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Gabriella garofano e cannella

Di

Editore: Mondadori

4.1
(657)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 504 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Tedesco , Chi semplificata

Isbn-10: 8804459859 | Isbn-13: 9788804459859 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida

Genere: Cooking, Food & Wine , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Profuma di garofano e ha la pelle color della cannella la bella mulatta che Nacib vede un giorno al mercato degli schiavi. Gabriella cammina a piedi scalzi, come se danzasse, e canta per allontanare la malinconia: è una figlia del folto e variegato popolo che arriva a Ilhèus, nello stato di Bahia, per sfuggire alla fame. Incantato dalla sua prorompente sensualità, l'arabo Nacib l'assume come cuoca, rendendola ben presto regina della sua vasta casa. Ma Gabriella, selvatica e ingenua, non sa distinguere, perchè l'amore è per lei un fatto spontaneo: ama Nacib, ma si dona anche ad altri, senza malizia alcuna. E si mescola, con irresistibile naturalezza, agli intrighi della cittadina, ai mutamenti sociali, alle terribili lotte tra i fazendeiros per il predomio nel mercato del cacao. Così Jorge Amado, grande narratore di storie, si serve del suo sguardo per raccontare i personaggi, i colori, i profumi dello stato Bahia all'inizio del secolo: talmente bello e luminoso da far pensare a un paradiso terrestre.
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  • 3

    Gabriella dal profumo di garofano e dal colore di cannella, mulatta sinuosa che non cammina ma balla, che non parla ma canta, è arrivata con tanti altri emigranti dall'interno del sertão sul ...continua

    Gabriella dal profumo di garofano e dal colore di cannella, mulatta sinuosa che non cammina ma balla, che non parla ma canta, è arrivata con tanti altri emigranti dall'interno del sertão sul litorale, per non morire di fame. È arrivata a piedi, danzando sulla terra riarsa fino a Ilhéus per la gioia e la dannazione dell'arabo Nacib. Selvatica e spontanea, incapace di tutto fuorché d'amare e cucinare, la scalza Gabriella assiste senza molto capire agli intrighi della cittadina, ai mutamenti sociali, all'evoluzione della mentalità, alle beghe che scoppiano tra i fazendeiros per la supremazia nel mercato del cacao.

    ha scritto il 

  • 5

    Brasile e cacao 1925

    Pubblicato nel 1958, ambientato nella zona di Salvador de Bahia intorno al 1925, in posti che esistono davvero (Amado era di Itabuna, citata spessissimo nel libro), si tratta di un capolavoro di ...continua

    Pubblicato nel 1958, ambientato nella zona di Salvador de Bahia intorno al 1925, in posti che esistono davvero (Amado era di Itabuna, citata spessissimo nel libro), si tratta di un capolavoro di leggerezza e soavità. 480 pagine di inno al godersi alla vita, al piacere, alla bellezza. Se vogliamo, anche un manifesto del libero amore, quando quest'ultimo era meno rischioso di adesso (2014) che c'è lo HIV in giro. C'è anche tanto sulla politica, su quella società, su come funzionava, ma il tutto si integra perfettamente con la vicenda dei due protagonisti. Un ottimo antidepressivo, si legge come l'acqua, fa perdere peso alle cose, consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Gabriella ha un manto di ricci capelli neri, una pelle ambrata color della cannella, è odorosa di garofano, ama ballare a piedi nudi, indossare gioielli senza valore, cantare con voce di usignolo, ...continua

