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Galilee

Di

Editore: Sonzogno (I Romanzi)

3.7
(145)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 700 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Polacco , Olandese

Isbn-10: 8845419134 | Isbn-13: 9788845419133 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Matteo Curtoni , Maura Parolini

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Ricchi come i Rockfeller, in vista quanto i Kennedy, i Geary dominano sindalla Guerra Civile la vita degli americani, abilissimi nel celare le originidi tanta influenza e la vastità della corruzione che ne è alla base. RachelPallenberg non avrebbe mai immaginato di incontrare - e ancor men di sposare -lo scapolo d'oro più ambito di tutta l'America, Mitchell Geary. Ma il suoromantico sogno d'amore si interrompe proprio il giorno del suo matrimonio:Rachel non è pronta ad affrontare l'incubo che ha inizio con la scoperta dellavita segreta del clan. Perché i Geary sono una famiglia in guerra. I loronemici sono i Barbarossa, una dinastia la cui influenza non si manifesta neipalazzi della politica ma nell'universo sensuale dell'anima e della carne.
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  • 3

    Forse sto diventando troppo severa nel dare i voti ai libri, perché comunque mi è piaciuto leggere questo romanzo, però le parti che non ho apprezzato hanno pesato nel giudizio, e non sono riuscita a dargli neanche 4 stelline.
    Galilee è infatti un romanzo avvincente, 700 pagine che si leggo ...continua

    Forse sto diventando troppo severa nel dare i voti ai libri, perché comunque mi è piaciuto leggere questo romanzo, però le parti che non ho apprezzato hanno pesato nel giudizio, e non sono riuscita a dargli neanche 4 stelline.
    Galilee è infatti un romanzo avvincente, 700 pagine che si leggono con facilità, ma alcune parti sono molto noiose, il protagonista non è un bel personaggio e la storia d’amore l’ho trovata irritante.
    Proverò a leggere altro di questo autore? A questo punto non so. Certo è che altri suoi titoli mi incuriosiscono. Vedremo!

    http://www.naufragio.it/iltempodileggere/17243

    ha scritto il 

  • 4

    Purtroppo ci ho messo molto a finirlo non perché la lettura fosse noiosa o complicata, ma solo perché ormai sono abituato a leggere quando sono in viaggio.
    Un libro molto bello, avvincente e interessante. Scritto davvero molto bene: bastavano poche righe per essere catapultato dentro il rac ...continua

    Purtroppo ci ho messo molto a finirlo non perché la lettura fosse noiosa o complicata, ma solo perché ormai sono abituato a leggere quando sono in viaggio.
    Un libro molto bello, avvincente e interessante. Scritto davvero molto bene: bastavano poche righe per essere catapultato dentro il racconto.
    Di fantasy, epico ed erotico, ad essere sincero, c'è molto poco ma sono stato catturato da questo lungo racconto.
    In futuro spero di rileggerlo avendo più tempo e senza far passare così tanto dalla prima all'ultima pagina.

    ha scritto il 

  • 1

    pesante, pesante, pesante. Ci ho messo due anni a finirlo e solo per la mia cocciutaggine del non voler mai lasciare libri letti a metà. Ah, l'ho già detto che è una lettura veramente pesante?

    ha scritto il 

  • 2

    Erotico... Epico... ma dove???

    Una discreta delusione... Era partito tanto bene, creando una certa aspettativa, per poi perdersi in una storia alla Danielle Steel/Sidney Sheldon, ma con un pizzico di soprannaturale e meno sesso (a parte qualche particolare morboso e inutile ai fini della storia).
    Che peccato... e che del ...continua

    Una discreta delusione... Era partito tanto bene, creando una certa aspettativa, per poi perdersi in una storia alla Danielle Steel/Sidney Sheldon, ma con un pizzico di soprannaturale e meno sesso (a parte qualche particolare morboso e inutile ai fini della storia).
    Che peccato... e che delusione, rispetto a Cabal!!

    ha scritto il 

  • 5

    Ennesimo capolavoro di Barker: la lunga epopea di due famiglie il cui destino è legato dal misterioso Galilee. La storia, a cavallo tra epica, fantasy e avventura, segue le azioni di molti personaggi, mai delineati in maniera definitiva ma sempre "fumosi", in grado di cambiare radicalmente in bas ...continua

