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Fuoco amico

Duetto

By Abraham Yehoshua

(758)

| Hardcover | 9788806184339

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Book Description

Daniela e Amotz Yaari sono una coppia di sessantenni residenti a Tel Aviv. Lui ha ereditato dal padre uno studio di progettazione di ascensori, lei è insegnante di inglese al liceo. Hanno due figli. A dicembre, in occasione degli otto giorni dedicati Continue

Daniela e Amotz Yaari sono una coppia di sessantenni residenti a Tel Aviv. Lui ha ereditato dal padre uno studio di progettazione di ascensori, lei è insegnante di inglese al liceo. Hanno due figli. A dicembre, in occasione degli otto giorni dedicati alla festività di Hannukkah, Daniela decide di partire alla volta della Tanzania per fare visita al cognato Yirmiyahu, da poche settimane rimasto vedovo dopo la morte improvvisa della moglie Shuli, sorella di Daniela. Yirmiyahu è un funzionario del Ministero degli esteri in pensione. Era stato inviato in Tanzania dopo che il figlio Eyal era stato ucciso dal fuoco dei suoi commilitoni durante il servizio militare perché scambiato per un terrorista ricercato. Ora lavora come contabile in una spedizione antropologica.. In Africa Daniela, oltre a rievocare l'amata sorella, scopre il lato sconosciuto della personalità del cognato: Yirmiyahu, dopo l'assurda morte del figlio, non vuole avere più nulla a che fare con la propria identità israeliana ed ebraica. A Tel Aviv Amotz si prende cura di tutti i famigliari.

120 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Bellissimo, tenero, toccante.

    Yehoshua riesce sempre a trattare temi difficili come le relazioni umane (da quelle più intime tra familiari, a quelle più insidiose tra popoli e culture differenti) con sobrietà, semplicità, comprensione.

    Adoro questo scrittore, e forse questo è, ...(continue)

    Yehoshua riesce sempre a trattare temi difficili come le relazioni umane (da quelle più intime tra familiari, a quelle più insidiose tra popoli e culture differenti) con sobrietà, semplicità, comprensione.

    Adoro questo scrittore, e forse questo è, tra i suoi libri che ho letto, quello che ho apprezzato di più!

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    Cattiveria said on Sep 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bello perché indaga i sentimenti profondi dei personaggi, le loro relazioni familiari e descrive una solida relazione di coppia; bello perché ci offre uno spaccato delle tradizioni israeliane ma nel contempo guarda in un'ottica diversa il mondo ebra ...(continue)

    Bello perché indaga i sentimenti profondi dei personaggi, le loro relazioni familiari e descrive una solida relazione di coppia; bello perché ci offre uno spaccato delle tradizioni israeliane ma nel contempo guarda in un'ottica diversa il mondo ebraico.
    Amots Yaari e Daniela, sposati da molti anni, si separano per una settimana quando lei va a trovare Yirmiyahu, vedovo di sua sorella, per cercare di elaborare il lutto. Il racconto passa dalla narrazione del viaggio di Daniela e l'attesa del marito rimasto a Tel Aviv intento a risolvere un problema di lavoro ma anche ad occuparsi dei suoi famigliari fra cui il padre alle prese con una vecchia fiamma.
    Il fuoco amico è quello che ha ucciso per sbaglio il figlio della sorella, ossessiona la vita di Yirmiyahu e che lo porta al rifiuto del mondo israeliano.
    Il finale coincide con il ritorno di Daniela ma non è rilevante.

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    Beatrix said on Jul 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Due storie , otto giorni , come le candele accese per Hanukkah....

    Amotz si trova alle prese con un problema di ascensori che si comportano come arpe eoliche mentre sua moglie Daniela lascia, per la prima volta da sola , Tel Aviv per trascorrere una settimana in una struttura che si occupa di scavi archeologici in ...(continue)

    Amotz si trova alle prese con un problema di ascensori che si comportano come arpe eoliche mentre sua moglie Daniela lascia, per la prima volta da sola , Tel Aviv per trascorrere una settimana in una struttura che si occupa di scavi archeologici in Tanzania dove il cognato Yirmiyahu proprio in quel paese sta affrontando un percorso di negazione delle proprie origini e del proprio credo religioso cercando così di attenuare la solitudine ed il dolore per l'improvvisa morte della moglie , appunto sorella di Daniela.
    Accanto a questi che sono i protagonisti altri personaggi danno vita a due storie parallele , declinate al presente , che si sviluppano nell'arco di una settimana con continui rimandi dall'una all'altra , talvolta nello stesso capitolo , e nelle quali l'autore ritorna , anche attraverso simbolismi come il vento continuo che provoca il problema acustico negli ascensori e che il lettore sarà libero di interpretare come vuole , sui temi più ricorrenti nella sua produzione letteraria come il senso di appartenenza all'ebraismo , l'amore e la morte .
    Ma pur confermando il mio immutato gradimento per lo stile narrativo di Yehoshua ho tuttavia giudicato questo romanzo un tantino troppo “leggero” , a tratti quasi “frivolo” , e in buona sostanza tale da risultare meno convincente ed ispirato rispetto ad altri dei suoi (Il signor Mani e L'amante su tutti ) già letti sino ad ora .

