Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Gente di Dublino

By James Joyce, E. Tadini (Translator), M. Papi (Translator)

(6079)

| Others | 9788811581475

Like Gente di Dublino?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento, questi quindiciracconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perché per laloro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaicounitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'Continue

Considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento, questi quindiciracconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perché per laloro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaicounitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia,l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a questevicende la magica capitale d'Irlanda, Dublino, con la sua aria vecchiotta, lebirrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una città che, agli occhi e al cuore di Joyce, è in po' il precipitato ditutte le città occidentali del nostro secolo.

Critics

  • Gente di Dublino

    La presentazione e le recensioni di Gente di Dublino, racconti di James Joyce. Un capitolo della storia morale d'Irlanda: "Gente di Dublino" è la spietata e nichilistica radiografia di una città, del suo ambiente e dei suoi abitanti. Quindici raccont ... (read full critics)

    Qlibri published on Thu, 25 Nov 2010

17 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 4 people find this helpful

    Gente di Dublino (1914) è il primo dei capolavori di James Joyce; si tratta appunto di una raccolta di racconti, sotto forma di epifanie, rivelazioni, che percorrono le tappe della vita pubblica dei personaggi e della città natale dell'autore. Epifanie che non sono impressioni, ma scavano nel profon ... (continue)

    Gente di Dublino (1914) è il primo dei capolavori di James Joyce; si tratta appunto di una raccolta di racconti, sotto forma di epifanie, rivelazioni, che percorrono le tappe della vita pubblica dei personaggi e della città natale dell'autore. Epifanie che non sono impressioni, ma scavano nel profondo sino alle radici della loro originaria causa di manifestazione. Una Dublino, vissuta dai suoi abitanti più comuni, esponenti di una medietà, una normalità esagerata che si fa follia nel segno della paralisi. I motivi che vi compaiono sono quelli riconducibili al tema dominante della paralisi morale e sociale e alla corruzione degli elementi legati ad una umanità non solo negata ma quasi impossibile da percepire, almeno dal punto di vista dei protagonisti. Questi motivi presentano in modo impagabile e col piglio leggero e disilluso, quasi sarcastico e cinico dell'autore il mito patriarcale ormai crollato, la colpa come elemento di freno e ossessione nelle menti dei personaggi, madri oppressive, la pazzia e il disgusto che velano gli orizzonti di quella nausea che affoga gli slanci vitali delle persone. E ancora, non possibilità di fuga, valori fatti a pezzi (basti vedere come viene presentata la famiglia, con il cliché del padre ubriacone e la madre segnata e impotente che non può altro che opprimere i figli) e tutto il sentore di vuoto e marcio che il setting e le azioni ripetute e inermi dei protagonisti nel tentativo di creare possibilità di miglioramento, presentano. Il lettore osserva quindi, i tentativi di queste persone come tante (dei Nobody, signori Nessuno), di sfuggire alla morsa attanagliante di una città che è lo specchio di una nazione e quindi dei suoi stessi abitanti, e in senso lato di una umanità che si presenta nella sua nudità scevra da lirismi formali e finzioni sociali. Si palpa la noia, ma anche la voglia e il desiderio di fare sopraffatta dalla superimposta impossibilità di qualsivoglia azione, descritta attraverso minimi e minimalisti particolari, attraverso piccoli gesti, il quotidiano infinito, segnati dalla non confrontabile e non vincibile corruzione delle cose e delle anime.

    Is this helpful?

    Respiravamoforte said on Jun 3, 2011 | Add your feedback

  • 1 person find this helpful

    Non adoro leggere un libro composto da racconti... in questo, a parere mio, ogni racconto lascia un po' di "conclusione personale", ma nello stesso momento sembra di rivivere il presente! Senza parole mi lascia l'ultimo racconto "I morti", semplicemente ha confermato il pensiero che mi assilla da un ... (continue)

    Non adoro leggere un libro composto da racconti... in questo, a parere mio, ogni racconto lascia un po' di "conclusione personale", ma nello stesso momento sembra di rivivere il presente! Senza parole mi lascia l'ultimo racconto "I morti", semplicemente ha confermato il pensiero che mi assilla da una vita!
    Sono d'accordo con chi dice che descrive "la vita nel mondo" ... e che, anche a distanza di anni, non cambierà!

    Is this helpful?

    Arwen said on Jun 12, 2011 | Add your feedback

  • Ho apprezzato molto l'organicità del libro dovuta al filo conduttore che accomuna tutti i racconti: il tema della paralisi, dell'incapacità di scelta e di azione dell'uomo di fronte a determinate situazioni e la descrizione di squarci di vita quotidiana dublinese in cui emerge il problema dell'alcol ... (continue)

    Ho apprezzato molto l'organicità del libro dovuta al filo conduttore che accomuna tutti i racconti: il tema della paralisi, dell'incapacità di scelta e di azione dell'uomo di fronte a determinate situazioni e la descrizione di squarci di vita quotidiana dublinese in cui emerge il problema dell'alcolismo.
    Nonostante ciò il libro non mi è piaciuto molto; tuttavia ho trovato molto entusiasmante l'ultimo capitolo, nonchè racconto, intitolato " I morti".

    Is this helpful?

    Rosso Omega said on Jan 31, 2012 about the Hardcover edition | Add your feedback

  • L'ho trovato pesantino, alcuni racconti non avevano né capo né coda. Forse un po' sopravvalutato?

    Is this helpful?

    Chià said on Jan 24, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • Onestamente, se non l'avessi letto a Dublino, avendo davanti i posti di cui si parla, non mi sarebbe così piaciuto. Sono delle belle fotografie dei Dublinesi di una volta, che con qualche modifica nei dettagli potrebbero anche essere i Bergamaschi o i Berlinesi o qualsiasi altro abitante di qualsias ... (continue)

    Onestamente, se non l'avessi letto a Dublino, avendo davanti i posti di cui si parla, non mi sarebbe così piaciuto. Sono delle belle fotografie dei Dublinesi di una volta, che con qualche modifica nei dettagli potrebbero anche essere i Bergamaschi o i Berlinesi o qualsiasi altro abitante di qualsiasi altra città, il mondo e la società in generale, con le sue manie e le sue fissazioni, le debolezze, le virtù ecc ecc...

    Is this helpful?

    Stefania, knight of Cydonia said on Jan 5, 2012 about the Hardcover edition | Add your feedback

  • “Gesù Cristo non era un padrone troppo esigente. Capiva le nostre piccola colpe, la debolezza della nostra povera natura decaduta, le tentazioni di questa vita. Potevamo aver avuto tutti le nostre tentazioni, di quando in quando: potevamo avere, tutti ne avevamo, le nostre debolezze. Ma una cosa sol ... (continue)

    “Gesù Cristo non era un padrone troppo esigente. Capiva le nostre piccola colpe, la debolezza della nostra povera natura decaduta, le tentazioni di questa vita. Potevamo aver avuto tutti le nostre tentazioni, di quando in quando: potevamo avere, tutti ne avevamo, le nostre debolezze. Ma una cosa sola, disse, avrebbe chiesto ai suoi ascoltatori: di essere sinceri e leali con Dio”.

    Is this helpful?

    Vyola said on Jan 3, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

Book Details

Improve data of this book

Groups conversations

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
9788811581475 Others -- -- --
Other editions
+ 92 copies tradable: →
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.