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Gabbie vuote

La sfida dei diritti animali

Di

Editore: Sonda

4.1
(54)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 341 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 887106559X | Isbn-13: 9788871065595 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati

Genere: Non-fiction , Pets , Philosophy

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Descrizione del libro
Questo libro di Tom Regan, definito da Jeffrey Masson come "la miglior introduzione al problema dei diritti animali che sia mai stata scritta", continua a influenzare la natura del dibattito sui diritti animali. Con uno stile semplice e allo stesso tempo elegante, Regan demolisce l'immagine negativa che i media danno dei difensori dei diritti animali, smaschera la retorica disonesta del "trattamento umano" sostenuta da chi sfrutta gli animali nei più svariati contesti e spiega come la legislazione attualmente vigente sia disegnata al fine di favorire la crudeltà istituzionalizzata. In questo modo, Regan invita il lettore a unirsi alla lotta a favore dei diritti animali, una persona alla volta, un passo alla volta. Uno scioccante libro-denuncia degli abusi subiti dagli animali scritto dal principale leader mondiale del movimento di Liberazione Animale.
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  • 0

    Quest’opera, scritta da Tom Regan, uno dei maggiori esponenti filosofici del movimento di liberazione animale, non è un testo di filosofia, come ci si potrebbe aspettare da un filosofo, né un libro scritto pensando a chi ha già abbracciato la causa della liberazione animale. È stato invece scritt ...continua

    Quest’opera, scritta da Tom Regan, uno dei maggiori esponenti filosofici del movimento di liberazione animale, non è un testo di filosofia, come ci si potrebbe aspettare da un filosofo, né un libro scritto pensando a chi ha già abbracciato la causa della liberazione animale. È stato invece scritto per coloro che Regan chiama “temporeggiatori”: sono tutte quelle persone che diventano attivisti per i diritti animali «semplicemente avanzando a tentoni, prima imparando una cosa, poi un’altra; sperimentando prima questo e poi quello; facendo domande, trovando alcune risposte; prendendo una decisione per volta».
    Con disinvoltura e leggerezza Tom Regan accompagna il lettore “temporeggiatore” alla scoperta del vasto universo del movimento dei sostenitori dei diritti animali. Iniziando dapprima a definire le ragioni dei diritti animali e a rispondere ad alcune delle obiezioni più frequenti che vengono poste dai critici, l’opera si addentra successivamente in una dura analisi delle principali industrie di sfruttamento animale e delle condizioni degli animali assoggettati al loro servizio.

    Recensione di Riccardo B. - Continua su https://animalesenzaltro.wordpress.com/2011/07/25/gabbie-vuote/

    ha scritto il 

  • 5

    Con logica semplice e lineare ed un procedere molto didattico (tipico del mondo inglese), la sofferenza degli animali, causata con indifferenza dall'essere umano, si accampa in primo piano in modo ineludibile. Lo si potrebbe definire un libro di filosofia militante.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro si può considerare la trasposizione letteraria del film-documentario Earthlings; anche se le immagini evocate non hanno la stessa violenza, permane la suddivisione in 5 parti (animali e cibo, abbigliamento, spettacolo, sport e ricerca) dell'argomento, arricchita da una ricca consider ...continua

    Questo libro si può considerare la trasposizione letteraria del film-documentario Earthlings; anche se le immagini evocate non hanno la stessa violenza, permane la suddivisione in 5 parti (animali e cibo, abbigliamento, spettacolo, sport e ricerca) dell'argomento, arricchita da una ricca considerazione filosofica sulla possibilità di riconoscere diritti agli animali. Inoltre l'apparato di note è ben costruito, con frequenti rimandi alle fonti dei dati. Consigliato

    ha scritto il 

  • 5

    Per anni ho cercato di non-leggerlo. Avevo paura di quello che poteva esserci scritto. Alla fine gli argomenti trattati li conosco quasi tutti e Tom Regan ha la capacità di spiegare le cose analizzandole sotto diversi punti di vista (non a caso è un professore di filosofia). Dovrebbero leggerlo t ...continua

    Per anni ho cercato di non-leggerlo. Avevo paura di quello che poteva esserci scritto. Alla fine gli argomenti trattati li conosco quasi tutti e Tom Regan ha la capacità di spiegare le cose analizzandole sotto diversi punti di vista (non a caso è un professore di filosofia). Dovrebbero leggerlo tutti per lo meno per dire "lo so ma sono un egoista".

