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Fuffa TM

Di

Editore: Baldini Castoldi Dalai

2.6
(88)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 228 | Formato: Altri

Isbn-10: 886073052X | Isbn-13: 9788860730527 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 1

    si può dare meno cinque stelle?

    Copioincollo: "Sì, c'era scritto bello grosso in copertina: FUFFA. Credevo fosse il titolo, invece era un disclaimer riferito al contenuto. Un libro insulso, irritante, inutile, mal costruito e ...continua

    Copioincollo: "Sì, c'era scritto bello grosso in copertina: FUFFA. Credevo fosse il titolo, invece era un disclaimer riferito al contenuto. Un libro insulso, irritante, inutile, mal costruito e peggio raccontato. Una schifezza come raramente mi è capitato di leggere. Sono arrivato sino in fondo nella (vana) ricerca di qualcosa da poter salvare. Quindici euro buttati nel cesso per un libro in cui l'autore ha vomitato tutte le sue frustrazioni con delle argomentazioni e con uno stile che con qualche sforzo si sarebbero potuti considerare con indulgenza se avesse avuto meno di vent'anni, ma questo tizio ha superato i 35... che pena." Come se non bastasse la foto di quarta con occhiali da sole e tazza in mano fa venire voglia di rullarlo di cartoni da mane a sera.

    ha scritto il 

  • 2

    Si riprende nella seconda parte, ma non mi ha coinvolta totalmente. Forse esagerato in alcuni pezzi, ma in altri si avvicina al pensiero di alcuni. Simpatiche le apparizioni visionarie del vecchio ...continua

    Si riprende nella seconda parte, ma non mi ha coinvolta totalmente. Forse esagerato in alcuni pezzi, ma in altri si avvicina al pensiero di alcuni. Simpatiche le apparizioni visionarie del vecchio Phil con consigli di marketing. Si lascia leggere, ma non c'è una vera storia a mio parere

    ha scritto il 

  • 2

    L'unica cosa che ricordo del libro a una settimana di distanza è una simpatica scena orgiastica negli spogliatoi di un tennis club della capitale...ma non si possono leggere oltre 200 pagine solo ...continua

    L'unica cosa che ricordo del libro a una settimana di distanza è una simpatica scena orgiastica negli spogliatoi di un tennis club della capitale...ma non si possono leggere oltre 200 pagine solo per questo!!

    ha scritto il 

  • 2

    Eppure c'era scritto bello grosso

    Sì, c'era scritto bello grosso in copertina: FUFFA. Credevo fosse il titolo, invece era un disclaimer riferito al contenuto.
    Un libro insulso, irritante, inutile, mal costruito e peggio raccontato. ...continua

    Sì, c'era scritto bello grosso in copertina: FUFFA. Credevo fosse il titolo, invece era un disclaimer riferito al contenuto.
    Un libro insulso, irritante, inutile, mal costruito e peggio raccontato. Una schifezza come raramente mi è capitato di leggere. Sono arrivato sino in fondo nella (vana) ricerca di qualcosa da poter salvare.
    Quindici euro buttati nel cesso per un libro in cui l'autore ha vomitato tutte le sue frustrazioni con delle argomentazioni e con uno stile che con qualche sforzo si sarebbero potuti considerare con indulgenza se avesse avuto meno di vent'anni, ma questo tizio ha superato i 35... che pena...

    ha scritto il 

  • 1

    Le teorie sono due:
    1- Col suo libro, Militi voleva dare un esempio concreto e tangibile di cos'è la fuffa. In tal caso c'è riuscito benissimo e mi complimento per esserci riuscito con tale ...continua

    Le teorie sono due:
    1- Col suo libro, Militi voleva dare un esempio concreto e tangibile di cos'è la fuffa. In tal caso c'è riuscito benissimo e mi complimento per esserci riuscito con tale maestria.
    2- Voleva scrivere un libro bello. In questo caso temo non ci sia riuscito. La trama o mi è sfuggita o è inesistente. L'impostazione da videgioco è veramente tremenda, per quanto riesca a comunicare un'idea di alienazione e di mondo meccanico, rende il tutto ancora peggiore. Per quanto riguarda il lessico basti dire che il 50% del libro è composto dalla parola "cazzo". I riferimenti, le immagini, le metafore, in un tentativo di essere "moderni" o "trasgressivi", un po' "cioè-io-me-ne-frego-della-retorica-e-della-tradizione-di-questa-società-di-merda-e-faccio-il-volgare-e-dico-un-sacco-di-parolacce", sono tristi.

    Insomma, ha l'unico pregio di essere molto scorrevole (forse perché in 212 pagine non dice praticamente nulla). Mi spiace, comunque, per chi ha speso i soldi per regalarmelo.

    ha scritto il