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Gatti molto speciali

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(601)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 167 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Chi semplificata

Isbn-10: 880772037X | Isbn-13: 9788807720376 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri

Genere: Biography , Fiction & Literature , Pets

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Descrizione del libro
Nella vita di Doris Lessing i gatti hanno sempre avuto un ruolo molto importante. Ci ha sempre convissuto, ha imparato presto a conoscerli. Il primo gatto risale ai tempi della Persia, quando aveva tre anni. Poi da bambina, in Sudafrica, dove ne era letteralmente circondata: i selvatici, che andavano tenuti lontani da quelli di casa, e i domestici, che a loro volta subivano il richiamo del bush. Da allora una lunga confidenza ha unito la scrittrice ai felini, in un rapportarsi sempre intenso, felice in certi casi, drammatico in altri.
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  • 2

    mancano i sentimenti!

    Nonostante io sia una grande amante di gatti, questo libro non mi ha emozionato, manca di sentimenti, si limita a descrivere la vita dei gatti da lei avuti, per non parlare dell'inizio dove I suoi primi gatti fanno una pessima fine! Non esprime mai cosa prova o ha provato per questi gatti, si l ...continua

    Nonostante io sia una grande amante di gatti, questo libro non mi ha emozionato, manca di sentimenti, si limita a descrivere la vita dei gatti da lei avuti, per non parlare dell'inizio dove I suoi primi gatti fanno una pessima fine! Non esprime mai cosa prova o ha provato per questi gatti, si limita a descrivere le loro abitudini e le loro relazioni con altri gatti.
    Condividere la vita con un gatto o più, racchiude un meraviglioso mondo pieno di amore ed emozioni; certo mi sono divertita a leggere certi aneddoti sui suoi gatti ma mi aspettavo di più!

    ha scritto il 

  • 4

    Ritratto dell'artista da gatta

    Dopo un inizio decisamente discutibile e cruento, che mi ha quasi indotta a mollare la lettura (se c'è qualcosa che non tollero è la violenza sugli animali), mi sono parzialmente riconciliata con l'autrice quando descrive le diverse tipologie feline, meglio ancora i diversi "caratteri" (perchè di ...continua

    Dopo un inizio decisamente discutibile e cruento, che mi ha quasi indotta a mollare la lettura (se c'è qualcosa che non tollero è la violenza sugli animali), mi sono parzialmente riconciliata con l'autrice quando descrive le diverse tipologie feline, meglio ancora i diversi "caratteri" (perchè di questo si tratta) dei gatti con cui ha convissuto nelle sue diverse dimore.
    Emergono dal racconto psicologie feline molto sofisticate e definite, peculiarità e vezzi assolutamente unici, spesso deliziosi, che solo i veri estimatori dei felini sono in grado di apprezzare appieno.
    "Quanto si conoscono i gatti, quando si è passata una vita insieme ai gatti, quel che rimane è un fondo di sofferenza, un sentimento del tutto diverso da quello che si deve agli umani: un misto di dolore per la loro incapacità di difendersi, e di senso di colpa a nome di tutti noi."

    ha scritto il 

  • 3

    "Raramente un animale, compreso l'uomo, riesce ad essere fedele a se stesso quanto un gatto."

    Gatti molto speciali è un piccolo libro, tanto semplice quanto piacevole, che mi sento di consigliare ai lettori gattofili come la sottoscritta. Personalmente, credo infatti che solo chi ha o ha avuto dei mici possa apprezzare pienamente ciò che Doris Lessing racconta in queste pagi ...continua

    Gatti molto speciali è un piccolo libro, tanto semplice quanto piacevole, che mi sento di consigliare ai lettori gattofili come la sottoscritta. Personalmente, credo infatti che solo chi ha o ha avuto dei mici possa apprezzare pienamente ciò che Doris Lessing racconta in queste pagine, ovvero la sua esperienza con questi meravigliosi felini, creature tenere e selvagge al tempo stesso, e, ovviamente, ognuno col proprio carattere (e al diavolo chi dice che i gatti sono “tutti stronzi, non si affezionano e blablabla”. Non sanno quello che dicono...). L’autrice ci narra dei gatti che hanno popolato i vari periodi della sua vita, a partire da quando era una bambina e viveva in Africa fino ad arrivare all’età adulta passata in Inghilterra, riferendoci le loro piccole “gesta”, le loro storie e descrivendo le loro diversissime personalità. Anche se qualcuno potrebbe ritenere tutto ciò piuttosto noioso, noi gattofili non possiamo fare a meno di provare un senso di empatia, di ritrovarci nei suoi racconti e di riconoscere qualche aspetto dei nostri mici nei suoi. O almeno, per me è stato così. Mi sento di dire che questo breve romanzo non è altro che un piccolo, sentito omaggio: sì, un omaggio, un omaggio per questi esseri dignitosissimi, affascinanti e un po’ misteriosi che col loro passo felpato entrano nella nostra vita e vi lasciano sempre un segno, più o meno indelebile, ognuno a modo loro, donandoci e comunicandoci così tanto (spesso, più delle persone) pur non potendo parlare.

