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Gisella

Di

Editore: Rizzoli

3.6
(138)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 202 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8817131784 | Isbn-13: 9788817131780 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    la bellezza della semplicità

    non so, quattro stelle forse sono troppe, visto che le ho date a libri molto più belli, ma in effetti, senza sapermelo spiegare, Cassola mi piace, con la sua levità, la sua scrittura pulita e ...continua

    non so, quattro stelle forse sono troppe, visto che le ho date a libri molto più belli, ma in effetti, senza sapermelo spiegare, Cassola mi piace, con la sua levità, la sua scrittura pulita e lineare e le sue storie fatte di persone ordinarie e piccoli atti quotidiani. Spesso ho proprio bisogno di libri così, sono come delle brezze pomeridiane, quiete, che mi rimettono in pace con la giornata. Non saprei raccontarne la trama, senza cadere nella banalità. Cosa potrei dire in effetti se non che la vita delle persone normali scorre via senza grandi effetti e senza lasciare traccia.

    ha scritto il 

  • 4

    Cazzola è certamente uno scrittore attuale nonostante ci parli di Gisella una ragazza che ha vissuto la sua giovinezza nel periodo della guerra mondiale. Gisella è stata per me un esempio di ...continua

    Cazzola è certamente uno scrittore attuale nonostante ci parli di Gisella una ragazza che ha vissuto la sua giovinezza nel periodo della guerra mondiale. Gisella è stata per me un esempio di presunzione e vanità fatta a persona. Per questo ed altre sue caratteristiche negative non c’è stato un momento in cui mi sia stata simpatica. È a parere mio una donna molto fredda e ottusa che non riesce a migliorare il suo essere né da adulta né da anziana. All’inizio l’ho pure giustificata perché ci racconta di come sia stata dura la sua infanzia, però poi ho capito che in lei è insito qualcosa di marcio che non ha a che fare con la sua infanzia, qualcosa che le apparteneva già. È stato interessante leggere la vita di questa donna tanto diversa da me, vedere che non combina mai nulla di memorabile (anzi) nella sua esistenza ma che comunque le sta bene così. Ho trovato ricco di spunti il finale. Nonostante gli errori fatti Gisella non si pente di nulla va avanti senza voltarsi e senza cercare seconde possibilità. Il libro penso porti a pensare una volta di più sul senso della vita. Finchè la giovinezza ce l’abbiamo tra le dita si è portati a pensare che la vecchiaia e quindi la morte sia lontana, che di strada ce n’è tanta. Ma si arriva prima o poi al punto in cui ci chiediamo cosa abbiamo combinato di buono nella vita, meglio allora fare qualcosa per cambiarla finchè si è in tempo altrimenti potremmo trovarci come Gisella, vecchi, a guardare fuori dalla finestra le rotaie del tram illuminate dalla luce del mattino.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi aspettavo di più dall'autore. Probabilmente non è il suo migliore. Piacevole la lettura, la storia non avvince, lo stile è mare calmo senza onde disturbanti, ma per favore di patria non ...continua

    Mi aspettavo di più dall'autore. Probabilmente non è il suo migliore. Piacevole la lettura, la storia non avvince, lo stile è mare calmo senza onde disturbanti, ma per favore di patria non facciamo paragoni rispetto a tanti contemporanei che godono di sovrastimata reputazione, di buona stampa, ma sono cani in libertà.

    ha scritto il 

  • 2

    Ricordo da ragazzino di avere letto "la ragazza di Bube" e di essere rimasto affascinato dal romanzo e dal suo autore. Non ritrovo nulla di quella emozione in questo Cassola, così come in quello di ...continua

    Ricordo da ragazzino di avere letto "la ragazza di Bube" e di essere rimasto affascinato dal romanzo e dal suo autore. Non ritrovo nulla di quella emozione in questo Cassola, così come in quello di "Monte Mario" che ho letto qualche mese fa. Trovo che la trama sia poco accattivante, la scrittura semplice al limite dell'infantile, il finale affrettato senza motivo apparente. Si vede che non capisco Carlo Cassola.

