Fundacion y Tierra

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4.2
(2765)

Language: Español | Number of Pages: 402 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Chi simplified , Chi traditional , Italian , French , Swedish , German , Dutch , Czech , Polish , Portuguese

Isbn-10: 8401324599 | Isbn-13: 9788401324598 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 3

    Ciclo della Fondazione

    Preludio alla fondazione
    Fondazione anno zero
    L'Orlo della fondazione
    Fondazione e Terra

    Questi quattro libri sono stati scritti da Asimov molti anni dopo la pubblicazione della famosissima "Trilogia ...continue

    Preludio alla fondazione
    Fondazione anno zero
    L'Orlo della fondazione
    Fondazione e Terra

    Questi quattro libri sono stati scritti da Asimov molti anni dopo la pubblicazione della famosissima "Trilogia della Fondazione" e dal punto di vista cronologico sono ambientati due prima e due dopo tale trilogia.

    Si sente la differenza di scrittura, qui abbiamo un Asimov sicuramente più maturo, però le storie raccontate non riescono ovviamente a raggiungere l'originalità data dalla trilogia precedente.

    In ogni caso sono degli importanti corollari, che portano emozioni ai lettori e che dirigono la saga galattica creata da Asimov verso nuovi orizzonti pieni di fascino.

    Peccato che Asimov se ne sia andato, sicuramente avrebbe potuto regalarci anche un magico seguito di "Fondazione e Terra".

    said on 

  • 2

    I signori editori e i signori lettori dovrebbero capire che quando un signore scrittore non ha voglia di scrivere un libro dovrebbero semplicemente lasciarlo stare. Altrimenti il risultato è questo: u ...continue

    I signori editori e i signori lettori dovrebbero capire che quando un signore scrittore non ha voglia di scrivere un libro dovrebbero semplicemente lasciarlo stare. Altrimenti il risultato è questo: un libro abbastanza deboluccio dal punto di vista della trama, con un viaggio che si deve fare perché sì (perché bisogna fare tutti contenti, perché tutti vogliono che si riscopri la Terra), con dialoghi dinamiche e scene che si ripetono sempre uguali (un esempio per tutti, le discussioni tra Trevize e Bliss) e una Galassia che improvvisamente, dopo quattro libri di praticamente completa e assoluta astinenza, si riscopre arrapata di sesso (quando non si sa che scrivere va sempre bene come riempitivo).
    Veramente un gran peccato, questo viaggio poteva essere un altro grandioso capitolo della saga.

    said on 

  • 3

    3.5

    Parte lento, noioso, ripetendo nozioni del precedente, poi prende un ritmo più interessante. I tre protagonisti sono tutti insopportabili e incredibilmente superficiali (ancora mi sto chiedendo cosa a ...continue

    Parte lento, noioso, ripetendo nozioni del precedente, poi prende un ritmo più interessante. I tre protagonisti sono tutti insopportabili e incredibilmente superficiali (ancora mi sto chiedendo cosa avesse Trevize di così tanto speciale da essere "il prescelto", non ha mai fatto nulla di così eclatante). La parte di esplorazione galattica è quella migliore, in linea con altri libri della serie e un ottimo modo per chiudere il cerchio apertosi col ciclo dei Robot. La motivazione finale del viaggio (iniziato pure molto a caso nell'Orlo della fondazione) l'ho trovata un po' debole, così come le falle nella psicostoria pensate da Trevize.
    In definitiva, meglio dell'interminabile libro precedente, ma la piega fantastica presa rimane un elemento che stona profondamente col resto della saga.

    said on 

  • 5

    Il primo ciclo della Fondazione è e sarà sempre un capolavoro della fantascienza e della narrativa. Rompe il confine del genere ridefinendolo e cementandone le basi, influenzando generazioni di scritt ...continue

    Il primo ciclo della Fondazione è e sarà sempre un capolavoro della fantascienza e della narrativa. Rompe il confine del genere ridefinendolo e cementandone le basi, influenzando generazioni di scrittori non propriamente della stessa materia d'appartenenza. Inutile dire quanto Asimov sia importante e necessario a qualsiasi lettore. Indipendentemente dai propri gusti soggettivi, l'approcciarsi all'universo della Fondazione diventa un must per quantità e qualità di contenuti.
    Sarebbe superficiale non introdurre questo romanzo con questo incipit. Perché "Fondazione e Terra" rappresenta la chiusura del cerchio. Questo romanzo conclude il primo ciclo della Fondazione che per troppi anni era rimasto aperto. Lo scrittore quindi riprende dall'ultimo capitolo riuscendo nell'impresa complessa di confezionare un seguito coerente e necessario a chi come me ha considerato i due prequel inutili. Le avventure di Seldon in solitaria non sono propriamente ascrivibili come romanzi imperdibili. Godibili, divertenti con all'interno interessanti spunti di riflessione ma con quel senso generale di mancanza di verve e di imprinting verso il lettore. Le avventure, dicevamo, riprendono con la scelta di Trevize di consegnare il futuro dell'umanità a Gaia, un pianeta senziente collegato simbioticamente con tutti i suoi abitanti. Il protagonista però non è sicuro della sua scelta. Dopo aver sacrificato il piano Seldon, dove solo la Fondazione tramite calcoli matematici avrebbe potuto guidare l'umanità, Trevize capisce che anche Gaia nasconde degli aspetti negativi. Anche Gaia così come la Fondazione si antepone sul libero arbitrio degli uomini.Si tratta sempre di scegliere una condizione morale in cui l'umanità può o non può essere padrona del proprio destino. Asimov mette in dubbio anche la sua idea di come una società si può regolamentare. Partito da un oligarchia illuminata a un sistema in armonia che sà tanto di figli dei fiori, in "Fondazione e Terra" viene rimesso tutto in discussione. Per comprendere qual'è la scelta giusta Trevize partirà alla ricerca del pianeta d'origine quella Terra abbandonata al proprio destino dalle colonie spaziali.
    La struttura del romanzo è molto simile al preludio.Così come Seldon viaggiava per i diversi distretti di Tranton incontrando società e abitanti diversi, così Trevize viaggerà per sistemi diversi incontrando pianeti più o meno abitabili, ostili o amichevoli per un viaggio di maturazione verso la scelta finale. Come al solito non è importante la meta ma il viaggio in sè che pone quesiti importantissimi che danno materiale per riflettere in un contesto semplice e avventuroso.
    Libri del genere ne sono stati scritti pochissimi e la Fondazione è uno di questi. Che vi sia di sprone a recuperare la saga, nei suoi alti e nei suoi bassi come dicevo nell'introduzione non si può prescindere. Il cerchio si chiude.