    ha scritto il 

  • 3

    Non credo che la Lessing avesse voluto scrivere qualcosa di più di quello che questo testo è: un monologo sul rapporto tra lei e l’animale gatto.


    A parte un breve contatto con un gatto, avuto mentre era piccola e malata e poi perduto, il resto dei rapporti “felini” avvenne in Africa. Erano ...continua

    Non credo che la Lessing avesse voluto scrivere qualcosa di più di quello che questo testo è: un monologo sul rapporto tra lei e l’animale gatto.

    A parte un breve contatto con un gatto, avuto mentre era piccola e malata e poi perduto, il resto dei rapporti “felini” avvenne in Africa. Erano tanti gli animali con cui si doveva convivere: galline, falchi, gufi, serpenti, gatti selvatici e anche gatti domestici. Ed ognuno aveva il suo posto, come predatore o come vittima.

    Ma poi c’è il trasferimento a Londra e quindi in città. L’appartamento preclude la possibilità di un gatto; c’è solo la testimonianza sul rapporto condominiale con un sopravvissuto molto discreto che però, alla prima traccia di involontaria popò, viene chiuso fuori. Ma ci sono anche i quartieri con quelle casette tutte uguali e una fettina di terreno intorno e allora può anche arrivare un gatto.
    La prima ad arrivare è un’incantevole bastardina siamese che minaccia il menage famigliare di una coppa di sposini, visto che la passione della micia è il marito e non dorme lontana da lui.
    Per altre ragioni (che non sappiamo) si unisce alla famiglia una gattina nera.
    E più tardi entrerà in casa un homeless, malato, già adulto.

    Tra gravidanze, sterilizzazione della siamese, convivenza forzata tra animali che non si sono scelti tra loro, ma vivono la divisione della casa e di Doris, complessi di colpa per l’eliminazione di alcuni gattini appena sfornati, viaggi dal veterinario (in genere poco graditi), una gita in macchina in mezzo ad un traffico terrorizzante (almeno per la siamese), l’Autrice fa un’analisi attenta e affettuosa dei comportamenti e del carattere dei suoi compagni.
    Cosa che potrebbero fare tutti i possessori di mici (ancora più che di cani): ho amiche che hanno gatti in casa ed a volte, a cena, dopo un’ora di prodezze, gusti, malattie e idiosincrasie feline, chiedo pietà.

    Personalmente ne ho avuto fino ad otto e ne ho sterilizzato solo una che, sotto aborto, sarebbe morta. Ma allora abitavo in campagna: quando ne ho dovuto tenere uno in casa ho passato tutta la convivenza grattandomi da tutte le parti.

    La vita all’esterno riduceva il numero senza miei interventi: o restavano sotto un’auto o un vicino li impallinava quando andavano a raspare nelle aiuole o si accasavano altrove (specie se piccoli e carini) o semplicemente sparivano. Diverse bestioline (uccellini, porcospini, orbettini e anche topi) sono seppelliti (tutti insieme) sotto a vari cespugli. Sopra alla fossa dei gatti ho piantato un’Olea fragans che alla fine dell’estate profuma di vaniglia.

    ha scritto il 

  • 2

    Non ho dubbi sul fatto che possa essere stata una grande scrittrice, però questo libro mi ha un po' annoiato.
    Boh, per quanto io ami i gatti non mi ha detto nulla.
    Tra l'altro, non ho mai provato simpatia per la gente che non sterilizza il proprio animale senza capire perchè lo si fac ...continua

    Non ho dubbi sul fatto che possa essere stata una grande scrittrice, però questo libro mi ha un po' annoiato.
    Boh, per quanto io ami i gatti non mi ha detto nulla.
    Tra l'altro, non ho mai provato simpatia per la gente che non sterilizza il proprio animale senza capire perchè lo si faccia (e non è solo per non avere altri gattini). Non parliamo del fatto di ucciderli poi...

