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Girl in Hyacinth Blue

By

Publisher: MacMurray & Beck

3.6
(566)

Language:English | Number of Pages: 242 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian , Catalan , Spanish , French

Isbn-10: 0965201732 | Isbn-13: 9780965201735 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , eBook

Category: Art, Architecture & Photography , Fiction & Literature , History

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Book Description
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  • 2

    Un quadro fa da filo conduttore ai racconti presenti nel romanzo, non basta però a rendere fluida la lettura, risultano slegati e i personaggi che raccontano la propria storia, pur appartenendo a periodi storici molto diversi, sembra parlino tutti con lo stesso tono.

    said on 

  • 4

    Attraverso un quadro rappresentante una bellissima ragazza che guarda verso la finestra, nella cucina della propria casa, facciamo un viaggio a ritroso nel tempo fino al momento in cui il pittore Vermeer decide di dipingerlo, prendendo come modella la propria figlia.
    Un'idea veramente bella ...continue

    Attraverso un quadro rappresentante una bellissima ragazza che guarda verso la finestra, nella cucina della propria casa, facciamo un viaggio a ritroso nel tempo fino al momento in cui il pittore Vermeer decide di dipingerlo, prendendo come modella la propria figlia.
    Un'idea veramente bella quella di usare questo filo conduttore per narrare le storie di persone con cui questo quadro è venuto a contatto. Storie a volte tragiche, a volte particolari, a volte semplicemente normali e quotidiane. Ma in tutte il quadro svolge un ruolo essenziale con i protagonisti che non possono fare a meno di restare affascinati da quella ragazza che fissa incantata il mondo: ci si chiede chi sia, che cosa pensi, spesso si prova empatia, ci si riconosce. Di certo non lascia indifferenti.

    E' un bel libro e si legge in fretta: ovviamente alcuni capitoli attraggono più degli altri, ma nel complesso il risultato è più che buono.

    said on 

  • 5

    In viaggio con un quadro

    Romanzo d'esordio della straordinaria Susan Vreeland, è un viaggio di uno stesso quadro in varie epoche, un'opera d'arte che passa da varie case, proprietari e vettori per tanto tempo. Breve ma intenso, un libro che ho adorato.

    said on 

  • 4

    Il libro in totale mi è piaciuto molto, ma in particolar modo la prima parte.
    In generale affascina questo genere particolare di scrittura: ogni capitolo che si avanza si torna indietro nel tempo e si segue la storia di questo quadro attraverso i secoli.
    L'arte può davvero cambiare la ...continue

    Il libro in totale mi è piaciuto molto, ma in particolar modo la prima parte.
    In generale affascina questo genere particolare di scrittura: ogni capitolo che si avanza si torna indietro nel tempo e si segue la storia di questo quadro attraverso i secoli.
    L'arte può davvero cambiare la vita.

    said on 

  • 2

    Adoro i libri che parlano di quadri e di pittori, ma questo mi ha molto deluso, non mi ha trasmesso emozioni, non ho visto i colori,non ho sentito la passione. Di tutto il romanzo salvo soltanto l'ultimo capitolo che racconta la creazione del dipinto da parte di Vermeer, artista geniale,squattrin ...continue

    Adoro i libri che parlano di quadri e di pittori, ma questo mi ha molto deluso, non mi ha trasmesso emozioni, non ho visto i colori,non ho sentito la passione. Di tutto il romanzo salvo soltanto l'ultimo capitolo che racconta la creazione del dipinto da parte di Vermeer, artista geniale,squattrinato e tormentato. Il resto sono solo racconti un po' banali e buttati lì. Bocciato!! Per la cronaca, il dipinto in copertina non è di Vermeer ma di Jonathan Janson, pittore contemporaneo,grande esperto della pittura di Vermeer.

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  • 3

    Niente brio

    Mi aspettavo decisamente di più: si tratta di una serie di racconti, di spaccati di vita quotidiana, che hanno come elemento comune La ragazza in blu di Vermeer, della quale ci viene spiegata la sua vita, negli ultimi due racconti, forse i più interessanti. Per il resto, mi aspettavo un romanzo, ...continue

    Mi aspettavo decisamente di più: si tratta di una serie di racconti, di spaccati di vita quotidiana, che hanno come elemento comune La ragazza in blu di Vermeer, della quale ci viene spiegata la sua vita, negli ultimi due racconti, forse i più interessanti. Per il resto, mi aspettavo un romanzo, ma soprattutto qualcosa di più avvincente. Una lettura breve, ma ricoperta da una tale noia...Peccato.