    Gabriella ha un manto di ricci capelli neri, una pelle ambrata color della cannella, è odorosa di garofano, ama ballare a piedi nudi, indossare gioielli senza valore, cantare con voce di usignolo, ridere agli uomini che la guardano e perdono il senno per lei; Gabriella ha un corpo sinuoso da donna e uno spirito di bambina, inebria con i profumi delle spezie e delle sue pietanze, è insuperabile in cucina e tra le lenzuola; Gabriella porta una rosa rossa, una rosa caraibica, tra i capelli, ama i gatti randagi e gli usignoli, è una delizia per colui che la ama che mai potrà dimenticarla; Gabriella è in simbiosi con la natura che la circonda, con le piante di cacao che crescono rigogliose nella terra di Ilheus, con l’azzurro dell’Oceano selvaggio e profumato; Gabriella è generosa, gentile e pronta ad aiutare chi ha bisogno, è indifferente alle ricchezze e ai gioielli, ai pettegolezzi delle zitelle della città; Gabriella è sincera, fresca, spontanea, è un’anima libera che non può appartenere a nessuno; Gabriella è come una terra selvaggia e incontaminata; Gabriella è il Brasile. “La fissò e, come allucinato, vide terre imbevute di pioggia, terre scavate dall’aratro, solchi con piante di cacao, terre dove nascono alberi e l’erba tenera profuma. Terre di vallate e monti, di gole profonde. Terre dov’egli era piantato. Lei distese le braccia, lo attirò a sé.” Ah Brasile, sei nei miei sogni!

    ha scritto il 

  • 5

    Storia di amori, tradimenti e giochi politici in una cittadina brasiliana dove la crescita economica e lo sviluppo sociale portano al lento mutamento di ogni cosa. Ogni società avanza verso il ...continua

    Storia di amori, tradimenti e giochi politici in una cittadina brasiliana dove la crescita economica e lo sviluppo sociale portano al lento mutamento di ogni cosa. Ogni società avanza verso il futuro pur tenendo sempre un piede nel passato e ad Ilheus, anche se tutto sembra essere fermo e radicato, si muove. Cambiano gli amori, cambiano i tradimenti e cambiano i governi. E tutto questo accade in maniera inesorabile. Ogni personaggio di questo libro è un motivo per sentirsi suo concittadino. Mundhinho Falcao è il politico di cui si vorrebbe essere amici. Nacib il proprietario del bar che si vorrebbe frequentare. Gabriella la donna che ogni uomo vorrebbe possedere. Gabriella è la libertà. La libertà di vivere e fare quello che la propria anima desidera. Gabriella è il fuoco. Gabriella è l'acqua. Gabriella è garofano e cannella.

    ha scritto il 

  • 4

    Il bello del mio lavoro è questo ...

    La cosa che amo di più del mio lavoro è lo scambio intellettuale che si viene a creare tra il libraio e il cliente, soprattutto quando quest'ultimo ti consiglia qualcosa in una sorta di ruolo ...continua

    La cosa che amo di più del mio lavoro è lo scambio intellettuale che si viene a creare tra il libraio e il cliente, soprattutto quando quest'ultimo ti consiglia qualcosa in una sorta di ruolo invertito. Una ragazza mi ordina questo titolo e da curiosa quale sono ne domando di più finchè ne compro una copia anche io e inizio a leggerlo. Non conosco Amado però devo dire che sono stata consigliata bene, è impossibile non lasciarsi affascinare da Ilheus e dai suoi abitanti, dalle usanze del posto, dalle leggi non scritte che però sono più efficaci ancora in quanto estremamente consolidate da secoli di uso. Ho adorato l'arabo Nacib e la sua statura morale che permette di svecchiare la città oltre che a far capire qualcosa in più sulla natura dell'amore e dell'uomo in generale. Davvero un piccolo gioiellino.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo corale, in cui ogni personaggio della variegata comunità di Ilheus contribuisce a passare una pennellata di colore: le vicende sono raccontate secondo i punti di vista, a volte completamente ...continua

    Romanzo corale, in cui ogni personaggio della variegata comunità di Ilheus contribuisce a passare una pennellata di colore: le vicende sono raccontate secondo i punti di vista, a volte completamente divergenti, dei diversi protagonisti. Si scontrano, in una società in fase di cambiamento, la mentalità dei fazendeiros violenti e retrogradi e la mentalità progressista che avanza e tenta di superare codici non scritti ma rispettati o quanto meno tollerati. La scrittura è scorrevole, piacevole, mi ha catturata. E' stata una lettura molto gradevole, di cui mi rimane la sensazione di aver conosciuto diversi personaggi memorabili, tra cui però non annovero Gabriella, che anzi ho trovato alla lunga piuttosto irritante. Gabriella non resterà però tra i miei personaggi femminili preferiti

    ha scritto il 

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