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Gaza blues

Di ,

Editore: E/O

3.5
(51)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 141 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 887641648X | Isbn-13: 9788876416484 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: C. V. Letizia , A. Shomroni

Disponibile anche come: Paperback

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Descrizione del libro
Il libro è diviso in due parti. Nella prima c'è il racconto lungo diEl-Youssef, che descrive la vita di un ragazzo palestinese che parteggia perl'Intifada del suo popolo. Il protagonista trascorre le sue giornate senzalavorare né studiare, cercando sempre nuovi modi di procurarsi droghe,facendo lavoretti per le varie fazioni della resistenza o per l'uno o perl'altro dei servizi di sicurezza arabi che tessono le loro trame alle spalledei palestinesi. La seconda contiene alcuni brevi racconti di Etgar Keret,scrittore israeliano, in cui la tragica e assurda situazione del suo popoloviene narrata con un'ottica feroce e grottesca.
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  • 4

    Letti tutto d'un fiato, con la sensazione che mi stesse sfuggendo sempre qualcosa. Perché il mondo rappresentato da questa coppia di autori è un mondo espressionistico, ironico, dissacrante, diverso dall'immagine realistica e devastata che notoriamente riceviamo dai film. Ho capito durante la let ...continua

    Letti tutto d'un fiato, con la sensazione che mi stesse sfuggendo sempre qualcosa. Perché il mondo rappresentato da questa coppia di autori è un mondo espressionistico, ironico, dissacrante, diverso dall'immagine realistica e devastata che notoriamente riceviamo dai film. Ho capito durante la lettura che mi mancavano alcune conoscenze culturali per comprendere l'insieme, ma ho apprezzato ugualmente.

    ha scritto il 

  • 5

    Gaza Blues è il prodotto del lavoro a quattro mani dell'israeliano Etgar Keret e del palestinese Samir El-Youssef. In questo lavoro congiunto i due esplorano con scritti brevi e graffianti la complessa situazione del conflitto arabo-israeliano, mostrandoci gli effetti che il clima di violenza pro ...continua

    Gaza Blues è il prodotto del lavoro a quattro mani dell'israeliano Etgar Keret e del palestinese Samir El-Youssef. In questo lavoro congiunto i due esplorano con scritti brevi e graffianti la complessa situazione del conflitto arabo-israeliano, mostrandoci gli effetti che il clima di violenza produce nella vita quotidiana. Scritto in un periodo che va dal '92 al '94, rimane comunque di assoluta contemporaneità.
    Raffaella

    ha scritto il 

  • 4

    Sia i brevi raccontini di Keret che il più lungo racconto di El Youssef sono pervasi da una divertente cazzonaggine con ampie tracce di surrealità ed autoironia. Anche se il libercolo pare messo assieme alla bell'e meglio con materiale trovato in fondo ai cassetti, non m'è perciò dispiaciuto. ...continua

    Sia i brevi raccontini di Keret che il più lungo racconto di El Youssef sono pervasi da una divertente cazzonaggine con ampie tracce di surrealità ed autoironia. Anche se il libercolo pare messo assieme alla bell'e meglio con materiale trovato in fondo ai cassetti, non m'è perciò dispiaciuto.

    ha scritto il 

  • 0

    Da tre continenti - 10 Dicembre 06

    Veniva sbandierato come un libro di racconti di un israeliano ed un arabo. In effetti, ci sono i racconti brevi di Keret, pieni delle nevrosi ebraiche, ed il racconto lungo di El-Youssef. Ma sono solo riuniti in un libro, non mi sembra che ci sia un progetto non dico comune ma almeno condiviso. A ...continua

    Veniva sbandierato come un libro di racconti di un israeliano ed un arabo. In effetti, ci sono i racconti brevi di Keret, pieni delle nevrosi ebraiche, ed il racconto lungo di El-Youssef. Ma sono solo riuniti in un libro, non mi sembra che ci sia un progetto non dico comune ma almeno condiviso. Anche il racconto arabo è troppo pieno di arabitudine. Ma poi? C’è altro? Poco mi sembra.

    ha scritto il 

  • 3

    Bella l'idea degli autori di scrivere un libro israelo-palestinese. Keret colleziona dei brevi racconti, El-Youssef uno solo. Mentre il primo si diletta tra l'onirico e il visionario dello scrittore onnisciente e folle, il secondo delinea la vita di un ragazzo palestinese drogato e completamente ...continua

    Bella l'idea degli autori di scrivere un libro israelo-palestinese. Keret colleziona dei brevi racconti, El-Youssef uno solo. Mentre il primo si diletta tra l'onirico e il visionario dello scrittore onnisciente e folle, il secondo delinea la vita di un ragazzo palestinese drogato e completamente disinteressato alla "Causa". Entrambe cinici e disillusi, entrambe contrari al conflitto che secondo loro porta solo a collezionare vittime, mi sono piaciuti oltre che per i temi per uno stile leggero e scorrevole.

    ha scritto il