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Gatto e topo

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica 680)

3.6
(257)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 216 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Spagnolo , Catalano

Isbn-10: 8807806800 | Isbn-13: 9788807806803 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: E. Filippini

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
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  • 3

    Il mondo è il topo e la letteratura è il gatto che ci si può strozzare.

    Gunther Grass quando scrive “Il tamburino di latta” ha trentadue anni. Se sai questo – ho controllato su wikipedia – riesci a sopportare meglio il fatto che quando scrive “Gatto e topo” ne ha soli tre ...continua

    Gunther Grass quando scrive “Il tamburino di latta” ha trentadue anni. Se sai questo – ho controllato su wikipedia – riesci a sopportare meglio il fatto che quando scrive “Gatto e topo” ne ha soli trentaquattro e che “Gatto e topo” è la sua seconda opera letteraria. “Il tamburino di latta” l’hai letto e se hai saputo accettare che quel capolavoro l’ha scritto a trentadue anni, vuoi non accettare che “Gatto e topo”, opera di cui non sapresti e non vorresti spostare una virgola - tutte ellittiche al punto giusto - neppure nella sua traduzione in italiano di quaranta anni fa, l’abbia scritto quand’era due anni più vecchio? Controlli meglio wikipedia e vieni a sapere che qualche anno prima Grass ha pubblicato una raccolta di poesie - Una raccolta di poesie pubblicata a ventinove anni! Gunther, che sfigato; pensi, regalandoti un sospiro di sollievo mica tanto lecito, e puoi allora riflettere più serenamente sulla enorme maturità stilistica e personale con la quale lo scrittore racconta per zampate la storia di Joachim Mahlke e assieme a lei sia quella di un’epoca storica cioè quella del nazismo che tra poco cade sia quella di un’epoca universale come il passaggio dall’adolescenza alla gioventù. Se non ti agiti per la bellezza del romanzo è giusto perché tu di navi specie se militari non ci hai mai capito né mai ti è venuta una curiosità al riguardo. Utilizzando le poche notizie sulla biografia di Grass che wikipedia offre, venendo a sapere che lui è stato un volontario nelle Waffen-SS perché voleva diventare sommergibilista, le implicazioni vita-arte potrebbero partirti a siluro, ma non servono mica: “Gatto e topo” è una storia divertente e una sciagura umana, è una storia dove i bambini mangiano cacca di gabbiano su un relitto al largo, nella quale chiedi alle ragazze di indirizzare la loro piscia calda sul ghiaccio che s’è formato sul boccaporto, dove c’è un chirichetto di nome Pilenz che confessa la storia della sua sleale ammirazione per l’incircoscrivibile amico Joachim Mahlke, che ha il gozzo grande, una medaglina della vergine al collo, una passione per le decorazioni, un cazzo leggendario che riscatta, con disdetta di Pilenz, tutte le altre sue comiche e grottesche sgrazie fisiche, una capacita di trattenere il fiato come solo la vita sotto una dittatura mortale e industriale fino al controllatissimo delirio ti può sviluppare, e secondo me stava tutto in quel gozzo, l’ossigeno che gli serviva durante le immersioni: era il suo terzo polmone spostato in gola. È un gattone la scrittura di Grass mentre racconta la storia della cattura sventata di un topo sventato a cui far pagare il suo non voler diventare un gatto acchiappaotopi come tutti gli altri ma un campione tra i topi.

    ha scritto il 

  • 0

    la morale

    I.
    http://www.manythings.org/b/e/4880/

    II.
    due figure stavano trafficando intorno a un cadavere
    non erano d'accordo su come fare - e il bisticcio

    degenerò.
    Allora uno scatto di riflessione permise lo ...continua

    I.
    http://www.manythings.org/b/e/4880/

    II.
    due figure stavano trafficando intorno a un cadavere
    non erano d'accordo su come fare - e il bisticcio

    degenerò.
    Allora uno scatto di riflessione permise loro

    di venirne fuori: chiesero al cadavere un gesto
    di buon senso, affinché il bisticcio avesse

    termine.
    Il cadavere capì, e cercò di morire senza porre

    altro tempo inutile in mezzo.
    Morto a puntino, come si dice, i due smisero

    di litigare e si spartirono le spoglie.
    Tutti ebbero la propria soddisfazione.

