Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Fuggevole turchese

Di

Editore: Mondadori

3.4
(309)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 248 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8804505184 | Isbn-13: 9788804505181 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Humor , Mystery & Thrillers

Ti piace Fuggevole turchese?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Chi è quella ragazza che non abbiamo mai visto in volto, che sale su un tramproprio quando stiamo per raggiungerla? Di lei ci resta soltanto la visione diun sedere ben tornito, inguainato in pantaloni turchesi. Che non sia per casola morte? Una morte estiva (non autunnale), turchese (non nera) che, dopo averabbandonato Milano, vive tra Alassio e Laigueglia, dove operano i Rimarginati,una confraternita di ex criminali, riabilitati da un ambiguo guru.
Ordina per
  • 4

    Lazzaro Santandrea

    "Non ci sono mai andato in vacanza in vita mia. Del resto, in un certo senso, non ho nemmeno mai lavorato in vita mia. E' capitato che partissi con qualche mia fidanzata o che la raggiungessi col treno dei desideri di una canzone resa celebre da Adriano Celentano ma più che vacanse le consideravo ...continua

    "Non ci sono mai andato in vacanza in vita mia. Del resto, in un certo senso, non ho nemmeno mai lavorato in vita mia. E' capitato che partissi con qualche mia fidanzata o che la raggiungessi col treno dei desideri di una canzone resa celebre da Adriano Celentano ma più che vacanse le consideravo holiday on ice. I miei amori erano sottilissime lastre di ghiaccio della consistenza di un'ostia e allora sudavo freddo cercando di rendermi leggerissimo per paura di infrangerle e precipitare nel gelo."

    ha scritto il 

  • 1

    Ma perchè ho letto 'sto libro? Eppure avevo sentito parlar bene dell'autore, forse non ho comprato il libro giusto, ma per ora non faccio altri esperimenti in merito.....
    Vabbè, me ne ha fatti apprezzare maggiormente altri.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Mi piace molto lo stile di Pinketts, mi fa sorridere con i suoi giochi di parole e con la sua narrazione convulsa, ma questo libro non è il massimo.
    E soprattutto fra i due che ho letto non è quello con la storia giusta per fare morire Lazzaro. Ti affezioni subito a questo incosciente Peter ...continua

    Mi piace molto lo stile di Pinketts, mi fa sorridere con i suoi giochi di parole e con la sua narrazione convulsa, ma questo libro non è il massimo.
    E soprattutto fra i due che ho letto non è quello con la storia giusta per fare morire Lazzaro. Ti affezioni subito a questo incosciente Peter Pan che si caccia nei guai per difendere i deboli e che si ribella alle ingiustizie con l'incoscienza del più ingenuo degli idealisti e vederlo morire è un dispiacere.
    Una frase su tutte ve lo descrive fedelmente e racchiude il senso di questo libro:
    "Esagero nel corteggiare la morte col risultato che poi devo vedermela coi suoi fratelli maggiori: i guai."
    Ho dovuto dare tre stelle, perchè la prima parte del libro, che poi sono quasi duecento pagine è confusa, prolissa, con troppe divagazioni che ti portano necessariamente a temere che non si concretizzerà nulla. In questa parte Pinketts non racconta niente di interessante e non riesce nel suo intento di porre le basi di una storia che si articola in poche pagine, le sole che sarebbe sufficiente leggere.
    Tuttavia la parte noir è interessante anche se poco articolata.
    Fino alla fine non riesci a capire chi è Fuggevole Turchese, perchè ti aspetti di vedere spuntare da un momento all'altro, una donna bellissima, che riesca a far convolare a nozze il più impenitente degli uomini e invece è la morte. L'unica cosa al mondo che non dovrebbe affascinarti.
    Non so se consiglierei questo libro, ma consiglierei sicuramente di leggere qualcosa di Pinketts.

    ha scritto il 

  • 2

    "Non si muore per amore, men che meno per l'abbozzo di un amore. E' l'amore che da sempre si suicida, consapevole di lasciare due cadaveri vivi, per poi passare ad altro. Lasciando libere le proprie vittime di passare ad altri."

    ha scritto il 

Ordina per