Gente in cammino

Una donna, un'oasi nel deserto

Voto medio di 112
| 24 contributi totali di cui 18 recensioni , 6 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 20/09/14
Ogni tanto si perde a filosofeggiare, ma nel complesso una lettura avvincente ed interessante.
Ha scritto il 29/09/13
Ero abbastanza "sospettosa" nei confronti di questo libro, pensandolo come un testo elegiaco sulla vita dei leggendari nomadi del deserto. Invece, è ben radicato nella realtà algerina ante guerra di liberazione dai francesi e primi anni ...Continua
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Ha scritto il 27/01/12
La storia della nascita dell'Algeria e delle immense sofferenze che l'hanno accompagnata vista attraverso gli occhi di Layla, bambina moderna e caparbia, e di sua nonna, l'ultima nomade, la donna delle parole.Purtroppo lo stile della scrittura è ...Continua
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Ha scritto il 17/12/11
ci siamo scrutati per anni dagli scaffali delle librerie, io e questo libro, e alla fine sapevo che l'avrei comprato. quella sua copertina non mi convinceva, mi dicevo "sarà uno di quei romanzi infarciti di stereotipi e mitizzazione dei nomadi, ...Continua
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Ha scritto il 06/04/11
Gente in cammino, edito da Giunti (nella collana Astrea) nel 1994 e scritto dalla algerina Malika Mokeddem nel 1990, è una storia di un'intensa relazione tra una nonna, Zohra e sua nipote, Leyla.Zohra è una nomade del deserto Tuareg, che il ...Continua
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Ha scritto il Aug 07, 2013, 18:43
Il vampiro della religione, che si nutre di tutte le miserie, aveva colto l'Algeria all'uscita dalla guerra quando ancora il paese non era riuscito a irrobustirsi dopo la lunga febbre francese.
Pag. 280
Ha scritto il Aug 07, 2013, 18:41
La notte, partorendo la luna, spandeva sulla terra un dolce, argenteo chiarore che cancellava dagli occhi le ferite e le collere del giorno.
Pag. 215
Ha scritto il Aug 05, 2013, 20:20
Era lì, contro quell'affetto straniero inzuppato dei sentori della sua gente, che scopriva che i cuori nobili, in barba alle barriere castranti delle razze, delle confessioni e delle nazionalità, intessevano ovunque i loro legami di amore; ...Continua
Pag. 99
Ha scritto il Aug 05, 2013, 20:17
"Piccolo bougnoul, lavora con le mani, non con la tesa. Le teste che lavorano troppo diventano pesanti da portare, si ingrossano e attirano l'attenzione. Allora, le si tagliano...Un piccolo mestiere a misura della piccola gente, giusto per mangiare ...Continua
Pag. 75
Ha scritto il Aug 05, 2013, 20:15
[il fratellino]: una larva che metteva in subbuglio tutti gli abitanti della casa soltanto perché nel basso ventre gli pendeva un minuscolo pezzetto di carne che faceva pena, tanto era spiegazzato.
Pag. 72

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