Gente di Dublino

Passioni e storie di gente comune

Di

Editore: Demetra

3.8
(9250)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Catalano , Portoghese , Greco , Galego

Isbn-10: 8871223756 | Isbn-13: 9788871223759 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Francesco Franconeri

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , Cofanetto , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
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  • 2

    Acquisto sbagliato....a me non piacciono i libri con brevi racconti, non mi piace non avere un unico filo conduttore, non mi piace non andare a fondo di un unico racconto.

    ha scritto il 

  • 3

    "Gente di Dublino" è una raccolta di quindici racconti, scritta tra il 1904 e il 1907 da Joyce, ma pubblicata solo nel 1915, perché gli editori lo rifiutarono a causa del linguaggio scandaloso (per l' ...continua

    "Gente di Dublino" è una raccolta di quindici racconti, scritta tra il 1904 e il 1907 da Joyce, ma pubblicata solo nel 1915, perché gli editori lo rifiutarono a causa del linguaggio scandaloso (per l'epoca) dei racconti "Due cavalieri" e "Contropartita", che Joyce dovette cambiare per essere pubblicato. "Due cavalieri" in particolare, include, oltre ai due uomini protagonisti, anche una prostituta.
    Il libro è ambientato a Dublino all'inizio del '900 e racconta alcune storie dei suoi abitanti. Il tema è la paralisi della vita della società irlandese dell'epoca: i personaggi si rendono conto di essere incastrati in vite che non vogliono, ma non hanno il coraggio di fare niente per cambiare le loro condizioni.
    Il libro è bello per i primi undici racconti (fino a "Un fatto doloroso") che coprono tutte le età dell'esistenza umana. Gli ultimi quattro che parlano della vita pubblica sono piuttosto noiosi.

    ha scritto il 

  • 0

    null

    Una raccolta molto bella da leggere nel complesso. Alcuni racconti sono rimasti per me un po' criptici (sicuramente questo era lo scopo di Joyce) e non mi hanno trasmesso molto, altri mi hanno decisam ...continua

    Una raccolta molto bella da leggere nel complesso. Alcuni racconti sono rimasti per me un po' criptici (sicuramente questo era lo scopo di Joyce) e non mi hanno trasmesso molto, altri mi hanno decisamente colpita. La classica sensazione del "ma allora non sono solo io a sentirmi così..." che solo uno scrittore con notevoli capacità di introspezione può trasmetterti.
    Tempo fa avevo provato a leggere Dedalus, ma mi ero bloccata alla prima pagina trovandolo troppo assurdo per i miei gusti. Ebbene, a mio avviso Gente di Dublino, scritto con uno stile lineare e tradizionale, potrebbe essere un buon trampolino di lancio per affrontare le altre opere di Joyce.

    ha scritto il 

  • 3

    Un'impresa lunga tre anni.

    Dopo tre anni sono riuscito a leggere per intero questo libro nei suoi 15 racconti. Devo ammettere che non è stata, neanche a distanza di tempo, una lettura facile. Sono però contento di averla fatta ...continua

    Dopo tre anni sono riuscito a leggere per intero questo libro nei suoi 15 racconti. Devo ammettere che non è stata, neanche a distanza di tempo, una lettura facile. Sono però contento di averla fatta perché, se alcuni racconti sono rimasti per me un po' criptici e mi hanno trasmesso veramente poco, altri mi hanno fatto scorgere un interessante mondo artistico che vorrei continuare ad esplorare leggendo altre opere di Joyce.

    ha scritto il 

  • 3

    Recensione numero due

    Racconti non indimenticabili.
    Come Joyce sia passato dalla linearità stilistica che caratterizza questi racconti al linguaggio sperimentale dell’Ulisse è cosa fuori dalla mia portata al momento, fer ...continua

    Racconti non indimenticabili.
    Come Joyce sia passato dalla linearità stilistica che caratterizza questi racconti al linguaggio sperimentale dell’Ulisse è cosa fuori dalla mia portata al momento, fermo restando Dublino senza la quale probabilmente non esisterebbe uno dei suoi cantori per eccellenza.

    ha scritto il 

  • 3

    Viaggiare stando seduti.

    Mia figlia maggiore, liceale, domani partirà per tre settimane a Dublino per il progetto/obbligo di alternanza scuola – lavoro.
    Le ho proposto di comprarle guide della città, cartine (per me è impensa ...continua

    Mia figlia maggiore, liceale, domani partirà per tre settimane a Dublino per il progetto/obbligo di alternanza scuola – lavoro.
    Le ho proposto di comprarle guide della città, cartine (per me è impensabile andare in un posto che non conosco senza una cartina, io adoro le cartine e ne possiedo una miriade e pure di posti dove nemmeno mai metterò piede e mi piace anche regalarle) ma lei invece…nulla, ha rifiutato dicendomi che non vuole spoiler… e che tanto c’è google Maps!!!????
    Senza parole….
    Per quanto mi concerne io resto a Milano, mi accontento di andare a Dublino e condividere attraverso le parole dei racconti di Joyce, perché, come dice l’amata poetessa Emily Dickinson:

    Non c'è nessun vascello che, come un libro, possa portarci in paesi lontani

    ha scritto il 

  • 4

    racconti con semplicità

    Ho letto questo libro in una sola serata (e nottata) perchè è molto avvincente. Pur essendo dei racconti slegati tra di loro, a volte anche incompleti sembra, lo stile semplice e spietato ti fa rivive ...continua

    Ho letto questo libro in una sola serata (e nottata) perchè è molto avvincente. Pur essendo dei racconti slegati tra di loro, a volte anche incompleti sembra, lo stile semplice e spietato ti fa rivivere le semplici storie di questa gente di Dublino, e ti fa venire voglia di sentire altre storie. Alcuni racconti sono così così, ma la maggior parte molto belli.

    ha scritto il 

  • 3

    Racconti scritti sicuramente bene; personaggi e luoghi/situazioni ben fatti; ma non capisco dove vogliano andare a parare, quale sia il significato, il fine dei racconti (almeno della maggior parte, a ...continua

    Racconti scritti sicuramente bene; personaggi e luoghi/situazioni ben fatti; ma non capisco dove vogliano andare a parare, quale sia il significato, il fine dei racconti (almeno della maggior parte, alcuni sono episodi piuttosto precisi).

    ha scritto il 

  • 3

    Ho finalmente terminato quest'importantissima opera.... Anche se mi spiace devo dirlo: è stato estenuante. Ho iniziato i racconti con grande piacere e interesse immergendomi in una scrittura di tutto ...continua

    Ho finalmente terminato quest'importantissima opera.... Anche se mi spiace devo dirlo: è stato estenuante. Ho iniziato i racconti con grande piacere e interesse immergendomi in una scrittura di tutto rispetto. Ma a metà strada ho incominciato a non sopportare più le angosciose vicende che mi trascinavano con esse in uno stato di tristezza. Insomma , ogni volta che tentavo di riaprire il libro cambiavo idea scegliendo altro. Never mind !

    ha scritto il 

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