    said on 

  • 5

    Fine di un lungo viaggio

    E con questo ho terminato di leggere tutti i cicli fantascientifici di Asimov assieme a vari libri singoli. È stato un lungo e meraviglioso viaggio in compagnia di un autore che non cesserà mai di stu ...continue

    E con questo ho terminato di leggere tutti i cicli fantascientifici di Asimov assieme a vari libri singoli. È stato un lungo e meraviglioso viaggio in compagnia di un autore che non cesserà mai di stupirmi per il suo genio.
    Come farò adesso ?
    Posso sempre rileggere tutto e già non vedo l'ora di ricominciare.

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  • 5

    Gran finale per la più bella saga di Fantascienza

    Questa è la prima volta che leggo una saga molto lentamente. Dapprima la trilogia, poi i primi due capitoli e infine l'ultimo. Nell'ordine di uscita. E penso sia questo il giusto modo di leggere quest ...continue

    Questa è la prima volta che leggo una saga molto lentamente. Dapprima la trilogia, poi i primi due capitoli e infine l'ultimo. Nell'ordine di uscita. E penso sia questo il giusto modo di leggere questa fantastica saga. L'ho letta molto lentamente proprio perché volevo che non finisse mai!! Ho incontrato parecchi personaggi. E li ricorderò tutti, almeno quelli principali. Mi sarebbe piaciuto poter nascere diversi anni fa per riuscire ad incontrare questo MAESTRO della FANTASCIENZA.

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  • 1

    Che puzza

    Ho letto la quadrilogia della fondazione a fatica. Dovevo per forza concludere, impegnando le mie energie. Sono ridotto alla catalessi intellettuale. Un libro di merda.
    Help me.

    said on 

  • 5

    Rivelazione

    Questo è il gran finale del più importante ciclo della letteratura fantascientifica (la Fondazione). Rimarrete delusi se invece avrete prima letto il Ciclo dei Robot e il Ciclo dell' Impero. Vi darò u ...continue

    Questo è il gran finale del più importante ciclo della letteratura fantascientifica (la Fondazione). Rimarrete delusi se invece avrete prima letto il Ciclo dei Robot e il Ciclo dell' Impero. Vi darò una dritta: non seguite il consiglio di molti che vi dicono di leggere Asimov in ordine degli eventi, ovvero leggere prima i due suddetti cicli, ma partite subito con il ciclo della fondazione e vi gusterete un gran finale. Gli altri cicli li potrete leggere tranquillamente dopo. Se fate il contrario questo libro perde di significato.

    said on 

  • 5

    Fondazione e Terra

    Adoro questo scrittore, la logica inappuntabile con cui sviluppa i dialoghi, le interazioni, il ritmo che imprime alle sue storie e le questioni così profonde che dibatte, e così eterne. Si dice spess ...continue

    Adoro questo scrittore, la logica inappuntabile con cui sviluppa i dialoghi, le interazioni, il ritmo che imprime alle sue storie e le questioni così profonde che dibatte, e così eterne. Si dice spesso che il Ciclo della Fondazione non parli di fantascienza, ma di cose che conosciamo già: politica, storia, strategia militare. Perchè, che vi aspettavate? Quanto credete che cambierebbero le cose in ventimila anni? Chissà. Intanto, confesso che questo libro mi ha coinvolto ben più delle questioni reali politiche presenti, e mi ha tenuto un giorno a letto per vedere come finiva. Comunque, nella Trilogia si raccontano di intrighi politici e strategie complesse e laboriose, condotte da personaggi quasi unicamente maschili. Ho avvertito un netto cambio di registro negli ultimi due, dove la vicenda, da romanzo collettivo diventa libro d'avventura, e prende il via un turbine irresistibile di eventi splendidamente concatenati, articolati come note di una sinfonia diretta da un grande maestro. Qui compaiono molti più personaggi femminili, con una più approfondita introspezione psicologica. "Fondazione e Terra" è un libro che intriga ma sa anche emozionare, coinvolge ma fa anche riflettere. Un libro che vi consiglio, e che spero leggerete armandovi di spirito di avventura e sguardo acuto. Allora ci sarà una buona possibilità che vi piaccia come è piaciuto a me...

    said on 

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