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Full of life

Di

Editore: Fazi (Tascabili)

4.1
(1538)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 151 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8881123509 | Isbn-13: 9788881123506 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Alessandra Osti

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Biography , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
"È la storia di un uomo e di sua moglie, di come diventano genitori di un bellissimo bambino": questa - per usare le parole di Fante in una lettera alla madre - l'idea portante di "Full of life". Ma, come in tutti i romanzi del grande narratore americano, è molto difficile riassumere le invenzioni, l'ironia, le meraviglie della sua scrittura: si può solo goderne il divertimento e la forza che la ispirano. Pubblicato nel 1952 e qualche anno dopo adattato per il cinema (con tanto di nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura), è il libro più comico e autobiografico scritto da John Fante, il suo ultimo romanzo prima del lungo silenzio durato oltre venticinque anni. E dunque ecco John e sua moglie Joyce alle prese con l'arrivo del loro primo figlio, l'improvviso attacco di una schiera di voraci termiti alla loro casa di Los Angeles, il soccorso di papà Nick, il "più grande muratore della California", e ancora una serie interminabile di piccole disavventure e litigate, tra lacrime, sorrisi, crisi mistiche e formidabili bevute di vino.
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  • 5

    Fool of life

    Perfido Fante: scrive l'attesa e la nascita del primo figlio in maniera strepitosa, nascondendo sotto uno sfarzoso tappeto di stile, dialoghi e personaggi una realtà probabilmente molto più amara. Talmente bello che si ha l'impressione di vederlo sorridere compiaciuto del suo astuto gioco di pres ...continua

    Perfido Fante: scrive l'attesa e la nascita del primo figlio in maniera strepitosa, nascondendo sotto uno sfarzoso tappeto di stile, dialoghi e personaggi una realtà probabilmente molto più amara. Talmente bello che si ha l'impressione di vederlo sorridere compiaciuto del suo astuto gioco di prestigio, eppure si abbocca lo stesso e si è contenti di farlo...

    ha scritto il 

  • 4

    Letto tutto d'un fiato. Ti coinvolge e ti rende partecipe delle emozioni contrastanti e dei momenti vissuti dal protagonista, risaltandone in particolare la grande umanità.

    ha scritto il 

  • 5

    11° classico per la sfida classici 2013/2014

    Che meraviglia! Mi ci sono ritrovata parecchio, ho pianto sia all'inizio che alla fine, ho sorriso molto nella parte centrale e lo porterò nel mio cuore molto a lungo. Il romanzo è autobiografico e tratta contemporaneamente dell'arrivo di un figlio e del rapporto di Fante con l'anziano padre. Gen ...continua

    Che meraviglia! Mi ci sono ritrovata parecchio, ho pianto sia all'inizio che alla fine, ho sorriso molto nella parte centrale e lo porterò nel mio cuore molto a lungo. Il romanzo è autobiografico e tratta contemporaneamente dell'arrivo di un figlio e del rapporto di Fante con l'anziano padre. Generazioni che convivono, tensioni quotidiane da appianare, scelte da rispettare e comportamenti da accettare. La dolcezza che traspare dalle parole dell'autore quando parla della sua donna, di sua moglie, della madre di suo figlio, è immensa. L'amore vero non sempre è idilliaco, implica rispetto e pazienza. Sentire la mancanza sincera della propria metà e quasi struggersi per questa assenza con la quale non siamo abituati a convivere è quanto di più vero ci possa essere. L'abitudine dà sicurezza ed è bella. L'amore della famiglia può a volte soffocarci ma com'è immenso quando ci fa sentire in pace col mondo. Speciale, umano e sincero. 5 stelle

    ha scritto il 

  • 0

    Un Fante più soft e più vicino alla realtà.. La gravidanza della moglie è un po' il gatto scomparso di murakami: è essenziale per il divenire degli eventi, ma in realtà non ha nessuna importanza. Bellissimo il modo in cui parla del padre. Della serie: puoi essere uno scrittore di successo, puoi a ...continua

