Secondo un’antica profezia, presto i tre Soli che danno vita alle Terre tramonteranno a est per non sorgere mai più. Solo recuperando i Sigilli, preziosissimi artefatti nascosti nelle Terre Innominate, si potrà fermare il disastro. Tutto è messo nell Continue
Secondo un’antica profezia, presto i tre Soli che danno vita alle Terre tramonteranno a est per non sorgere mai più. Solo recuperando i Sigilli, preziosissimi artefatti nascosti nelle Terre Innominate, si potrà fermare il disastro. Tutto è messo nelle mani di Garmir, un ragazzo di diciannove anni che fa parte dell’ordine eretico degli eclissiomanti, bandito in tutte le Terre Vive per le loro magie. Costretto a partire verso le insidiose Terre Innominate, verrà accompagnato da un gruppo di prescelti come lui: la mostruosa guida, Belgar, che si nutre di resti decomposti; Kipam l’idromante, amico d’infanzia di Garmir; Sadlilit, un’elfa nata da genitori umani dotata di straordinari poteri; Alzand, ex soldato sfregiato in battaglia da un’arma maledetta; la bellissima Nephil, capace con le sue visioni di carpire frammenti di futuro e infine Xinaghul, uomo colossale che vive nella foresta e il cui volto resta sempre, inspiegabilmente, celato. Al gruppo si uniranno poi il chierico Mel, il grium Trafnuk e il demone inverso Kikar. Dovranno superare un lago di tormento liquido, affrontare un drago, esplorare una città avvolta da un incantesimo, addentrarsi in un monastero impossibile, ed essere pronti a misurarsi con qualsiasi prova poiché, mentre il gruppo avanza verso nord, qualcuno segue ogni loro mossa attraverso un misterioso messaggero in sella a una Manticora. Ma chi è il Signore del Sangue? Cosa c’entra con i tramonti a est? Come mai sono riapparsi i Nati Morti, esseri cadaverici che hanno devastato le Terre Vive e ucciso i genitori di Garmir? Il giovane eclissiomante lo scoprirà soltanto il giorno in cui i Soli tramonteranno dalla parte sbagliata del cielo, e il potere del suo Sigillo sarà rivelato in tutta la sua grandiosità.</p><p>«Grande Maestro del Sole, perché mi avete chiamato con tanta urgenza?» esordì Garmir sicuro, sollevando il viso.<br />«Ti ho convocato, eclissiomante Fandel, perché devo raccontarti una storia. Un’antica profezia, Garmir. È stato detto che un giorno, in un futuro lontano, i Soli si fermeranno alti nel cielo. Poi gli astri invertiranno il loro corso, tramonteranno a est e non sorgeranno mai più. Ma purtroppo era un “futuro lontano” per gli antichi. Io e il maestro della Luna abbiamo ragione di credere che un’entità malvagia stia per muoversi. Siamo sicuri che questo c’entri con il tramonto dei Soli.»<br />«Quanto è vicina ad avverarsi la profezia?» chiese.<br />«Molto», rispose gravemente il Maestro. «Troppo. Ecco perché sei qui.»