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Germania kaputt

Di

Editore: Sonzogno

3.9
(111)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 307 | Formato: Altri

Isbn-10: 8845419592 | Isbn-13: 9788845419591 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: A. Seminari

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
I soldati di Hitler non credono più a niente, se non all'amicizia che li lega.Dimenticato ogni sentimento di pietà, conoscono solo un modo per sopravviverenelle gelide pianure russe: rispondere alla morte con la morte. Ma anche loro,le belve umane, hanno ricordi e speranze per il futuro. La realtà della guerracosì com'è, in un libro crudo e sconvolgente.
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  • 5

    commenterò solo qst libro tnt l'autore è lo stesso e l'argomento anche. è maledettamente crudo. l'esperienza di vita descritta in qst libro è drammatica per la violenza che l'autore ha dovuto ...continua

    commenterò solo qst libro tnt l'autore è lo stesso e l'argomento anche. è maledettamente crudo. l'esperienza di vita descritta in qst libro è drammatica per la violenza che l'autore ha dovuto commettere ma nn perchè ci credesse nell'ideale nazionalsocialista di Hitler, ma perchè costretto prima dai nazisti e poi dal disperato desiderio di restare in vita. qst testimonianza è importante perchè nel libro è più volte descritto il male causato dalle SS nere (nazisti) e rosse (russi). credo che sarebbe un'ottima lettura per un diciotenne di ogni sesso visto che si approccia alla vita politica del proprio paese, sapere che cosa è successo a chi nn credeva e veniva obbligato ad uccidere.

    ha scritto il 

  • 5

    Molto bello ed intenso anche questo secondo volume della saga di Hassel. La guerra è raccontata in maniera semplice, veritiera e drammatica attraverso gli occhi di questi soldati-schiavi costretti ...continua

    Molto bello ed intenso anche questo secondo volume della saga di Hassel. La guerra è raccontata in maniera semplice, veritiera e drammatica attraverso gli occhi di questi soldati-schiavi costretti loro malgrado a combattere in nome di una nazione e di un ideale che non è il loro e che cercano di resistere a modo loro e con i loro pochi mezzi a disposizione. Questo volume è un pò più incentrato sulle figure di questi uomini, li si conosce un pò meglio e nonostante tutto, si riesce anche a sorridere grazie all'elemento più bizzarro della compagnia: il grande generale Joseph Porta (o come lui ama definirsi: "generale x grazia di Dio"), con il suo cilindro, il suo gatto e soprattutto la sua ironia che non risulta mai fuori luogo ma che anzi, è quasi necessaria x smorzare un pò la tensione e la paura...

    ha scritto il 

  • 3

    E' il primo libro di Hassel che ho letto e mi è piaciuto. Con uno stile crudo ma anche ironico pone in primo piano i rapporti tra i suoi commilitoni e caratterizza bene i vari personaggi. Parla di ...continua

    E' il primo libro di Hassel che ho letto e mi è piaciuto. Con uno stile crudo ma anche ironico pone in primo piano i rapporti tra i suoi commilitoni e caratterizza bene i vari personaggi. Parla di soldati tedeschi che cercano solamente di uscire vivi da una guerra assurda, odiando tanto i Nazisti quanto i sovietici. Alcune situazioni, per quanto possano sembrare assurde ed incredibili, danno l'idea di quanto debba essere stato difficile trovarsi in quell'inferno e lottare ogni giorno per la propria vita.
    Promosso.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Secondo capitolo di una grandissima saga

    Fa ancora parte della "prima generazione" dei libri di Hassel, i quali danno più una visione del quadro generale della guerra che non storie relative ad un particolare evento, cosa che ...continua

    Fa ancora parte della "prima generazione" dei libri di Hassel, i quali danno più una visione del quadro generale della guerra che non storie relative ad un particolare evento, cosa che caratterizzerà buona parte dei romanzi successivi dell'autore. Più che la storia in sè il libro è fra i più importanti per quanto riguarda la conoscenza dei "rapporti umani" fra i personaggi di Hassel. Si ha infatti una unione fra i personaggi del "primo corso" quali Pluto e Hugo Stege, a nuovi eroi come il Piccolo Legionario e Fratellino, destinati a diventare colonne portanti della saga. Lo stile è ancora estremamente crudo (come sempre sarà), ma si intravede per la prima volta un sadico umorismo che la farà da padrone nelle future opere del danese

    ha scritto il 

  • 5

    Secondo libro di Argberg.
    Il racconto inizia ad essere più localizzato nel tempo, la narrazione si sposta dal “sé” e abbraccia invece di più gli altri personaggi. Per la prima volta, l’ironia ...continua

    Secondo libro di Argberg.
    Il racconto inizia ad essere più localizzato nel tempo, la narrazione si sposta dal “sé” e abbraccia invece di più gli altri personaggi. Per la prima volta, l’ironia e la comicità la fanno da padrone.
    Lo stile è cambiato, poiché gli episodi sono meno sconnessi.
    Due nuovi personaggi sono introdotti: Fratellino/Tiny e il piccolo legionario.

    ha scritto il