    ha scritto il 

  • 5

    La vita di Gisella, da una vacanza a Cecina durante l'adolescenza dove conosce il primo fidanzatino, alla morte da anziana sola dopo un matrimonio e due amanti. Scritto in maniera molto scorrevole, ...continua

    La vita di Gisella, da una vacanza a Cecina durante l'adolescenza dove conosce il primo fidanzatino, alla morte da anziana sola dopo un matrimonio e due amanti. Scritto in maniera molto scorrevole, riporta ad un'Italia che non esiste più se non nei racconti delle generazioni più vecchie.

    Gisella è una donna complessa, difficile da amare ma difficile anche da odiare. Lavora sodo, con concretezza e senza risparmiarsi ma è anche vanitosa, volubile, snob e alquanto cinica. Non riuscirà mai ad avere una utentico legame con un essere umano se non forse con lo zio molto più grande di lei. Attivista fascista anche dopo lo sbarco americano, conserverà il suo sguardo fiero e ogni sua idea anche durante la vecchiaia, senza mai un ripensamento, senza mai dar segno di una qualche crisi morale. Noi lettori sappiamo che di tutti i sogni che aveva non se n'è realizzato uno ma ci rendiamo anche conto che infondo ha vissuto con forza ed energia ed è più di quanto facciano molte persone.

    Non si può giudicare più di tanto la Gisella descritta da Cassola perchè il protagonista del libro non è lei, ma lo scorrere del tempo che a lungo andare rende insignificanti colpe ed errori.

    ha scritto il 

  • 3

    La ragazza di Bube è una storia che mi porterò sempre nel cuore. Credo sia impossibile non amare Mara, la protagonista. Gisella è quasi il suo opposto. E' molto difficile volerle bene ma resta ...continua

    La ragazza di Bube è una storia che mi porterò sempre nel cuore. Credo sia impossibile non amare Mara, la protagonista. Gisella è quasi il suo opposto. E' molto difficile volerle bene ma resta palpabile l'autenticità. Ho trovato che ci fossero molte simmetrie nella storia (due ragazze, una contadina, l'altra borghese, una frivola, l'altra calcolatrice da sempre, etc) e tutto sommato anche Gisella mi ha colpito (ferito) in certa maniera. Nel complesso però la storia è poco compatta, alcuni fatti sono buttati lì, su altri ci si sofferma anche troppo.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho trovato questo libretto sul treno.
    L'ho letto rapidamente, durante il viaggio.
    La storia di una donna, dai tempi d'oro del fascismo agli anni sessanta, tra la spiaggia di Cecina e Firenze. Intrighi ...continua

    Ho trovato questo libretto sul treno.
    L'ho letto rapidamente, durante il viaggio.
    La storia di una donna, dai tempi d'oro del fascismo agli anni sessanta, tra la spiaggia di Cecina e Firenze. Intrighi familiari, spesso squallidi (ma probabilmente molto veri), si sovrappongono alle tragedie della storia.
    Apprezzabile per la buona ricostruzione di certe atmosfere che, pur vicine a noi (chi ha una persona anziana in famiglia potrebbe ancora farsele raccontare...) ci sembrano quasi aliene.

    ha scritto il 

  • 1

    L'avevo letto tanti anni fa e mi ricordo che non mi era piaciuto. Mi è capitato fra le mani (parla di Cecina) e l'ho riletto. E' un libro datato. Però ha un suo interesse per come riesce a ...continua

    L'avevo letto tanti anni fa e mi ricordo che non mi era piaciuto. Mi è capitato fra le mani (parla di Cecina) e l'ho riletto. E' un libro datato. Però ha un suo interesse per come riesce a descrivere la mentalità del tempo.

    ha scritto il