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Fuego

Di

3.6
(75)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Altri

Isbn-10: 8861922236 | Isbn-13: 9788861922235 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 3

    accattivante

    Una Bologna meno conosciuta e una precaria con lavori a ore in attesa di poter fare la giornalista come vorrebbe. Storie dei nostri tempi. . Ho trovato fastidiosa la traduzione che segue le –frequenti ...continua

    Una Bologna meno conosciuta e una precaria con lavori a ore in attesa di poter fare la giornalista come vorrebbe. Storie dei nostri tempi. . Ho trovato fastidiosa la traduzione che segue le –frequenti- frasi in spagnolo; era necessaria?

    ha scritto il 

  • 4

    il fuoco, elemento primigenio e indossolubile che vive dall'alba dei tempi e affianca l'uomo come suo custode, guardiano e perché no come elemento purificatore.

    http://tuttobenenellamiatesta.blogspot.it/2013/03/fuego-marilu-oliva_12.html

    ha scritto il 

  • 3

    La parte gialla/investigativa e' praticamente nulla, salsa e dintorni non mi affascinano in maniera particolare, ma la scrittura di Marilu' Oliva mi piace e anche la Guerrera e quella buffa fauna di p ...continua

    La parte gialla/investigativa e' praticamente nulla, salsa e dintorni non mi affascinano in maniera particolare, ma la scrittura di Marilu' Oliva mi piace e anche la Guerrera e quella buffa fauna di personaggi che ha intorno, quindi vado a leggermi anche il successivo :)

    ha scritto il 

  • 3

    Vado subito a leggermi il terzo.

    Non mi piacciono i gialli.
    Detesto e aborro il latino-americano.
    Ma amo la Guerrera, accidenti!
    Fuego l'ho letto solo per lei, per vedere cosa faceva, dove finiva, se quel mega-non-detto con Ligabue.. ...continua

    Non mi piacciono i gialli.
    Detesto e aborro il latino-americano.
    Ma amo la Guerrera, accidenti!
    Fuego l'ho letto solo per lei, per vedere cosa faceva, dove finiva, se quel mega-non-detto con Ligabue... ops Basilica, diveniva qualcosa.
    Sì, Fuego è un po' più aggrovigliato e meno felice di Tu la pagaras, ma poi chissenefrega, c'è lei.
    Cos'ha di speciale lei? Non è bella, innanzitutto. E' incasinata ma non è emo. Cerca sempre di essere forte anche quando sta crollando dentro. Ma insomma cazzo, a parte la capoeira e le indagini, è proprio una di noi, una di quelle che fanno un po' paura. Ma soprattutto al contrario di tante di noi, lei non ha paura di esserlo.

    ha scritto il 

  • 3

    Dov'è l'indagine?

    Ahimè, rispetto al precedente libro della Oliva che mi era piaciuto molto, questo "Fuego" mi ha deluso: troppo descrittivo, troppo dispersivo fra balli latino-americani, mojito, El ChupaChupa El Divin ...continua

    Ahimè, rispetto al precedente libro della Oliva che mi era piaciuto molto, questo "Fuego" mi ha deluso: troppo descrittivo, troppo dispersivo fra balli latino-americani, mojito, El ChupaChupa El Divino El Electrico El Pony... Personaggi innovativi ed interessanti in "Tu la pagaras", ma che alla lunga rischiano di diventare delle macchiette.
    Ritrovo un'Elisa Guerra in crisi, che gira gira per Bologna col motorino del pizza express, ma anche attorno a una se stessa incompiuta che non sa dove indirizzarsi né con gli uomini né col lavoro.
    L'ispettore Basilica qui mi è sembrato un po' in secondo piano: lui e l'indagine sembrano quasi un contorno a tutto il resto. E per me che sono una lettrice amante soprattutto del giallo d'indagine di stampo classico, questo è stato limitante.
    Ahimè tutta la parte simbolica sul Fuoco, che è parte integrante e significativa del romanzo, non mi ha preso: è un mio limite, non conosco abbastanza la materia per venirne catturata.
    Forse si deve trovare il momento giusto per leggere certi libri e stavolta non l'ho trovato.

    ha scritto il 

  • 4

    La Guerrera era gia' un personaggio a tutto tondo nella sua prima avventura. In questo nuovo tuffo nel mondo salsero di Bologna, Elisa Guerra si staglia con la tridimensionalita' che solo gli scrittor ...continua

    La Guerrera era gia' un personaggio a tutto tondo nella sua prima avventura. In questo nuovo tuffo nel mondo salsero di Bologna, Elisa Guerra si staglia con la tridimensionalita' che solo gli scrittori veri sanno donare alle proprie creature. E Marilu' Oliva si conferma capace di prendere il lettore e portarlo via. Con storie appassionanti, indagini da seguire, personaggi che restano nella memoria, atmosfere originalissime. E con una preparazione culturale e una dimensione umana che, scusate se insisto, sono la vera caratteristica di chi vuole dirsi scrittore. Leggere la seconda avventura della Guerrera, scottarsi con il suo Fuego, significa non vedere l'ora che arrivi il terzo volume. Con la certezza di trovarci non semplicemente un sequel, ma un nuovo viaggio alla scoperta dei grandi slanci e delle grandi debolezze che rendono la vita degna di essere vissuta.

    ha scritto il 

  • 2

    Purtroppo non digerisco il latino americano, fin dove ho letto, ho trovato una scrittura un po' povera in certi punti, e ridondante in altri, al di là della presenza di un linguaggio infarcito di paro ...continua

    Purtroppo non digerisco il latino americano, fin dove ho letto, ho trovato una scrittura un po' povera in certi punti, e ridondante in altri, al di là della presenza di un linguaggio infarcito di parole argentine cubane et simili.

    ha scritto il 

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