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Full Dark, No Stars

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Publisher: Simon & Schuster

4.1
(1831)

Language:English | Number of Pages: 576 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , German , Spanish , Polish , French , Japanese , Chi traditional

Isbn-10: 1451648863 | Isbn-13: 9781451648867 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Book Description
"Fair Extension," the shortest of these tales, is perhaps the nastiest and certainly the funniest.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Raccolta dedicata alle donne

    Notte buia, niente stelle è la settima raccolta di racconti scritta da Stephen King formato da 4 novelle : 1922, Maxicamionista,La giusta estensione, Un bel matrimonio.

    1922 (5 stelle)
    1930 : chiuso i ...continue

    Notte buia, niente stelle è la settima raccolta di racconti scritta da Stephen King formato da 4 novelle : 1922, Maxicamionista,La giusta estensione, Un bel matrimonio.

    1922 (5 stelle)
    1930 : chiuso in una stanza d'albergo d Omaha, nel Nebraska
    , l'agricoltore Wilfred scrive una confessione in cui racconta nei dettagli l'uccisione della moglie Arlette, avvenuta otto anni prima, con la complicità del figlio quattordicenne Henry "Hank", e tutti i tragici fatti di sangue che accaddero nel corso del 1922, dopo l'omicidio della donna.
    L'assassinio era avvenuto in una sera di inizio estate, dopo che per mesi moglie e marito avevano litigato per una questione legata ad un terreno che Arlette aveva ereditato e che voleva vendere alla compagnia Farrington, e che Wilfred invece voleva assolutamente tenere: la donna inoltre voleva lasciare la vita di campagna, che non sopportava più, per trasferirsi in città, mentre il marito - proprietario terriero da generazioni - non ne voleva sapere.

    Ottima novella nulla da dire tanta suspance

    Maxicamionista (2 stelle)

    Tess, una scrittrice di romanzi gialli, viene invitata per una conferenza a Chicopee nel Massachusetts. Al termine dell'evento, l'organizzatrice e direttrice della biblioteca, consiglia a Tess di evitare il traffico sull'Interstatale 84 e le fornisce una strada alternativa. Tess segue il consiglio ma, mentre percorre la strada, la sua Ford Expedition ha un incidente e Tess è costretta a recarsi presso una stazione di servizio abbandonata per cercare aiuto.
    Un uomo alla guida di un pickup si offre di aiutarla e Tess si accorge troppo tardi che, a bordo della vettura dell'uomo, si trovano dei pezzi di legno chiodati simili a quelli che hanno causato l'incidente. L'uomo l'aggredisce, la stupra e la strangola. Tess si finge morta e l'uomo getta il suo corpo in un canale di scolo, dove giacciono i cadaveri in putrefazione di due delle sue vittime precedenti.
    Niente di nuovo sembra una storia della cronaca nera odierna

    La giusta estensione (3 stelle)

    La giusta estensione è la più breve delle storie contenute nella raccolta e l'unico racconto in cui l'elemento soprannaturale è esplicito. David Streeter, un uomo malato di cancro, si imbatte in un venditore ambulante durante una passeggiata. Il venditore, di nome George Elvid, gli rivela che la sua attività consiste nel vendere estensioni. Al prezzo di una percentuale sul suo stipendio annuale, Elvid offre a Streeter di estendere la sua vita di quindici anni e trasferire parte della sua sfortuna a qualcuno che conosce e che odia. Streeter fa il nome di Tom Goodhugh, suo vecchio amico sin dai tempi della scuola, nei confronti del quale cova segreto rancore da anni (sia perché Tom gli ha rubato la fidanzata all'università, perché David ha dovuto fare i compiti per entrambi all'università, sia per la fortuna sfacciata di Tom negli affari e altri motivi).

    Buona idea di base ma non sviluppata al meglio il racconto che rimane incompiuto

    Un bel matrimonio (2 stelle)

    Darcy Anderson scopre in maniera fortuita, nel garage della propria abitazione, una scatola appartenente al marito Bob, con il quale è sposata da molti anni, in quello che considera un matrimonio felice. All'interno della scatola ritrova un documento di identità appartenente a Marjorie Duvall, vittima di un prolifico serial killer conosciuto come "Beadie". Poco dopo, Darcy riceve una telefonata da Bob, durante la quale lascia trapelare il suo stato d'animo.

    Storia inizialmente interessante poi diventa noiosa e sfocia nel banale con un finale troppo ottimistico e bonario.

