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Full Dark, No Stars

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Publisher: Hodder & Stoughton

4.1
(1859)

Language:English | Number of Pages: 416 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , German , Spanish , Polish , French , Japanese , Chi traditional

Isbn-10: 1444712543 | Isbn-13: 9781444712544 | Publish date: 

Also available as: Audio CD , Paperback , eBook , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Book Description
A new collection of four never-before-published stories from Stephen King.
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  • 4

    Quitando la primera historia: muy bien!!!

    Cuatro historias que te sumergen en el mundo de Steven King. La primera historia me aburría y abandoné su lectura, sin embargo al quedarme pocas páginas decidí terminarla y darle una oportunidad a las ...continue

    Cuatro historias que te sumergen en el mundo de Steven King. La primera historia me aburría y abandoné su lectura, sin embargo al quedarme pocas páginas decidí terminarla y darle una oportunidad a las otras tres, y cómo me alegro!!! Estas tres historias me han tenido pegada al libro.

    said on 

  • 4

    Quattro storie nere come suggerisce il titolo della raccolta. Quella che ho apprezzato di più è stata "Un bel matrimonio", conclusione del volume che racconta la storia di una donna dopo aver scoperto ...continue

    Quattro storie nere come suggerisce il titolo della raccolta. Quella che ho apprezzato di più è stata "Un bel matrimonio", conclusione del volume che racconta la storia di una donna dopo aver scoperto il terribile segreto di suo marito. Altri due racconti trattano storie con protagonisti terribili ed amorali: "1922" narra dell'omicidio di una donna da parte del marito e del figlio complice, ne "La giusta estensione" un uomo vende l'anima del suo miglior amico al diavolo, in cambio della propria guarigione. Trama di vendetta quella raccontata in "Maxicamionista" dove la follia e la giustizia incrociano le loro strade.
    In conclusione ho trovato un King in gran spolvero ed in grado di dimostrare la sua capacità nel tessere trame.

    said on 

  • 5

    Cinque stelline

    Notte buia, niente stelle di S. King è un capolavoro noir che consiglio con entusiasmo.
    Nero nerissimo, perchè i racconti non hanno niente di inverosimile o di sovrannaturale: anzi, l'efficacia di que ...continue

    Notte buia, niente stelle di S. King è un capolavoro noir che consiglio con entusiasmo.
    Nero nerissimo, perchè i racconti non hanno niente di inverosimile o di sovrannaturale: anzi, l'efficacia di questi quattro gioiellini nasce proprio dal contrasto tra la banalità della vita di tutti i giorni e l'orrore che vi serpeggia sotto.
    Non mi trovo d'accordo con la sinossi che si trova su internet, che descrive la raccolta come un grido di rivalsa delle donne contro violenze e soprusi: il terzo racconto, del resto, è tutto al maschile e i personaggi femminili sono poco più che comparse. Il vero fil-rouge lo individua l'autore stesso, nella postilla conclusiva: "In notte buia senza stelle ho fatto del mio meglio per rendere quel che la gente potrebbe fare e come potrebbe comportarsi in certe situazioni estreme. Le persone in questi racconti non sono prive di speranza, ma riconoscono che a volte persino le speranze più fervide [...] si rivelano vane. Anzi, succede spesso. Quello che ci dicono, secondo me, è che la nobiltà non sta principalmente nel successo, ma nel cercare di fare la cosa giusta, e che se non riusciamo a farla, o intenzionalmente ci sottraiamo al compito, la conseguenza sarà l'Inferno".

    said on 

  • 4

    "Credo che la maggior parte della gente sia fondamentalmente buona. Io so di esserlo. E' di te che non sono del tutto certo"

    Che Stephen King sia perfettamente a suo agio con il romanzo breve (o racconto lungo) non è certamente una novità. Molte delle sue opere migliori appartengono proprio a questa categoria, forse perché ...continue

