Gioventù

Di

Editore: Opportunity Books (La Biblioteca Ideale Tascabile - BIT)

3.7
(152)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 60 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8881110180 | Isbn-13: 9788881110186 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Piero Jahier ; Curatore: Maria Grazia Cerruti

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Viaggi

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  • 4

    Eravamo stranieri abbastanza

    All'inizio potevi diventare un bancario dell'ispettorato silvestre ambrosiano.
    Ma sarebbe stata una vita decisamente tranquilla per te, e il futuro in quel passato aveva dodici porte. Fine settimana l ...continua

    All'inizio potevi diventare un bancario dell'ispettorato silvestre ambrosiano.
    Ma sarebbe stata una vita decisamente tranquilla per te, e il futuro in quel passato aveva dodici porte. Fine settimana liberi e lavoro d'ufficio, impiegato di concetto concettualmente spento dal lunedi al venerdì pomeriggio.
    Dopo un paio d'anni ti imbarcasti, perché eri innamorato dell'avventura e leggesti Stevenson troppo giovane, quindi nell'età giusta, così da sapere prima degli altri che l'uomo libero ha sempre caro il mare, come ti suggeriva quel poeta che sosteneva di non bere mai acqua.
    Allora era meglio studiare: le lingue, la storia, le lettere, la filosofia, e il surf a Cerro Azul, a Las Palmas e con gli occhi chiusi anche nell'oceano perennemente in tempesta di Las Ventanas, con un libretto sgualcito di un cileno che svolse un paio di lavori meno di te, ma comunque abbastanza da volergli stringere la più bella mano gialla che avessi mai visto e poi da venerarlo come un fratello che non si dimentica come succede con gli ombrelli appena torna il sole.
    La pubblicità ti rese ricco e felice. Trovasti l'amore, non la fortuna, ma cos'è la fortuna? E' come il coraggio, ti premia quando non lo meriti, è come quando perdi un vizio e ti illudi d'esser stato più forte di lui, mentre è il vizio che ha deciso di lasciar perdere te.
    E se pensavi fosse finita davvero è invece ricominciata sul serio. Vendevi antichità ai ricchi veri e ai pazzi autentici.
    Giravi il mondo, e finalmente iniziasti davvero a parlare le altre lingue finché accettasti la realtà secondo cui nessuna stella cade senza che nessuno se ne accorga, ma se anche succede, che nessuno la guardi, la volta del cielo rimane quasi la stessa. E' quel quasi a ingannarti. Ed è così che perdesti la rotta. I confini del cielo erano mutati, seppur in piccolissima parte.
    E tu continuasti a viaggare per mare come capitano di lungo corso per vent'anni. Ma a vent'anni eri morto.
    Pioveva, e c'era una canzone che non immaginavi ti sarebbe rimasta nel cervello per tutto questo tempo, quando un pomeriggio nel portichetto scambiasti per la prima volta la tua lingua con quella di un'altra e iniziasti a caricare di significato cose che per altri non lo avevano.
    Da quel giorno hai sempre tentato vanamente di adeguarti alle persone che hai conosciuto quando hai ceduto la tua lingua per un'altra.
    Eppure, da tutto ciò è nato un linguaggio nuovo, più ricco, sorprendente, verticale.
    La vita è volata via e a vent'anni eri già morto. E intanto la tua barca beccheggiava o superava tempeste e avventure di cui ti accorgevi solo dopo averle attraversate.
    Maldestramente e a lungo, hai creduto che non stesse per succedere niente.

    https://youtu.be/Igl8L-f5yOE

    ha scritto il 

  • 4

    E’ un breve ed intenso racconto, esempio dello stile potente e magnifico di Conrad, insuperabile scrittore di avventure di mare. Ci sono immagini che rimangono impresse indelebili nella mente, vuoi p ...continua