    III.
    Anche i cani dell'inferno - che dall'alto delle
    nubi dissero: che tempi senza morale.

    ha scritto il 

  • 4

    poetico e grottesco, ragazzi che crescono nella mancanza di senso della Germania della seconda guerra mondiale e formano il loro mondo onirico e prosaico di riferimenti in un clima plumbeo. E' belliss ...continua

    poetico e grottesco, ragazzi che crescono nella mancanza di senso della Germania della seconda guerra mondiale e formano il loro mondo onirico e prosaico di riferimenti in un clima plumbeo. E' bellissimo il modo in cui è descritta la scoperta e l'adulazione morbosa e disperata di un amico. E' davvero un piccolo libro in cui si vede/ci si vede crescere nella ottusa crudeltà del mondo.

    ha scritto il 

  • 0

    Gatto e topo, di Gunter Grass

    http://www.meloleggo.it/trilogia-di-danzica-parte-ii-gatto-e-topo-di-gunter-grass_158/

    Nel 1961 Grass pubblicava Gatto e topo, seconda parte della trilogia di Danzica.
    In questo testo, molto più breve ...continua

    http://www.meloleggo.it/trilogia-di-danzica-parte-ii-gatto-e-topo-di-gunter-grass_158/

    Nel 1961 Grass pubblicava Gatto e topo, seconda parte della trilogia di Danzica.
    In questo testo, molto più breve rispetto agli altri due, il protagonista è Joachim Mahlke, uno studente liceale di Danzica. Anche in questo caso il personaggio è caratterizzato da un’anomalia fisica evidente, il giovane infatti ha un pomo d’adamo sviluppato oltre misura. Il pomo d’adamo di Joachim Mah... [continua a leggere su www.MeLoLeggo.it]

    ha scritto il 

  • 4

    Siempre he tenido en mente la visión que los aliados nos dieron sobre la Segunda Guerra Mundial, más nunca la del otro lado, los alemanes, japoneses e italianos que iban a la guerra sin saber su verda ...continua

    Siempre he tenido en mente la visión que los aliados nos dieron sobre la Segunda Guerra Mundial, más nunca la del otro lado, los alemanes, japoneses e italianos que iban a la guerra sin saber su verdadero sentido o sin comprender realmente la magnitud de ésta en sus vidas simples. Creo que Grass logra darnos una comprensión, a su estilo, de lo que pensaba el alemán común sobre la guerra y las "necesidades" de Hitler. Si bien la alegoría del título del libro es por una parte física de uno de los personajes, estos son jóvenes que se ven privados de una parte de su vida por atender a su país.
    Tanto Pilenz como Mahlke son el claro ejemplo de una parte inmensa de esa Alemania que no estaba interesada en una guerra que solo buscaba encumbrar el ego de su dictador.
    Un punto a favor del libro es la narración en tercera persona, Pilenz narra la novela, que llega por momentos a tener una especie de conversación directa con Mahlke.
    De mejor comprensión que El tambor de hojalata, pero muy vinculada a la historia que los fundamenta, su esencia.

    ha scritto il 

  • 4

    Il secondo romanzo della trilogia di Danzica e’ meno complesso del Tamburo ma non meno divertente. La forza del romanzo sta nello stile Grass-iano del raccontare i fatti sul grande Mahlke, l’eroe an ...continua

    Il secondo romanzo della trilogia di Danzica e’ meno complesso del Tamburo ma non meno divertente. La forza del romanzo sta nello stile Grass-iano del raccontare i fatti sul grande Mahlke, l’eroe anti-eroe nella narrativa dove anche il nazismo finisce in secondo piano.

    ha scritto il 

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