Giovani, carine e bugiarde. Perfette

Di

3.3
(118)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Altri

Isbn-10: 8854140996 | Isbn-13: 9788854140998 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook

Genere: Educazione & Insegnamento , Famiglia, Sesso & Relazioni , Rosa

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  • 5

    4.5 stelle.

    Amo questa serie letteraria.
    Solo preferisco l'edizione originale statunitense. :D Probabilmente ci sono imprecisioni di traduzione, e rende meglio in inglese, ma ci vuole anche la versione italiana.. ...continua

    Amo questa serie letteraria.
    Solo preferisco l'edizione originale statunitense. :D Probabilmente ci sono imprecisioni di traduzione, e rende meglio in inglese, ma ci vuole anche la versione italiana...

    ha scritto il 

  • 1

    Quando una settimana fa circa mi è improvvisamente ed inspiegabilmente venuto il pallino di leggermi questa serie di romanzi,non nutrivo certo grandi aspettative circa lo spessore dei libri in questio ...continua

    Quando una settimana fa circa mi è improvvisamente ed inspiegabilmente venuto il pallino di leggermi questa serie di romanzi,non nutrivo certo grandi aspettative circa lo spessore dei libri in questione,scetticismo del resto ampiamente suffragato dalla effettiva pochezza dei romanzi che ho avuto la forza di leggere.
    Su questo però si potrebbe benissimo soprassedere,che scrivere (e leggere) libri poco impegnativi,destinati semplicemente ad intrattenere per qualche ora,è attività consentita e assolutamente rispettabile.
    Il problema con questa serie però è che sono libri scritti veramente malissimo,perciò anche l'intrattenimento che ne deriva è di bassissima qualità,e da' pochissima per non dire nessuna soddisfazione.
    Quindi,dopo essermi sorbita due libri e mezzo pieni (si fa per dire) unicamente di marchi di moda (nelle case delle protagoniste e presumibilmente in tutta Rosewood sembra impossibile trovare una molletta da bucato che non sia griffata)e di tutta una serie di attività,pratiche,stili di vita e mentalità quantomeno discutibili quando non completamente vomitevoli e folli,dopo avere ripetutamente ringraziato la buona stella che fino a quel momento avevo sempre dubitato di possedere di non avermi imbandito un'adolescenza da ricca ragazzina di un ricco sobborgo del Nord Est degli States (non che comunque le cose migliorino una volta raggiunta l'età adulta,anzi),dopo che la faccenda di questo fantomatico "A." aveva definitivamente perso ogni parvenza di plausibilità nonchè d'interesse,ho deciso che delle improbabili peripezie di questo gruppetto di frivole sciacquette con annessi e connessi non poteva proprio più importarmene di meno.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Senza più una casa dove vivere, Aria decide di andare dal suo nuovo ragazzo, Sean Ackard. In realtà, Aria ed Ezra ancora si vedono, ma la loro relazione finirà quando Sean, avvisato da “A” di questo s ...continua

    Senza più una casa dove vivere, Aria decide di andare dal suo nuovo ragazzo, Sean Ackard. In realtà, Aria ed Ezra ancora si vedono, ma la loro relazione finirà quando Sean, avvisato da “A” di questo segreto, racconterà tutto alla polizia. Emily progetta di andare dalla polizia e raccontare tutto di “A”, ma “A” si vendicherà raccontando a tutta la scuola che Emily è omosessuale. I genitori di Emily minacciano di mandarla via se la ragazza si rifiutasse di seguire il programma “non essere più omosessuale”, ma tutto ciò farà realizzare ad Emily che è impossibile cambiare ciò che siamo. Spencer viene nominata, grazie al tema copiato, per il concorso dell’Orchidea D’oro ed “A” minaccia di rivelare a tutti questo suo segreto. Spencer scopre di soffrire di attacchi di rabbia che le provocano dei blackout, ed inizia a pensare di essere l’assassina di Alison.
    Terzo episodio della serie che ha ispirato Pretty Little Liars ed anche in questo libro, la storia è molto diversa dal telefilm

    ha scritto il 

  • 1

    2/10

    [Recensione cumulativa per i libri da 1 a 5 della serie]
    Il lato positivo di questa serie è che si fa leggere d'un fiato: ogni capitolo impila assurdità su assurdità, come nella miglior tradizione del ...continua