    E’ un breve ed intenso racconto, esempio dello stile potente e magnifico di Conrad, insuperabile scrittore di avventure di mare. Ci sono immagini che rimangono impresse indelebili nella mente, vuoi per l’icasticità della rappresentazione, vuoi per l’intensità delle emozioni. L’avventura raccontata è poi una metafora ben precisa , che richiama la vita, dove la giovinezza è quel periodo che racchiude in sé tutte le speranze, le pienezze , dove non c’è paura ma solo coraggio e voglia di riuscire, di arrivare, di vincere!! Il mare è la vita, “ la gran meraviglia”, piena di avventure, di dolori, di batoste ma anche di gioie e di emozioni. Marlowe vive l’avventura pura, impavida di un uomo vero, con le sue paure, i suoi timori ma anche con la sua gioia e le sue speranza, non un “eroe”, ma un uomo come tutti noi.

    ha scritto il 

  • 0

    Un racconto di 36 paginette, godibile e senza pretese; probabilmente i 26 centesimi d'Euro meglio spesi in vita mia. E poi oh: timeline storica, biografia autore, dizionaro dei termini marittimi e pur ...continua

    Un racconto di 36 paginette, godibile e senza pretese; probabilmente i 26 centesimi d'Euro meglio spesi in vita mia. E poi oh: timeline storica, biografia autore, dizionaro dei termini marittimi e pure un commento al racconto. 'sti cazzi che edizione.

    ha scritto il 

  • 3

    Un Marlow inedito non è alle prese con le magagne che gli procura Mr Kurtz e the horror, ma è semplicemente un giovane su una nave di insensati in cui non ne funziona una che impara a diventare grande ...continua

    Un Marlow inedito non è alle prese con le magagne che gli procura Mr Kurtz e the horror, ma è semplicemente un giovane su una nave di insensati in cui non ne funziona una che impara a diventare grande. Il rigore epico di Heart of Darkness è lontano, ed emerge la spuma del mare, la leggerezza del paesaggio muto dell'Asia, l'esuberanza, l'insensatezza e l'orgoglio di essere giovani. Storia di un'iniziazione. Un'iniziazione senza teste di cadavere attorcigliate su di un palo.

    ha scritto il 

  • 5

    Youth

    Un titolo apparentemente banale e retorico per trenta pagina o poco più in cui è racchiusa tutta la potenza dell'arte di Conrad. Una storia di mare come tante - e come tante di quelle che lo stesso sc ...continua

    Un titolo apparentemente banale e retorico per trenta pagina o poco più in cui è racchiusa tutta la potenza dell'arte di Conrad. Una storia di mare come tante - e come tante di quelle che lo stesso scrittore polacco ci ha raccontato - ma che diviene straordinaria grazie all'acume di due grandi narratori : Conrad stesso, ovviamente, e l'omodiegetico Marlow , che molti anni prima di incontrare Lord Jim e Mr. Kurtz riceve il suo battesimo del sangue nelle limpide acque dell'Oriente. Imbarcatosi dalle coste inglesi con lo stesso entusiasmo con cui veleggerà in seguito alla volta del Congo, Marlow sa essere ad un tempo protagonista immerso e testimone attento della vicenda. Parallelamente alla drammaticità della storia , la pellicola della sua narrazione ci concede fotogrammi di rara bellezza ; è infatti una delle più grandi doti di Conrad quella di formulare (o cogliere?) immagini memorabili, e qui ne abbiamo tre ottimi esempi : il fosco e incomprensibile presagio dei topi che abbandonano la nave Judea mentre è ancorata al porto, appena rimessa a nuovo; quella, straordinaria e triste (che prefigura una delle sequenze più belle di "Lord Jim") dei naufraghi che si allontanano sulle scialuppe osservando ardere, lentamente, la Judea nella notte; l'indimenticabile primo sguardo che Marlow volge all'Oriente appena svegliatosi sulla spiaggia della baia, che riassume in poche righe lo stile e il senso della letteratura conradiana.

