G.

di | Editore: Neri Pozza
Voto medio di 52
| 20 contributi totali di cui 14 recensioni , 6 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Figlio di un ricco commerciante livornese e della sua giovane amante nordamericana, G. viene concepito nel 1886, quattro anni dopo la morte di Garibaldi, l’eroe che ha incitato la nazione a diventare se stessa, l’uomo che a ogni italiano sarebbe piac ...Continua
Tambay
Ha scritto il 17/08/17
SPOILER ALERT
un capolavoro, la storia di un uomo che incrocia più volte la cosiddetta storia con la esse maiuscola....ma è sempre compreso nelle sue terrene attività. quindi un personaggio che è appassionante seguire, a differenza degli eroi senza macchia che pop...Continua
AdrianaT.
Ha scritto il 27/01/17
Narrazione ariosa, direi 'spaziosa', sia nel senso del layout che in quello propriamente narrativo. Quasi algido, scandito da titoli, da paragrafetti e cornicette, rende la lettura veloce, che passa per istantanee. Stile difficile da definire, così t...Continua
Pirex
Ha scritto il 01/04/16

spunti notevoli, però mi ha dato come l'idea che, a parte G. il protagonista, gli altri personaggi scappino via troppo veloci, senza avere il tempo di gustarseli

jonnybegood
Ha scritto il 17/01/16

il titolo è bellissimo, il contenuto un po' meno. troppo lungo, avrebbe dovuto seguire lo stile del titolo

paolo
Ha scritto il 06/06/15
Romanzo sperimentale vincitore del Booker Prize nel 1972,orrendo. Già quando vedo sulle recensioni la parola sperimentale..metto mano alla pistola,diceva un tale.. ma questo libro proprio non si legge. La storia di questo G.,figlio di un mercante liv...Continua

Mita
Ha scritto il May 17, 2010, 08:53
E' necessario credere che la persona scelta da te per te sia scelta bene. Ma una parte di te (...) riamneva scettica. Sposandola, avresti perso l'occasione di sposarne un'altra. Possedendola, avrsti limitato le tue risorse potenziali di possesso.
Pag. 212
Mita
Ha scritto il May 17, 2010, 08:14
Non è solito riscontrare alcun mistero negli uomini. Gli uomini gli suggeriscono ben pochi interrogativi: solo quelli che implicano un numero limitato di risposte, così come ci si chiede che ora sia in rapporto a una pendola o a un orologio da polso.
Pag. 206
Mita
Ha scritto il May 06, 2010, 22:44
La folla guarda con occhi diversi la città che la cinge e la circonda. (...) Respingono tutto ciò che sono soliti accettare loro malgrado, per passiva abitudine. E una volta ancora esternano quella domanda che nessuno di essi può formulare da solo: P...Continua
Pag. 82
Mita
Ha scritto il May 05, 2010, 07:49
Sa che la paura si cela dentro di lui. Ed egli la tiene a bada, la regge come se fosse una brocca piena. Prima di tutto occorre badare di non spanderla giacchè in tal caso diverrebbe irrefrenabile e traboccherebbe, spargendosi dappertutto.
Pag. 57
Mita
Ha scritto il May 04, 2010, 07:39
A Parigi Laura offre il seno al suo bimbo neonato. E' come se il latte che sgorga da lei fosse il mercurio di uno strano specchio. E nello specchio il bambino è parte del suo corpo, ogni parte di lei si raddoppia. Ma parimenti in questo specchio ella...Continua
Pag. 32

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