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    Jimmy said on Jun 7, 2014 | Add your feedback

  • 14 people find this helpful

    Aprire Fuoco amico è stato come ascoltare nuovamente una voce amata, dopo lungo tempo, dopo lunga assenza. E non è quindi leggere, nessuna difficoltà di attenzione. Soltanto ascolto. Credo che Yehoshua abbia un potere incantatore, almeno su di me: pa ...(continue)

    Aprire Fuoco amico è stato come ascoltare nuovamente una voce amata, dopo lungo tempo, dopo lunga assenza. E non è quindi leggere, nessuna difficoltà di attenzione. Soltanto ascolto. Credo che Yehoshua abbia un potere incantatore, almeno su di me: pacifica, intriga, avvolge ed estrania. E se questo Fuoco amico non ha la potenza letteraria dei Signor Mani o di Divorzio tardivo, se il suo rovello non è lama acuminata come in L'amante, credo sia solo un problema di prospettiva.
    Con una meccanica inconsueta scandita dalle fiammelle di Hanukkah e con perfetto dualismo di voci Yehoshua racconta del viaggio in Africa di Daniela, moglie di Amotz Yaari, per comprendere e rivivere il dolore della perdita della sorella attraverso il racconto del marito di lei. Sull'altro versante Amotz vive la sua solitudine in attesa del ritorno della moglie lavorando su vari problemi dei suoi ascensori, sui misteri di venti che spaventano dei condomini; seguendo le vicende del figlio e della moglie, del padre malato e della incredibile ex sua passione. Se il ritmo è di passeggio e la narrazione priva di quella profondità e complessità cui altrove ci ha abituati, Y. ci conduce su un terreno insidioso: quello della serenità famigliare, quello dei dinamici rapporti tra le persone, dell'intricato ed elaborato gioco di equilibri, di rivelazioni, di omissioni cui bisogna ricorrere ogni giorno. E questo lavoro magistrale apparentemente leggero si alterna al tema principale, quello del fuoco amico, quell'incidente e quella pallottola israeliana che ha ucciso il nipote. Il fuoco amico è il leit motiv, quell'incrinatura del sistema che manda in crisi, che corruga la superficie altrimenti piatta della vita, quella fenditura che sprofonda e separa, forse per sempre, la vita e chi ne fa parte dal luogo remoto dove ci si nasconde o si ritira. Perché Yirmiyahu, il cognato di Daniela e Amotz, ha dedicato la sua vita, ha sacrificato la sua vita ed il rapporto con la moglie per capire perché e come sia andata quella notte. E la risposta è una risposta devastante che coinvolge l'essere israeliani, essere sempre dalla parte di chi vive in una perenne guerra, in una pace transitoria, in attesa che qualcuno ti osservi e ti critichi. E la Bibbia stessa diviene materia del dibattere, terreno di scontro.
    Capita così che Yehoshua, in modo sottile e disincantato scriva di qualcosa di forte, esca anche sul terreno religioso con qualcosa di inaspettato, e lo faccia come per inciso, quasi a dire che la doppia vita è lì, vivere una vita di desiderio e di allegria, una vita di dolore e di affetti, che scorre accanto a quella quotidiana fatta di incertezza, di agguati ma anche dell'ansia di sapersi ebrei, da sempre lacerati tra l'assimilazione e la identità, in ogni luogo per prima cosa attenti ad essere ebrei (e/o israeliani) in mondo che ti osserva. L'abisso diviene così gettare via tutto, dimenticare, rifiutare. Ed accettare un luogo che ha la storia antica, una natura fiera ed un orgoglio che si specchia nel cielo Tanzaniano. Un luogo dove l'occhio assurdo e triste dell'elefante sembra spendere quella lacrima misteriosa che, spente le parole, può raccogliere il dubbio e l'inconoscibile dell'esistere.
    A chi ami Yehoshua il piacere di scoprire l'arte di nascondere la profondità sotto un animato affresco famigliare.

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    Pipaluk63 said on Nov 3, 2013 | 4 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    La vicenda di questo romanzo corre parallelamente in due diversi e distanti luoghi geografici: Tel Aviv e Tanzania. Nel primo, un progettista di ascensori è chiamato a risolvere qualche problema tecnico in un grattacielo di recente costruzione per di ...(continue)

    La vicenda di questo romanzo corre parallelamente in due diversi e distanti luoghi geografici: Tel Aviv e Tanzania. Nel primo, un progettista di ascensori è chiamato a risolvere qualche problema tecnico in un grattacielo di recente costruzione per difendere il buon nome della sua azienda, nel secondo ha scelto di stabilirsi, forse per sempre, un cognato vedovo del protagonista, in una sorta di isolato e volontario esilio. Egli vuole fuggire dal suo Paese che in qualche modo considera responsabile della morte del figlio, ucciso per errore (da "fuoco amico", appunto) in un'azione militare israeliana nei territori occupati. Seppur con qualche sprazzo interessante, la trama appare complessivamente piatta e deludente anche se il libro, forse, si proponeva più alti intendimenti politici e sociali.

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    Salvatore Palma said on Oct 12, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (758)
    • 5 stars
    • 4 stars
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    • 2 stars
    • 1 star
  • Hardcover 403 Pages
  • ISBN-10: 8806184334
  • ISBN-13: 9788806184339
  • Publisher: Einaudi (Supercoralli)
  • Publish date: 2008-02-01
  • Also available as: Paperback , Others
  • In other languages: other languages English Books
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