Gai-Jin

lo straniero

Di

Editore: Mondadori

3.8
(188)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 1343 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Finlandese , Svedese , Olandese

Isbn-10: A000027090 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Viaggi

Ti piace Gai-Jin?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Tre stelline

    come speso mi capita ho iniziato dall'ultimo libro della serie. un discreto feuilletton e, nota positiva, c'é l'elenco dei personaggi per non perdersi nei meandri della trama.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Insomma...

    Questo terzo romanzo del ciclo asiatico di Clavell non lo ritengo all'altezza dei primi due e credo per un semplice motivo: manca un protagonista. Le vicende non ruotano attorno a una figura centrale, ...continua

    Questo terzo romanzo del ciclo asiatico di Clavell non lo ritengo all'altezza dei primi due e credo per un semplice motivo: manca un protagonista. Le vicende non ruotano attorno a una figura centrale, si disperdono invece intorno a numerosi personaggi, fra principali e secondari. In Shogun ci sono ben due protagonisti, Blackthorne e soprattutto il marionettista Toranaga, affiancati da una co-protagonista con gli attributi, Mariko; in Tai-Pan il protagonista, incontrastato, dà addirittura il titolo al romanzo: è Dirk Struan, solido come gli speroni rocciosi della sua Hong Kong. Qui invece manca il perno essenziale di ogni romanzo, perché i personaggi sono tanti, tutti come sempre con le loro storie alle spalle e in svolgimento, tutti col loro tornaconto. Quello che avrebbe potuto essere il protagonista, Malcom Struan, va a farsi benedire a metà romanzo, ragion per cui sia il lettore che una folla di personaggi restano senza qualcuno da seguire. Tuttavia la folla continua per la sua strada, ognun per sé. Peggio ancora, il finale rimane aperto: qualcuno parte, qualcuno resta, qualcuno tornerà. Di nessuno si saprà con esattezza la sorte. La storia continua, ma non in un altro volume: il seguito - fuori catalogo - è ambientato ai giorni nostri, ovvero 150 anni dopo.

    ha scritto il 

Ordina per