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Giappominchia

Studio semiserio sul fanatismo nippofilo

By Giulia Marino

(26)

| Paperback | 9788874714261

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Book Description

3 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Si salvano i disegni di FeD...

    Giappominchia è un libro di 94 pagine, extra compresi. L’ho letto in un paio d’ore un giorno in cui aspettavo che un’amica venisse a casa mia. Credo che sia la prima volta che finisco un libro in un giorno…
    I capitoli sono corti e, come dice l’autric ...(continue)

    Giappominchia è un libro di 94 pagine, extra compresi. L’ho letto in un paio d’ore un giorno in cui aspettavo che un’amica venisse a casa mia. Credo che sia la prima volta che finisco un libro in un giorno…
    I capitoli sono corti e, come dice l’autrice all’inizio dello stesso, può essere letto nei ritagli di tempo.
    Come dice il titolo, è uno studio semiserio che analizza i giappominchia, per questo motivo il libro non attira più tanto perché non presenta una trama.
    Nulla da dire sulla scrittura: la lettura è fluida e i termini giapponesi e inglesi presenti sono stati tradotti in modo che tutti possano comprenderli. All’inizio del libro, addirittura, è presente una sintesi in cui è spiegato il significato delle parole più importanti presenti nel libro, come Otaku, Yaoi, Fanfiction, Fanart e via dicendo.

    L’unica pecca di questo libro è che ci sono delle incongruenze con ciò che scrive l’autrice, oltre al fatto che in alcuni punti tende a generalizzare i fatti, nonostante ripeta più volte che non tutti i nipponisti sono Otaku e non tutti gli Otaku sono giappominchia.

    Per leggere la recensione completa:
    http://lisa.forumcommunity.net/?t=51161514

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    Lizzie Sora said on Feb 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Carino ma non divertente e particolare come avrebbe potuto essere (e come mi aspettavo fosse, conoscendo cosa può fare l'autrice)
    Una nota di merito per le vignette adorabili, comunque.

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    Fra Tac said on Oct 13, 2012 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Quasi tre stelline

    Analisi a tratti ironica e a tratti astiosa, ma mai veramente brillante, di un fenomeno generazionale che interessa i più giovani, cui è stato riservato lo svilente appellativo di “giappominchia”. L’autrice cl ...(continue)

    Quasi tre stelline

    Analisi a tratti ironica e a tratti astiosa, ma mai veramente brillante, di un fenomeno generazionale che interessa i più giovani, cui è stato riservato lo svilente appellativo di “giappominchia”. L’autrice classifica i nippofili italiani, con una palese oggettività che però non riesce a non risultare un poco ghettizzante, in tre categorie: nipponisti (coloro che hanno saputo trasformare l’amore e l’interesse per il Giappone in cultura e conoscenza obiettive), otaku (nell’accezione positiva del termine, che indica gli appassionati di manga e anime con una superficiale ma equilibrata conoscenza del Paese del Sol Levante) e giappominchia (coloro che idealizzano il Giappone e tutto ciò che lo identifica nel mondo, pur non conoscendone che l’immagine patinata e luccicante proposta da manga e anime, che usano a sproposito i pochi termini di lingua giapponese che hanno imparato, che mitizzano eroi, protagonisti e generi – lo yaoi in primis - mortificando la propria realtà sociale).

    In realtà, l’indagine sui sintomi del virus della giappominchiosità è facilmente applicabile a tutte le realtà che interessano i più giovani che, a causa di una mancanza di mezzi per l’approfondimento e di un entusiasmo che è loro proprio, facilmente si ammalano di una qualche forma di minchiosità (basti pensare ai fenomeni di fanatismo esagerato ed esasperato per cantanti e saghe letterarie e cinematografiche come Twilight, e quindi ai cosiddetti bimbi minchia): cambiano il nome della malattia e l’oggetto dell’adorazione, ma la diagnosi è la medesima.

    Appare evidente che il libro è stato scritto da una nipponista, infastidita da questi insipidi, esagerati, ignoranti giovani nippofili; ma, pur comprendendone l’irritazione, appare anche chiaro in ogni singola pagina (in quelle divertenti come in quelle che fanno storcere il naso) ciò che l’autrice ammette solo nelle ultime righe della sua disanima sulla giappominchiosità, e cioè che la maggior parte dei nipponisti in fondo è stata in giovane età, a stadi differenti di malattia, membro del clan dei giappominchia.

    In definitiva, un libro interessante, che svela retroscena curiosi e a volte persino inquietanti (a tal proposito, il fenomeno delle ragazzine che vivono di manga, fanfic e fanart a tema yaoi andrebbe forse inserito in una categoria a parte, ben più preoccupante), ma che pecca di un certo risentimento che nemmeno i continui richiami alle intenzioni ironiche dell’autrice riescono a mascherare.

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    Valentina Coluccelli said on Feb 14, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (26)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 94 Pages
  • ISBN-10: 8874714262
  • ISBN-13: 9788874714261
  • Publisher: Kappa Edizioni
  • Publish date: 2011-10-01
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