    [Recensione cumulativa per i libri da 1 a 5 della serie]
    Il lato positivo di questa serie è che si fa leggere d'un fiato: ogni capitolo impila assurdità su assurdità, come nella miglior tradizione delle soap opera trash, e presto ci si ritrova invischiati in una spirale travolgente di omicidi, bugie, ricatti, ritorni dalla tomba, autolesionismo, arresti, tradimenti, party liceali, amore omosessuale, complotti, ubriacature, sveltine in bagni odorosi di piscio e tutto ciò che rende la vita del teenager medio come rappresentato da Studio Aperto particolarmente divertente da seguire. La Shepard ci tiene a mantenere una densità di temi scottanti per pagina pari a quella del nucleo del sole, anche a costo di buttare dentro a badilate senza quasi guardare di cosa si tratta; le coppiette si formano e si rompono in un battito di ciglia, tutti conoscono tutti – e ci vanno a letto, e ci litigano, e gli fanno trovare una testa di cavallo sullo zerbino, e ci vanno a letto di nuovo. Le sottotrame si sprecano, e per la maggior parte finiscono in niente quando la Shepard ne trova una più interessante a cui dedicarsi e, letteralmente, le abbandona di punto in bianco.
    All'inizio del primo volume seguiamo la vita di cinque dodicenni cretinette ricche da far schifo, una prospettiva in effetti non così esaltante; ma ben presto le cinque si trasformano nelle quidicenni deficienti ricche da far schifo che promettevano di diventare, e con un po' di reati penali di mezzo la storia decolla. Tra le protagoniste, degna di nota è sicuramente Aria, la Mary Sue Nuovo Personaggio che ogni singola fanfiction su Harry Potter/One Direction sarebbe orgogliosa di ospitare: special snowflake dalla bellezza esotica, Aria ha trascorso gli ultimi tre anni della sua vita in Islanda e ciò le basta per sentirsi boho-chic dalla testa ai piedi, una donna di mondo sofisticata e decadente come neanche Rimbaud, per cui la volgarità che è l'essenza ultima dell'America è l'inferno in terra. Aria non perde una singola occasione per nominare gli infiniti e meravigliosi viaggi che ha fatto con i soldi di papà, o per ribadire una volta di più la raffinatezza e la cultura dell'Europa rispetto al buco di piscio nel quale si trova in quel momento: che skifo gli squallidi bar amurrikani, quanto meglio si stava a bere vodka alla mela in un bar islandese parlando di “Aspettando Godot” e facendo piedino a un tizio a caso... giusto? Ma ben presto anche la nostra Miss Perfezione Perfetta trova un cavaliere degno di lei, l'ennesimo perfetto sconosciuto raccattato in un bar – ma ehi, si chiama Ezra ha gli occhi cangianti! Dev'essere un Gary Stue, non c'è modo di sbagliare – presto, a slinguare nel bagno sudicio del locale! E quella notte, Aria “si era sentita così pervasa dal pensiero di quanto era successo da dedicare un haiku a Ezra per esprimere i suoi sentimenti”.
    Davvero, potrei vomitare.
    Gli altri personaggi sono talmente una fiera dello stereotipo che non vale neanche la pena di perderci tempo: la lesbica che si veste in maniera mortificante, la mamma che il divorzio rende trasandata e sciatta, il papà incapace di gestire in modo efficace i rapporti interpersonali (più volte), slut shaming e pubblicità di automobili ogni cinque pagine. Quanto allo stile di scrittura, a giudicare dalla quantità di spiegoni ad nauseam e alla piattezza dell'esposizione la Shepard deve essersi fermata a pagina 4 del primo manuale di scrittura creativa che le è capitato sottomano – per la precisione, al paragrafo “non descrivere solamente l'aspetto di un luogo ma anche, ad esempio, l'odore che ha”, consiglio che l'ha entusiasmata un po' troppo.

    ha scritto il 

  • 2

    Uff...