    ha scritto il 

  • 0

    在書中看到了與台灣不同的養貓情懷。
    Lessing在南非養的貓,
    貓咪有可能因為外出久了而「變野」了,
    因為貓兒們太會繁殖而不得不痛下殺手,
    (可能是那個年代節育手術跟觀念都不普及,
    看到書中描述剛生完六隻小貓,才隔了10天又再度懷孕,
    這樣的繁殖速度真令人不寒而慄...)
    曾經在狂風暴雨過後的清晨,冒險從廢棄的礦坑中營救一口子貓,
    寫出了貓在野性的非洲大地是如何生活的。

    Lessing在英國養的貓,灰咪咪和黑貓,
    寫出了一隻高傲不馴的貓、一隻平凡務實的貓,
    ...continua

    在書中看到了與台灣不同的養貓情懷。
    Lessing在南非養的貓,
    貓咪有可能因為外出久了而「變野」了,
    因為貓兒們太會繁殖而不得不痛下殺手,
    (可能是那個年代節育手術跟觀念都不普及,
    看到書中描述剛生完六隻小貓,才隔了10天又再度懷孕,
    這樣的繁殖速度真令人不寒而慄...)
    曾經在狂風暴雨過後的清晨,冒險從廢棄的礦坑中營救一口子貓,
    寫出了貓在野性的非洲大地是如何生活的。

    Lessing在英國養的貓,灰咪咪和黑貓,
    寫出了一隻高傲不馴的貓、一隻平凡務實的貓,
    她們之間如何爭奪一張床、一張沙發、一個主人,
    灰咪咪的聰明靈巧,利用自身的美麗、撒嬌來博得主人的獨寵,
    黑貓則是因為重病、懷孕,而暫時獲得主人無微不至的照顧,
    她們兩隻搭乘汽車的極度驚慌恐懼,
    去鄉間度假時又如何在野外玩耍,都寫得十分生動精采。

    最動人的應該屬於最後一章講述流浪貓找家的故事了吧!
    把貓的一舉一動都擬人化地表示,
    牠們想要的是一個溫暖的家...。
    沒想到將近百年之前到現在,流浪動物的處境依然沒什麼改變。

    ha scritto il 

  • 4

    “Un gatto ha bisogno di una casa tanto quanto ha bisogno di una persona da fare sua.”

    Ho già scritto tempo fa del meraviglioso rapporto che s’instaura tra uomo e gatto, un rapporto fatto di complicità, di affetto, di solidarietà… come scrissi a suo tempo, il micio quando ti guarda sa restituirti una pace interiore che credevi aver perso per sempre, quando ti perdi in quell’immensi ...continua

    Ho già scritto tempo fa del meraviglioso rapporto che s’instaura tra uomo e gatto, un rapporto fatto di complicità, di affetto, di solidarietà… come scrissi a suo tempo, il micio quando ti guarda sa restituirti una pace interiore che credevi aver perso per sempre, quando ti perdi in quell’immensità di quei suoi ipnotici occhi indagatori ti sembra quasi di entrare in perfetta simbiosi con lui, di guardare un mondo remoto.
    Questa raccolta di racconti non fa che rafforzare in me questo mio pensiero, c’è un legame unico e indissolubile fra uomo e gatto, un legame che, purtroppo, non tutti hanno la fortuna di possedere.
    Una raccolta di racconti tutta incentrata sul rapporto tra l’autrice e i gatti della sua vita, un rapporto molto lungo(dal 1922 al 1967), un rapporto fatto d’amore, di complicità, di gioia, di affetto, ma anche di momenti molto duri come per esempio la malattia di una delle sue amate gatte o l’uccisione di alcuni gattini appena nati che, per forza di cose, è stata costretta a fare.
    Una raccolta spontanea, semplice, che ci descrive a trecentosessanta gradi il mondo felino e di come sia meraviglioso ma a volte anche duro vivere accanto a un gatto, perché sono animali dotati di una profonda complessità psicologica, ma anche dotati di una capacità di amore e di affetto che noi esseri umani ce la sogniamo.
    Un libro consigliatissimo a tutti gli amanti dei gatti ma non solo, un libro che è anche una lunga esperienza di vita di una donna dotata di una forte sensibilità e di un profondo amore nei confronti di ogni essere vivente.

    ha scritto il 

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