qualche tempo una"superdonna" si aggira per la città, una vendicatrice delle donne violentate.Pedina, adesca, umilia e infine violenta molestatori e stupratori. Chi sinasconde dietro la maschera di "Fuckwoman"? E soprattutto, perché lopsichiatra del dipartimento di polizia la cerca con tanto accanimento?
Ordina per
  • 2

    Graphic novel di uno sceneggiatore scarso in disegno

    Eccezionalmente, un sunto: una giornalista karateka ne stende quindici sedici, dico quindici-sedici, di latini gangeristici manipoloni, però la piscina fumante in notturna è così suggestiva che appare due volte. C'è uno psichiatra cattivo mutuato dalla Marvel che però riesce a far maturare questa ...continua

    Eccezionalmente, un sunto: una giornalista karateka ne stende quindici sedici, dico quindici-sedici, di latini gangeristici manipoloni, però la piscina fumante in notturna è così suggestiva che appare due volte. C'è uno psichiatra cattivo mutuato dalla Marvel che però riesce a far maturare questa considerazione, tra una digressione letteraria e una cinematografica: la differenza tra uno psicopatico e un supereroe è che il superoe, di essere psicopatico, lo sa: quindi il super eroe è post-moderno avanti lettera, mentre lo psicopatico deve aver seguito un corso di studi inferiore, almeno umanisticamente parlando, o essersi fermato ai primi numeri di Diabolik.

    Però la storia è molto meno arrovellata e inconcludente, purtroppo, di quanto può apparire in questo mio breve sunto: è così a piombo, la trama, che va giù come uno di quei telefilm tedeschi sulla RAI preserali che hanno il buon gusto di non esigerne nessuno, per essere visti mentre si assaggia il sugo. Le tematiche coinvolte in questo romanzo sono molte e politicamente scorrette quanto occorre per essere mainstream ovvero ricorrette a modino, meritoriamente: peccato che il linguaggio non supera quello di un albo di fumetti e non di ultima generazione: magari! Al confronto con le trame esistenzialmente impegnate delle ultime ri-generazioni di supereroi, questo romanzo ci fa la figura di una strip di Lupo Alberto.

    Insomma, si capisce fin dall'inizio chi è che è veramente fuckato dall'autore.

    ha scritto il