Furia

Di

Editore: Mondadori

3.4
(128)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 342 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Olandese , Spagnolo , Portoghese , Polacco

Isbn-10: 8804503106 | Isbn-13: 9788804503101 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Vincenzo Mantovani

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Il romanzo è la storia di Malik Solanka, cinquantenne ex professore difilosofia che vive a Manhattan, dopo aver abbandonato a Londra moglie efiglio. E' un uomo ricco, grazie al successo commerciale di una bambola da luicreata. Ma a ossessionare Malik, oltre ad un mondo che gli pare ormai alladeriva, è un colorito gruppo di personaggi, dall'amante Mila Milo(un'attivista che vuole salvare il mondo), alla sua nuova fiamma NeelaMahendra (la bellissima con gli occhi a mandorla), a Jack Reinhardt (excorrispondente di guerra con il mito di Hemingway). E a un serial killer senzavolto che si aggira a New York, uccidendo giovani donne.
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  • 4

    con le Erinni alle calcagna

    Malik Solanka è un cinquantenne in crisi, scappa da Londra fino a New York lasciando indietro una moglie allibita e un figlio che lo aspetta tornare da un momento all'altro, inciampa in Neela Mahendra ...continua

    Malik Solanka è un cinquantenne in crisi, scappa da Londra fino a New York lasciando indietro una moglie allibita e un figlio che lo aspetta tornare da un momento all'altro, inciampa in Neela Mahendra, una donna passionale che finirà per dare la vita per i suoi ideali, e per lei molla anche l'acerba amante che si era intrufolata in casa sua...finchè le Furie non si coalizzano e irrompono nella sua vita...

    scritto immediatamente prima dell'undici settembre questo libro racconta insieme una città che non c'è più e la crisi di mezza età dell'autore, che davvero piantò moglie e figlio per una modella, nel romanzo, però più che nella sua autobiografia, Rusdhie è assai generoso con l'amante, non la descrive come l'arpia che le fece da modello, ma la fa comodamente uscire di scena inseguendo altre passioni, la città invece è carica di elettricità e su di essa incombono nubi nere, le Furie si scateneranno, e curiosamente il romanzo appare in un certo senso profetico, non certo come alcuni di DeLillo che a momenti indovinava con anni di anticipo anche il numero degli attentatori, ma di quel tipo di sensazione che coglie chi avverte l'avvicinarsi di una tempesta...cupo e insieme carico di presagi, è un romanzo ostico ma allo stesso tempo vitale, come solo la catarsi della celebrazione della storia può essere...

    ha scritto il 

  • 3

    A tratti il libro mi è sembrato pesante, addirittura noioso. Però è scritto molto bene (a volte mi sembra ci sia un po' di autocompiacimento nella scrittura di Rushdie, come se dicesse visto come sono ...continua

    A tratti il libro mi è sembrato pesante, addirittura noioso. Però è scritto molto bene (a volte mi sembra ci sia un po' di autocompiacimento nella scrittura di Rushdie, come se dicesse visto come sono bravo?), e alla fine è comunque un romanzo interessante, a tratti davvero bello. Il libro di Rushdie (tra quelli che ho letto almeno) di gran lunga migliore resta però I bambini della mezzanotte.

    ha scritto il 

  • 3

    Certo non mi aspettavo una storia appassionante, ma per lo meno una storia me l'aspettavo. Ci sono solo nozioni letterarie e sulla vita quotidina. Sicuramente non è un libro per teenaiger. Sono al sec ...continua

    Certo non mi aspettavo una storia appassionante, ma per lo meno una storia me l'aspettavo. Ci sono solo nozioni letterarie e sulla vita quotidina. Sicuramente non è un libro per teenaiger. Sono al secondo capitolo e già lo sento pesante.

    ha scritto il 

  • 3

    Il vecchio Malik Solinka molla la famiglia senza dare spiegazioni e fugge a New York. Storico e pensatore, Malik incontra due giovani donne, e di una si innamora. Mah! Però si può leggere

    ha scritto il 

  • 2

    L'incipit è uno dei migliori mai letti e per le prime pagine la scrittura di Rushdie ti cattura e ti affascina, poi cominci a perdere il filo del discorso e pensi di abbandonare la lettura. Ma poi vai ...continua

    L'incipit è uno dei migliori mai letti e per le prime pagine la scrittura di Rushdie ti cattura e ti affascina, poi cominci a perdere il filo del discorso e pensi di abbandonare la lettura. Ma poi vai avanti ancora un po' e tutti questi paroloni e questi periodi lunghi e complessi diventano più fluidi e allora continui a leggere e nella lettura prendi finalmente il ritmo della scrittura. Alla fine però questo ritmo e questo stile ostico ti confondono e ti fanno girare la testa e non vedi l'ora di saltar giù da questa giostra di deliri.

    ha scritto il 

  • 5

    Un bellissimo romanzo. Uno sguardo disincantato e tragico sulle passioni e il senso di desolazione dell’umano. Un atto di accusa sussurrato contro l’America contemporanea, forse. Un grande autore. ...continua

    Un bellissimo romanzo. Uno sguardo disincantato e tragico sulle passioni e il senso di desolazione dell’umano. Un atto di accusa sussurrato contro l’America contemporanea, forse. Un grande autore.

    ha scritto il 

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