    Raccolta niente male ma lontana da magnifico “A volte ritornano”

    said on 

  • 4

    La giustizia dalla parte delle donne

    Raccolta di 4 racconti lunghi, il cui filo conduttore è la giustizia dalla parte delle donne. Ma la giustizia è soggettiva e King ci presenta la sua.
    1. 1922 5/5 Nebraska. Un agricoltore uccide la mog ...continue

    Raccolta di 4 racconti lunghi, il cui filo conduttore è la giustizia dalla parte delle donne. Ma la giustizia è soggettiva e King ci presenta la sua.
    1. 1922 5/5 Nebraska. Un agricoltore uccide la moglie e la getta in un pozzo, e non solo x avidità di denaro. Stupendo racconto in cui King conduce per mano il lettore non soltanto alla preparazione e realizzazione del crimine, ma alle sue conseguenze: il coinvolgimento delle persone care, il terrore costante di essere scoperti, la consapevolezza di avere compiuto un gesto irreparabile trasformano la vita in un incubo senza fine.
    2. Maxicamionista 3/5 Una scrittrice di gialli viene stuprata e, creduta morta, abbandonata in un fosso. Ma sopravvive e medita vendetta. Apologia della giustizia fai da te dalla parte delle donne, dei deboli, di chi non crede nella giustizia troppo indulgente dei tribunali. Forse è un sentimento largamente condiviso, ma esiste una grande differenza tra pensare una vendetta e realizzarla. Non concordo e, di solito, non accade.
    3. La giusta estensione 4/5 Un uomo malato di cancro fa un patto col diavolo: la propria vita in cambio della sorte del proprio amico nemico, che ha invidiato x i suoi successi e odiato da quando gli ha rubato la ragazza. Forse la serie di catastrofiche disgrazie è esagerata, una storia da liceali avidi di racconti cattivi, ma invidia e rancore sono sentimenti insiti in molte persone. Ed è istintivo scegliere la propria sopravvivenza.
    4. Un bel matrimonio 4/5 Una donna scopre casualmente che suo marito è un serial killer. Che fare? Continuare la propria vita come se nulla fosse o perseguire la giustizia? Argomento assolutamente intrigante, una situazione in cui forse tutti ci siamo teoricamente immedesimati, ma la conclusione mi ha deluso. Per istinto abbiamo una scala ben definita di valori: noi stessi, i familiari, gli amici, i conoscenti, e, per ultimi, gli altri, coloro che non conosciamo e di cui solo casualmente incrociamo le esistenze.

    said on 

  • 4

    Really good book

    3 out of the 4 tales are superb:
    - 1922: A small masterpiece. The psychological evolution of the main character is amazing.
    - Big driver: Good story. Hooking, but no very original.
    - Fair extension: T ...continue

    3 out of the 4 tales are superb:
    - 1922: A small masterpiece. The psychological evolution of the main character is amazing.
    - Big driver: Good story. Hooking, but no very original.
    - Fair extension: The weakest. It lowers the level of the book.
    - A good marriage: Very vivid reading. I couldn't put it aside.

    said on 

  • 5

    Bei racconti noir

    Quattro racconti più noir che horror, scritti benissimo, forse il terzo un po' incompiuto ma tutti molto avvincenti. Fa pensare al destino, alle relazioni e a quanto forse conosciamo poco gli altri. T ...continue

    Quattro racconti più noir che horror, scritti benissimo, forse il terzo un po' incompiuto ma tutti molto avvincenti. Fa pensare al destino, alle relazioni e a quanto forse conosciamo poco gli altri. Traduzione "libera" ma efficace perché appassionata di Wu Ming 1.

    said on 

  • 4

    L'orrore vissuto nel quotidiano...

    Come qualcuno avrà certamente capito, sono una grande fan di Stephen King, a cui riconosco oltre che una grande, variegata produzione letteraria, un genio particolare, le sue opere non sono mai, infat ...continue

    Come qualcuno avrà certamente capito, sono una grande fan di Stephen King, a cui riconosco oltre che una grande, variegata produzione letteraria, un genio particolare, le sue opere non sono mai, infatti univoche o simili ma sanno spaziare nell'universo delle argomentazioni, anche se si centrano poi in fondo nel medesimo filone che è quello horror.
    In questo libro che consta di 4 piacevoli racconti noir, l'autore si cala nel quotidiano, in cui assassini e vittime sono persone comuni, che ci ammiccano talvolta dalle pagine dei giornali di cronaca nera, e al di là di essere inverosimili, ci appartengono come retaggio di una società che a volte crea i mostri con i suoi profondi e malati squilibri..
    Non ci può quindi meravigliare la storia dell'uomo che uccide la moglie e la getta in un pozzo, nè quella della ragazza stuprata che prenderà poi le vesti del carnefice..nè le altre due così vicine a noi...ciò che meraviglia è lo stile di King capace di presentarci dei personaggi inquietanti che ci terrorizzano, ci emozionano,ci provocano stupore, ci inseriscono in un vortice di angoscia mista a interesse. La nevrosi degli uomini, qui presentata ed evidenziata come un guasto profondo che emerge dalle loro personalità, ci riconduce comunque a compiere un bilancio positivo degli scritti di King, perle preziose in un insieme di autori di tentano invano di emozionarci.
    Da leggere o da rileggere se qualcuno lo avesse già visionato.
    Saluti.
    Ginseng666

    said on 

  • 5

    Antologia del terrore

    Non si tratta di un vero e proprio libro bensì di un’antologia del terrore composta da quattro agghiaccianti testi.