    ha scritto il 

  • 4

    folgorazione

    grandissimo racconto (breve) di Conrad letto in lingua originale con l'aiuto del testo tradotto a fianco. Da brividi alcuni passaggi sulla forza, la speranza, i sogni della gioventu'... di quella fase ...continua

    grandissimo racconto (breve) di Conrad letto in lingua originale con l'aiuto del testo tradotto a fianco. Da brividi alcuni passaggi sulla forza, la speranza, i sogni della gioventu'... di quella fase della vita dove ogni cosa ti sembra raggiungibile, ed ogni cosa che succede è un tumulto che ti sovrasta e che ti fa vibrare di vita. Il mio primo Conrad. Straordinario!

    ha scritto il 

  • 3

    Non so se dove abbia sbagliato. Forse ho creduto che il mio inglese fosse sufficiente per leggere questo breve romanzo in lingua originale. Forse, dopo Cuore di tenebra e La linea d'ombra, mi aspettav ...continua

    Non so se dove abbia sbagliato. Forse ho creduto che il mio inglese fosse sufficiente per leggere questo breve romanzo in lingua originale. Forse, dopo Cuore di tenebra e La linea d'ombra, mi aspettavo qualcosa di più appassionante.
    Fatto sta che, per il momento, questo libro merita tre stelle. Ma non escludo che possa tornare a leggerlo in un futuro...

    ha scritto il 

  • 5

    In questo racconto Marlow - il geniale narratore di tante storie di Joseph Conrad - fa la sua prima apparizione e racconta a distanza di vent'anni il suo primo e indimenticabile viaggio verso l'Orient ...continua

    In questo racconto Marlow - il geniale narratore di tante storie di Joseph Conrad - fa la sua prima apparizione e racconta a distanza di vent'anni il suo primo e indimenticabile viaggio verso l'Oriente, come ufficiale su una malandata nave mercantile. Un racconto divertentissimo e pieno di ironia nel rievocare la travagliatissima traversata da Londra a Bangkok, e soprattutto uno sguardo affettuoso e commosso sull'esaltazione, il romanticismo, la meraviglia della gioventù.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho letto questa short story sull'onda de "La Linea d'Ombra" e ho riconfermato il mio stupore per la maestria di Conrad scrittore del mare.
    Marlow, giovane young adult, è un personaggio che brilla al c ...continua

    Ho letto questa short story sull'onda de "La Linea d'Ombra" e ho riconfermato il mio stupore per la maestria di Conrad scrittore del mare.
    Marlow, giovane young adult, è un personaggio che brilla al comando di una scialuppa di salvataggio in direzione Oriente: alla luce di questa brillantezza conviene rileggersi Heart of Darkness, no?

    ha scritto il 

  • 3

    Questo piccolo libro comprende i racconti "Gioventù" e "Cuore di tenebra", entrambi appartenenti al ciclo di "Marlow il narratore".
    Il primo, un bel racconto incentrato sulla navigazione su un vecchio ...continua

    Questo piccolo libro comprende i racconti "Gioventù" e "Cuore di tenebra", entrambi appartenenti al ciclo di "Marlow il narratore".
    Il primo, un bel racconto incentrato sulla navigazione su un vecchio battello mercantile, mi ha ricordato per contrasto "Il vecchio e il mare" di Hemingway. Nel racconto di Conrad, il protagonista è un ragazzo (nell'altro è un vecchio) che si imbarca per raggiungere l'Oriente, e va incontro ad una serie di disgrazie (un naufragio, l'incendio del natante su cui è imbarcato che non si riuscirà a domare) che però non gli impediscono di realizzare il suo sogno, raggiungere per mare l'oriente.
    Ne "Il vecchio e il mare" c'è una lotta la cui vittoria alla fine si rivela inutile, se intesa da un punto di vista meramente materiale. Come il racconto di Hemingway, il racconto di Conrad è essenziale e molto bello nel descrivere la lotta tra l'uomo e le forze della natura.
    Il secondo racconto "Cuore di tenebra", una lunga avventura nell'Africa nera coloniale da parte di un aspirante capitano di un battello fluviale, contiene all'inizio belle pagine, ma poi si trascina un pò troppo diventando logorroico e noioso.

    ha scritto il