    Ennesimo capolavoro di Barker: la lunga epopea di due famiglie il cui destino è legato dal misterioso Galilee. La storia, a cavallo tra epica, fantasy e avventura, segue le azioni di molti personaggi, mai delineati in maniera definitiva ma sempre "fumosi", in grado di cambiare radicalmente in base agli avvenimenti che li coinvolgono, incredibilmente veri nella loro imperfezione.
    La scrittura di Barker riesce sempre a stupirmi: a volte nelle sue frasi riecheggia il Milton del "Paradiso Perduto", in altre risorgono alcune pagine della poetessa Saffo. Il finale mi è piaciuto particolarmente, in quanto segue unicamente le vicende di uno deipersonaggi, lasciando gli altri in una penombra nella quale si intuiscono solamente i loro destini. Più che una conclusione, Barker con le ultime righe di questo libro traccia l'inizio di una nuova epopea che, purtroppo, credo che non verrà mai scritta.

    ha scritto il 

  • 5

    I libri di Barker hanno decine di strati. Ogni volta che li apro ho come l'impressione di leggerli sempre per la prima volta.
    Morte, amore, sogno, odio, desiderio, inganni, magia; ognuna di queste cose riempie le pagine che mi scorrono davanti agli occhi, mescolandosi sempre in nuove e dive ...continua

    I libri di Barker hanno decine di strati. Ogni volta che li apro ho come l'impressione di leggerli sempre per la prima volta.
    Morte, amore, sogno, odio, desiderio, inganni, magia; ognuna di queste cose riempie le pagine che mi scorrono davanti agli occhi, mescolandosi sempre in nuove e diverse configurazioni, svelandomi dettagli e significati prima nascosti.
    E poi il mare...

    ha scritto il 

  • 3

    Clive Barker - Galilee

    Dopo aver apprezzato particolarmente il "Canyon delle Ombre" e, in attesa di approfondire ulteriormente l'horror targato Barker con Abarat, mi sono avvicinato a questo tomo di 700 pagine dal titolo Galilee con grandi aspettative.


    Direi subito di partire dallo strillo di copertina che conde ...continua

    Dopo aver apprezzato particolarmente il "Canyon delle Ombre" e, in attesa di approfondire ulteriormente l'horror targato Barker con Abarat, mi sono avvicinato a questo tomo di 700 pagine dal titolo Galilee con grandi aspettative.

    Direi subito di partire dallo strillo di copertina che condensa il romanzo in tre aggettivi molto importanti: epico, erotico, fantastico.

    Nelle prime duecento pagine tali promesse di copertina sembrano veramente mantenute. La saga dei Barbarossa raccontata dal mezzosangue Maddox sembra veramente sul punto di rivelarsi epica e di garantire emozioni particolari anche sul fronte erotico, ambito per il quale Barker nutre spesso una certa morbosità (almeno questo ho dedotto dal Canyon delle Ombre) e che comunque non deve mai mancare in un horror che si rispetti (questa mi sembra che l'abbia detta King ).

    Purtroppo poi il romanzo inizia a perdere un pò di appeal quando si iniziano a narrare le vicende dei Geary, un clan sulla falsariga dei Kennedy legato in maniera misteriosa ai Barbarossa attraverso Galilee, sorta di semidio dotato di un sex appeal fuori dal comune (nonchè di una terza gamba in mezzo alle gambe ). Comunque chi ha letto il Canyon delle ombre sa che Barker non lesina in quanto a particolari anatomici...

    Neanche poi la rivelazione finale sulle mansioni di Galilee per conto del clan Geary riescono a risollevare il romanzo che si trascina stancamente verso un classico finale cartterizzato dal lieto fine amoroso e da un: tutti felici e contenti (compreso un matrimonio lesbico condito da alcool a volontà ).

    Insomma sono rimasto abbastanza deluso da Galilee se paragonato al "Canyon delle Ombre". Quest'ultimo era visionario a tratti malato in alcune descrizioni, sicuramente un horror fuori dai classici canoni ma capace ugualmente di spaventare e disgustare il lettore. Galilee invece tende più ad essere un romanzo fantastico ma non riesce comunque a raggiungere lo scopo in quanto le ambientazioni non sono azzeccate come quelle del Canyon e sovente i personaggi sono poco carismatici tanto da sembrare solamente abbozzati.

    In conclusione: se volete avvicinarvi a Barker non è sicuramente questo il libro che vi consiglio. Peccato perchè alla fine delle 700 pagine si rimane un pò con l'amaro in bocca (oltretutto la storia del clan Geary l'ho trovata un pò prolissa).

    ha scritto il