    Racconta di donne forti, coraggiose e determinate che vengono uccise, stuprate, sevi ...continue

    Non si tratta di un vero e proprio libro bensì di un’antologia del terrore composta da quattro agghiaccianti testi.

    Racconta di donne forti, coraggiose e determinate che vengono uccise, stuprate, seviziate ed anche illuse e di uomini che rovinano la loro vita irrimediabilmente per metterle a tacere.

    Mentre ci si immerge nella lettura di questo libro lo scrittore non ci lascia il tempo di pensare, ma ci fa provare un immenso dolore, raccapriccio mentre le immagini di quello che stiamo leggendo prendono forma nella nostra mente.

    Sono racconti molto veloci anche se gli argomenti trattati sono duri e pieni di terrore, sangue, follia, sporcizia, dolore.

    Il re dell’orrore utilizza un linguaggio appropriato che colpisce, ci descrive ogni minimo dettaglio, soprattutto quelli più macabri.

    La storia che mi ha colpito maggiormente è stata la prima.
    Non ci crederete, ma verso la fine di “1922” mi sono persino commossa anche se quello che accade all’inizio del racconto mi ha sconvolto parecchio.

    Una delle metafore di questa antologia è sicuramente “Non è tutto oro quello che luccica” e la propinerei all’ultimo racconto, infatti anche la persona più dolce e mite può nascondere un animo oscuro intriso di follia.

    Cos’altro aggiungere, sembra di essere penetrati in un incubo che non ha mai fine.

    said on 

  • 4

    Molto belli questi quattro lunghi racconti!
    "1922" è quasi una ghost story, con una gran bella ambientazione negli anni prima della grande Depressione, e con un tocco alla Bonnie and Clide. Credo debb ...continue

    Molto belli questi quattro lunghi racconti!
    "1922" è quasi una ghost story, con una gran bella ambientazione negli anni prima della grande Depressione, e con un tocco alla Bonnie and Clide. Credo debba anche qualcosa a Lovecraft, che se non sbaglio aveva scritto un racconto intitolato "I topi nel muro".
    "Big Driver" forse è quello che mi ha colpito di più, perchè è raccontato in prima persona da una vittima di violenza, ma anche "Fair extension" è agghiacciante la sua parte, soprattutto perché non c'è nessuna punizione finale, mentre "A good marriage" assomiglia di più a "Big driver" perchè almeno il mostro viene punito, alla fine, e chi lo punisce, anche se scoperto, viene assolto.
    L'ultimo racconto come trama è forse il più scontato, ma la scrittura di King non tradisce, ed il livello è molto alto in tutti e quattro i racconti.
    Interessante anche la postfazione che racconta da dove è venuta l'idea di ciascuna storia, e bello il finale: "..I believe most people are essentially good. I know that I am.
    It's you I'm non entirely sure of."

    Consigliatissimo a tutti gli amanti del brivido.

    said on 

  • 2

    No he leído demasiadas cosas de Stephen King, pero este libro es francamente decepcionante. Esta muy bien escrito, cierto, pero es tremendamente tedioso de leer. En cada historia hace un extenso retra ...continue

    No he leído demasiadas cosas de Stephen King, pero este libro es francamente decepcionante. Esta muy bien escrito, cierto, pero es tremendamente tedioso de leer. En cada historia hace un extenso retrato psicológico de los personajes (trazos de personalidad, emociones, sentimientos, etc...) pero son tan vulgares y largos que aburren. La mayoría de las historias no tiene emoción suficiente para engancharte, no se si por que las considero muy corrientes o por que he encasillado al autor en lo sobrenatural y cualquier variación se me hace rara.
    En resumen, no es el mejor libro de Stephen King, desde luego, pero se deja leer.

    said on 

  • 3

    Il tocco di S.King è noto e si riconosce subito, eppure è come se alle storie mancasse qualcosa, quel brivido che si cerca quando si affrontano libri di questo autore.
    Mancava forse quella marcia in p ...continue

    Il tocco di S.King è noto e si riconosce subito, eppure è come se alle storie mancasse qualcosa, quel brivido che si cerca quando si affrontano libri di questo autore.
    Mancava forse quella marcia in più riscontrabile nell'ombra dello scorpione e Cell. Mi aspettavo qualcosina di più, insomma.

    said on 

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