    Che Stephen King sia perfettamente a suo agio con il romanzo breve (o racconto lungo) non è certamente una novità. Molte delle sue opere migliori appartengono proprio a questa categoria, forse perché si tratta della lunghezza giusta per sviluppare trame e personaggi senza incappare in quell'elefantiasi letteraria che a volte inficia le sue opere.
    "Full Dark No Stars" non fa eccezione e ci presenta quattro storie oscillanti tra il buon mestiere e il capolavoro, che ci mostrano "quel che la gente potrebbe fare e come potrebbe comportarsi in certe situazioni estreme".
    Si parte proprio col capolavoro, "1922", un racconto perfetto per ambientazione, intreccio ed evoluzione psicologica dei protagonisti.
    Si prosegue con "Maxicamionista", una godibile storia di rape & revenge che si perde un po' nel finale.
    "La giusta estensione", forse la più debole del quartetto, ha uno spunto interessante che però viene sviluppato senza troppi sussulti.
    Dulcis in fundo "Un bel matrimonio", giusto un gradino sotto a "1922".

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Raccolta dedicata alle donne

    Notte buia, niente stelle è la settima raccolta di racconti scritta da Stephen King formato da 4 novelle : 1922, Maxicamionista,La giusta estensione, Un bel matrimonio.

    1922 (5 stelle)
    1930 : chiuso i ...continue

    Notte buia, niente stelle è la settima raccolta di racconti scritta da Stephen King formato da 4 novelle : 1922, Maxicamionista,La giusta estensione, Un bel matrimonio.

    1922 (5 stelle)
    1930 : chiuso in una stanza d'albergo d Omaha, nel Nebraska
    , l'agricoltore Wilfred scrive una confessione in cui racconta nei dettagli l'uccisione della moglie Arlette, avvenuta otto anni prima, con la complicità del figlio quattordicenne Henry "Hank", e tutti i tragici fatti di sangue che accaddero nel corso del 1922, dopo l'omicidio della donna.
    L'assassinio era avvenuto in una sera di inizio estate, dopo che per mesi moglie e marito avevano litigato per una questione legata ad un terreno che Arlette aveva ereditato e che voleva vendere alla compagnia Farrington, e che Wilfred invece voleva assolutamente tenere: la donna inoltre voleva lasciare la vita di campagna, che non sopportava più, per trasferirsi in città, mentre il marito - proprietario terriero da generazioni - non ne voleva sapere.

    Ottima novella nulla da dire tanta suspance

    Maxicamionista (2 stelle)

    Tess, una scrittrice di romanzi gialli, viene invitata per una conferenza a Chicopee nel Massachusetts. Al termine dell'evento, l'organizzatrice e direttrice della biblioteca, consiglia a Tess di evitare il traffico sull'Interstatale 84 e le fornisce una strada alternativa. Tess segue il consiglio ma, mentre percorre la strada, la sua Ford Expedition ha un incidente e Tess è costretta a recarsi presso una stazione di servizio abbandonata per cercare aiuto.
    Un uomo alla guida di un pickup si offre di aiutarla e Tess si accorge troppo tardi che, a bordo della vettura dell'uomo, si trovano dei pezzi di legno chiodati simili a quelli che hanno causato l'incidente. L'uomo l'aggredisce, la stupra e la strangola. Tess si finge morta e l'uomo getta il suo corpo in un canale di scolo, dove giacciono i cadaveri in putrefazione di due delle sue vittime precedenti.
    Niente di nuovo sembra una storia della cronaca nera odierna

    La giusta estensione (3 stelle)

    La giusta estensione è la più breve delle storie contenute nella raccolta e l'unico racconto in cui l'elemento soprannaturale è esplicito. David Streeter, un uomo malato di cancro, si imbatte in un venditore ambulante durante una passeggiata. Il venditore, di nome George Elvid, gli rivela che la sua attività consiste nel vendere estensioni. Al prezzo di una percentuale sul suo stipendio annuale, Elvid offre a Streeter di estendere la sua vita di quindici anni e trasferire parte della sua sfortuna a qualcuno che conosce e che odia. Streeter fa il nome di Tom Goodhugh, suo vecchio amico sin dai tempi della scuola, nei confronti del quale cova segreto rancore da anni (sia perché Tom gli ha rubato la fidanzata all'università, perché David ha dovuto fare i compiti per entrambi all'università, sia per la fortuna sfacciata di Tom negli affari e altri motivi).