    Un Fante più soft e più vicino alla realtà.. La gravidanza della moglie è un po' il gatto scomparso di murakami: è essenziale per il divenire degli eventi, ma in realtà non ha nessuna importanza. Bellissimo il modo in cui parla del padre. Della serie: puoi essere uno scrittore di successo, puoi avere 30 anni, puoi aver comprato una casa a los angeles e puoi dare mance da 5 dollari, ma il papà sarà sempre li pronto a tirarti le orecchie...

    ha scritto il 

  • 4

    Full of life - John Fante

    Narrazione semplice, scorrevole che tocca ancora una volta il rapporto padre e figlio, questa volta il protagonista si trova nella doppia veste di figlio e di futuro padre.
    Il rapporto di amore-odio verso il padre, presente anche nel libro “La confraternita dell’uva”, in questo racconto è amplia ...continua

    Narrazione semplice, scorrevole che tocca ancora una volta il rapporto padre e figlio, questa volta il protagonista si trova nella doppia veste di figlio e di futuro padre. Il rapporto di amore-odio verso il padre, presente anche nel libro “La confraternita dell’uva”, in questo racconto è ampliato dal fatto che il protagonista si appresta a diventare padre a sua volta. La moglie Joyce agli ultimi mesi di gravidanza viene “presa” da smania religiosa che la porterà a battezzarsi pochi giorni prima del parto, e cercherà di convincere il marito ad un matrimonio cattolico aiutata in questa opera di convincimento dal suocero Nick "il più grande muratore della California". I diversi personaggi convivono con differenti visioni della vita, la modernità del figlio si scontra con l’italianità del padre Nick che trova una spalla nella nuora Joyce che probabilmente è alla ricerca di radici solide sulle quali costruire il futuro Anche per questo libro di John Fante la mia valutazione è più che positiva

    ha scritto il 

  • 5

    Tutti i libri di Fante sono full of life. Ce n'è talmente tanta di vita,da esondare come da un fiume in piena. C'è l'umorismo divertito, l'ironia e il suo retrogusto amaro. C'è l'amore, la passione che travolge gli argini, la dolcezza del ricordo e la nostalgia rabbiosa per le cose perdute. C'è ...continua

    Tutti i libri di Fante sono full of life. Ce n'è talmente tanta di vita,da esondare come da un fiume in piena. C'è l'umorismo divertito, l'ironia e il suo retrogusto amaro. C'è l'amore, la passione che travolge gli argini, la dolcezza del ricordo e la nostalgia rabbiosa per le cose perdute. C'è la smania del successo e il disgusto che esso provoca.C'è questo e molto, molto altro. C'è la vita, appunto.

    ha scritto il 

  • 4

    Il mio compagno l'ha letto mentre aspettavamo il primo figlio. Ora che siamo in attesa del secondo tocca a me leggerlo! Fante è davvero divertente nei suoi percorsi autobiografici. Nella prefazione Paolo Giordano dichiara di essere dalla parte della moglie di Fante, travolta dalla tempesta ormona ...continua

    Il mio compagno l'ha letto mentre aspettavamo il primo figlio. Ora che siamo in attesa del secondo tocca a me leggerlo! Fante è davvero divertente nei suoi percorsi autobiografici. Nella prefazione Paolo Giordano dichiara di essere dalla parte della moglie di Fante, travolta dalla tempesta ormonale della gravidanza che la dissocia completamente dalla personalità precedente e la proietta su un mondo tutto suo, dove il marito non riesce a entrare né a farsi apprezzare in alcun modo. Io invece parteggio un po' per questo povero marito, che non riesce a comprendere forse questo stato "alterato" della moglie (con esito conclusivo di una piena conversione religiosa) ma nemmeno viene aiutato da lei e si trova quindi isolato, spodestato, accantonato senza alcuna possibilità di appello, fino alla assurda e atavicamente conflittuale presenza del padre di Fante. Il tutto, che potrebbe essere fin quasi tragico, però è raccontato con la leggerezza e l'ironia tipiche dell'autore e rendono le vicende altamente godibili. Anche perché c'è comunque il lieto fine. Tutto è bene quel che finisce bene.

    ha scritto il 

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