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro arriva sicuramente nel momento giusto
    mi ha scelto proprio dopo la decisione di abbandonare definitivamente il consumo di carne
    e mentre lo leggevo l'idea si é rafforzata, così come quella di cercare anche in altri ambiti di difendere i diritti degli animali

    "sogge ...continua

    Questo libro arriva sicuramente nel momento giusto
    mi ha scelto proprio dopo la decisione di abbandonare definitivamente il consumo di carne
    e mentre lo leggevo l'idea si é rafforzata, così come quella di cercare anche in altri ambiti di difendere i diritti degli animali

    "soggetti di una vita" li definisce Regan anche se noi animali umani li divoriamo, li ridicolizziamo, li violentamo, li sottoponiamo a torture orribili

    il libro ha sicuramente qualche pecca stilistica, eccede un po' nell'autoriferimento, ma ha anche il grande pregio di far vedere attraverso razionalizzazioni non scevre di sentimento e di pietas,come il rispetto dei diritti degli animali faccia parte di un tutt'uno con quello verso gli altri esseri umani e verso l'ambiente in generale
    lo consiglio vivamente
    dopo averlo letto mi son resa conto di quanto mi mancava nel mio cammino, ancora lunghissimo, di rispetto verso tutto ciò che mi circonda

    ha scritto il 

  • 3

    Sicuramente mi ha fatto riflettere su molti punti su cui ancora non avevo riflettuto, ma l'ho trovato un po'troppo didattico e troppo poco incisivo. Vi ho trovato nuove informazioni,ma anche molto che già sapevo. Da leggere per ampliare i propri orizzonti,ma non lo consiglierei come primo libro p ...continua

    Sicuramente mi ha fatto riflettere su molti punti su cui ancora non avevo riflettuto, ma l'ho trovato un po'troppo didattico e troppo poco incisivo. Vi ho trovato nuove informazioni,ma anche molto che già sapevo. Da leggere per ampliare i propri orizzonti,ma non lo consiglierei come primo libro per intraprendere un nuovo percorso di vita.

    ha scritto il 

  • 4

    ho cominciato a leggerlo, ma poichè attraversavo un periodo non felice, ho optato per accantonarlo, per non aggravare ulteriormente la mia malinconia. Devo riprenderlo assolutamente a leggere. Mi rattrista quella copertina, che la dice tutta sulla privazione della libertà che infliggiamo agli es ...continua

    ho cominciato a leggerlo, ma poichè attraversavo un periodo non felice, ho optato per accantonarlo, per non aggravare ulteriormente la mia malinconia. Devo riprenderlo assolutamente a leggere. Mi rattrista quella copertina, che la dice tutta sulla privazione della libertà che infliggiamo agli esseri che dividono con noi il pianeta e che crudelmente assoggettiamo a qualsiasi tipo di trattamento. La crudeltà esercitata su esseri indifesi da quel predatore supertecnologico che è diventato l'uomo non è forse una palestra di crudeltà che siamo pronti a infliggere a qualsiasi essere, se i suoi interessi non coincidono con i nostri? Le gabbie degli allevamenti e delle sperimentazioni sono carceri per innocenti che non possono difendersi.

    ha scritto il 

  • 5

    Il miglior libro sui diritti animali

    Con umanità, semplicità, rigore e un linguaggio a tratti perfino umoristico (per quanto l'argomento lo consenta), questo testo fondamentale introduce il lettore a un tema spesso negato o imbarazzante per la nostra cultura, ribaltando completamente la visione del rapporto uomo-animali, o semplicem ...continua

    Con umanità, semplicità, rigore e un linguaggio a tratti perfino umoristico (per quanto l'argomento lo consenta), questo testo fondamentale introduce il lettore a un tema spesso negato o imbarazzante per la nostra cultura, ribaltando completamente la visione del rapporto uomo-animali, o semplicemente portando alla luce ciò che tutti in fondo sanno, ma preferiscono dimenticare.
    Il lettore viene trasportato dietro lo sguardo dei difensori dei diritti animali, e da quella prospettiva il mondo non gli apparirà mai più lo stesso.
    Da regalare a tutti i "temporeggiatori" che conosciamo.

    ha scritto il