    Buona idea di base ma non sviluppata al meglio il racconto che rimane incompiuto

    Un bel matrimonio (2 stelle)

    Darcy Anderson scopre in maniera fortuita, nel garage della propria abitazione, una scatola appartenente al marito Bob, con il quale è sposata da molti anni, in quello che considera un matrimonio felice. All'interno della scatola ritrova un documento di identità appartenente a Marjorie Duvall, vittima di un prolifico serial killer conosciuto come "Beadie". Poco dopo, Darcy riceve una telefonata da Bob, durante la quale lascia trapelare il suo stato d'animo.

    Storia inizialmente interessante poi diventa noiosa e sfocia nel banale con un finale troppo ottimistico e bonario.

    Raccolta niente male ma lontana da magnifico “A volte ritornano”

    said on 

  • 4

    La giustizia dalla parte delle donne

    Raccolta di quattro racconti lunghi, il cui filo conduttore è la giustizia dalla parte delle donne. La giustizia però è soggettiva e King ci presenta la sua.

    1. 1922 5/5 Nebraska. Un agricoltore uccid ...continue

    Raccolta di quattro racconti lunghi, il cui filo conduttore è la giustizia dalla parte delle donne. La giustizia però è soggettiva e King ci presenta la sua.

    1. 1922 5/5 Nebraska. Un agricoltore uccide la moglie e la getta in un pozzo, e non solo x avidità di denaro. Stupendo racconto in cui King conduce per mano il lettore non soltanto alla preparazione e realizzazione del crimine, ma alle sue conseguenze. Il coinvolgimento delle persone care, il terrore costante di essere scoperti, la consapevolezza di avere compiuto un gesto irreparabile trasformano la vita in un incubo senza fine.
    2. Maxicamionista 3/5 Una scrittrice di gialli popolati di dolci vecchiette è stuprata e, creduta morta, abbandonata in un fosso. Ma sopravvive e medita vendetta. Apologia della giustizia fai da te dalla parte delle donne, dei deboli, di chi non crede nella giustizia troppo indulgente dei tribunali. Forse è un sentimento largamente condiviso, ma esiste una grande differenza tra pensare una vendetta e realizzarla. Non concordo e, di solito, non accade.
    3. La giusta estensione 4/5 Un uomo malato di cancro fa un patto col diavolo: la propria vita in cambio della sorte del proprio amico nemico, che ha invidiato x i suoi successi e odiato da quando gli ha rubato la ragazza. Forse la serie di catastrofiche disgrazie è esagerata, una storia da liceali avidi di racconti cattivi, ma invidia e rancore sono sentimenti insiti in molte persone. Ed è istintivo scegliere la propria sopravvivenza.
    4. Un bel matrimonio 4/5 Una donna scopre casualmente che suo marito è un serial killer. Che fare? Continuare la propria vita come se nulla fosse o perseguire la giustizia? Argomento assolutamente intrigante, una situazione in cui forse tutti ci siamo teoricamente immedesimati, ma la conclusione mi ha deluso. Per istinto abbiamo una scala ben definita di valori: noi stessi, i familiari, gli amici, i conoscenti, e, per ultimi, gli altri, gli sconosciuti di cui solo casualmente incrociamo le esistenze.

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  • 4

    Really good book

    3 out of the 4 tales are superb:
    - 1922: A small masterpiece. The psychological evolution of the main character is amazing.
    - Big driver: Good story. Hooking, but no very original.
    - Fair extension: T ...continue

    3 out of the 4 tales are superb:
    - 1922: A small masterpiece. The psychological evolution of the main character is amazing.
    - Big driver: Good story. Hooking, but no very original.
    - Fair extension: The weakest. It lowers the level of the book.
    - A good marriage: Very vivid reading. I couldn't put it aside.

    said on 

  • 5

    Bei racconti noir

    Quattro racconti più noir che horror, scritti benissimo, forse il terzo un po' incompiuto ma tutti molto avvincenti. Fa pensare al destino, alle relazioni e a quanto forse conosciamo poco gli altri. T ...continue

    Quattro racconti più noir che horror, scritti benissimo, forse il terzo un po' incompiuto ma tutti molto avvincenti. Fa pensare al destino, alle relazioni e a quanto forse conosciamo poco gli altri. Traduzione "libera" ma efficace perché appassionata di Wu Ming 1.

    said on 

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