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  • 3

    http://www.readingattiffanys.com/2013/08/recensione-la-ragazza-in-blu.html


    Un libro breve ma intenso, che racchiude diverse storie tutte accomunate da un quadro che viene tramandato di storia in storia. La prima storia vede come protagonista il professore Cornelius Engelbrecht che è custod ...continue

    http://www.readingattiffanys.com/2013/08/recensione-la-ragazza-in-blu.html

    Un libro breve ma intenso, che racchiude diverse storie tutte accomunate da un quadro che viene tramandato di storia in storia. La prima storia vede come protagonista il professore Cornelius Engelbrecht che è custode del quadro in questione. Un quadro che per lui nasconde una storia da non ricordare e che in un momento di debolezza mostra e racconta al suo collega Richard. Cornelius è affascinato e stregato dal quadro e lo si può notare nel momento in cui lo descrive, il quadro con la ragazza in blu conquista e affascina e vedremo anche durante le altre storie è un quadro che non sarà facile da cedere o lasciare andare. Come nella storia successiva quella che riguarda una famiglia ebrea che aveva il quadro prima che arrivasse nelle mani di Cornelius. Un quadro che gli è stato portato via durante la seconda guerra mondiale come tanti pezzi preziosi di cui i tedeschi facevano incetta dalle case dei poveri ebrei. Poi ancora ritroviamo il quadro in una famiglia povera che trova il quadro abbandonato fuori la propria casa insieme ad un bambino in fasce. Vengono accolti in casa entrambi, il bimbo diventa parte della famiglia e anche il quadro per un pò fino a che per questioni economiche non deve essere messo in vendita. E così va avanti il libro di storia in storia, dal presente fino al passato, l'ultima storia sarà proprio quella del pittore che ha dipinto il quadro ovvero Vermeer. Un excursus storico con un unico pilastro centrale, la ragazza in blu del quadro che incanta e la maestria del pittore che con le sue abilità ha creato un vero e proprio capolavoro. Un libro che è tante storie in una, ci fa riflettere sul passato di tutte le cose, si, perchè anche le cose hanno un passato e portano con sè vite di tante persone diverse, in epoche diverse e con debolezze e caratteristiche diverse.

    said on 

  • 2

    La ragazza in blu non è un vero romanzo, bensì una raccolta di racconti autoconclusivi e scollegati tra loro che hanno come filo conduttore un quadro con dipinta una fanciulla vestita di blu. Il dipinto in questione, presumibilmente opera del pittore olandese Johannes Vermeer, passa di man ...continue

    La ragazza in blu non è un vero romanzo, bensì una raccolta di racconti autoconclusivi e scollegati tra loro che hanno come filo conduttore un quadro con dipinta una fanciulla vestita di blu. Il dipinto in questione, presumibilmente opera del pittore olandese Johannes Vermeer, passa di mano in mano, diventando il pretesto per narrare le storie delle diverse persone che, in un modo o nell'altro, sono entrate in possesso del quadro.
    L'idea della Vreeland sarebbe di per sè originale, ma i racconti sono incolori e poco coinvolgenti. Ogni personaggio, attraverso il dipinto, rivive ricordi, sentimenti e fasi della propria vita, ma non c'è profondità, e la brevità dei singoli episodi rende il libro troppo superficiale e frammentato.
    Su tutti i raccontini, mi è rimasto impresso Le massime di Erasmo. Questo narra la vicenda di Laurens e Digna che, dopo una vita insieme, alla vigilia del matrimonio della figlia, si trovano ad affrontare un'inattesa crisi coniugale: la donna, infatti, a causa del dipinto, scopre che il marito non ha mai dimenticato il primo amore, e da quel momento, all'abituale confidenza tra idue, subentrano il gelo e la distanza. Forse questo è l'episodio più banale, ma a parer mio, è il più significativo sotto il profilo dei rapporti umani.
    Complessivamente un'idea interessante ma sviluppata in modo scialbo e inadeguato, dove lo stile dell'autrice, gradevole, ma non particolarmente incisivo, non aiuta molto.

    said on 

  • 4

    Non è all'altezza de "la ragazza con l'orecchino di perla" ma ho trovato questo libro di Vreeland davvero piacevole. La storia del quadro raccontata attraverso la vita di chi l'ha creato e di chi l'ha posseduto è un viaggio interessante e coinvolgente.
    Piccola nota: il quadro in copertina è ...continue

    Non è all'altezza de "la ragazza con l'orecchino di perla" ma ho trovato questo libro di Vreeland davvero piacevole. La storia del quadro raccontata attraverso la vita di chi l'ha creato e di chi l'ha posseduto è un viaggio interessante e coinvolgente.
    Piccola nota: il quadro in copertina è del pittore americano Jonathan Janson che "copia" Vermeer in forma moderna.

    said on