    Per carità, la storia si legge, ma si va quasi avanti per forza d'inerzia.
    Delle quattro protagoniste, l'unica riuscita è Hanna, le altre sono poco definite e abbastanza superficiali. Traduzione veram ...continua

    Per carità, la storia si legge, ma si va quasi avanti per forza d'inerzia.
    Delle quattro protagoniste, l'unica riuscita è Hanna, le altre sono poco definite e abbastanza superficiali. Traduzione veramente approssimativa.

    ha scritto il 

  • 1

    Mamma mia che noia!!
    Più si va avanti più questi libri diventano noiosi! Sarà che con la serie sono più avanti, ma qui ci sono continue ripetizioni.... Secondo me l'autrice usa spesso il "copia e inco ...continua

    Mamma mia che noia!!
    Più si va avanti più questi libri diventano noiosi! Sarà che con la serie sono più avanti, ma qui ci sono continue ripetizioni.... Secondo me l'autrice usa spesso il "copia e incolla".
    Non so se andrò avanti con la serie!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    L'autrice odia Hannah. Sicuro.
    I suoi capitoli sono gli unici interessanti, gli unici in cui finalmente succede qualcosa, ma tutto a lei? Insomma non so se sarà un indizio su chi sia A, ma lei è l'uni ...continua

    L'autrice odia Hannah. Sicuro.
    I suoi capitoli sono gli unici interessanti, gli unici in cui finalmente succede qualcosa, ma tutto a lei? Insomma non so se sarà un indizio su chi sia A, ma lei è l'unica cosa che salvo.
    Emily...boh, non è male come storia, ma non ci vedo quello spessore che dovrebbe avere una ragazza che si riscopre lesbica, affatto.
    Aria, oltre ad essere davvero di facili costumi, ha la storia più assurda del mondo. La madre caccia di casa la figlia minorenne? E' UN REATO. Anche in America. E il bello è che il fratello non dice niente. E lei si trasferisce a casa del ragazzo, e i genitori di lui non dicono niente. :/ Assurdo, esattamente come il riavvicinamento a Ezra.
    Spencer. Spencer è odiosa. SI merita davvero tutto. ora come ora (questione di Wren a parte) capisco molto più Melissa. Con una sorella così anche io sarei divenuta cattiva. Ma davvero.

    ha scritto il 

  • 2

    Noioso, banale, non c'è un minimo di tensione o suspense che ti invogli ad andare avanti. La trama ormai non c'è neanche più, perché non si cerca neanche di dare una risposta alle domande 'chi ha ucci ...continua

    Noioso, banale, non c'è un minimo di tensione o suspense che ti invogli ad andare avanti. La trama ormai non c'è neanche più, perché non si cerca neanche di dare una risposta alle domande 'chi ha ucciso Alison?' e 'chi è A?'. Tutto viene accettato tranquillamente e il romanzo è più una breve scorsa sulle vite delle quattro ragazze che dopo tre libri ancora non si sono definitivamente incrociate, e alla lunga stanca leggere quattro racconti separati.
    A questo punto direi che la serie TV è nettamente superiore.

    ha scritto il 

  • 2

    A non solo continua a minacciare le ragazze, ma comincia a svelare i loro segreti: l'omossessualtà di Emily, la storia di Aria con Ezra, il saggio copiato da Spencer, la bulimia di Hanna. E quando Han ...continua

    A non solo continua a minacciare le ragazze, ma comincia a svelare i loro segreti: l'omossessualtà di Emily, la storia di Aria con Ezra, il saggio copiato da Spencer, la bulimia di Hanna. E quando Hanna capisce chi è A, è in grossi guai...

    O la Newton Compton si sbriga a tradurre e pubblicare gli altri, o può anche smettere del tutto, visto che sono tutti episodi accaduti nella prima stagione (il 14 giugno comincia la quarta). Decisamente un ottimo lavoro degli sceneggiatori.

    ha scritto il