Giulia 1300 e altri miracoli

Voto medio di 575
| 159 contributi totali di cui 145 recensioni , 10 citazioni , 0 immagini , 4 note , 0 video
A Diego, quarantenne traumatizzato da un lutto familiare, con un lavoro anonimo e un talento unico per le balle, accade di imbarcarsi in un’impresa al di sopra delle sue capacità, l’apertura di un agriturismo; accade che decida di farlo in ... Continua
Ha scritto il 29/08/17
Molto carino, in modo ironico affronta alcuni problemi che caratterizzano soprattutto l'Italia meridionale, come ad esempio la camorra e il fenomeno degli extracomunitari sfruttati nei campi. L'autore affronta contestualmente la ricerca di una ...Continua
Ha scritto il 17/08/17
Leggero ma non troppo
A me questo libro e’ piaciuto. Forse perche’ ne avevo visto il film, tempo fa, che e’ fedele alla trama. E’ davvero una commedia all’italiana, con quella punta di sconforto e amarezza in mezzo a tanti sorrisi che le scene e i dialoghi ...Continua
  • 2 mi piace
  • 1 commento
Ha scritto il 27/03/17
Bello anche questo libro di Bartolomei! Dai quattro sfigati nasce qualcosa di bellissimo, un'amicizia, un senso di famiglia, riescono a costruire qualcosa sulle loro macerie. E si ride, si sorride e ci si commuove per loro e con loro. Ho visto anche ...Continua
Ha scritto il 21/03/17
l'unione fa la forza
Un bellissimo romanzo contemporaneo che ci regala Bartolomei. Una bella trama ironica e con molti spunti di riflessione. Chi di noi non ha, anche per una sola volta, pensato di mollare tutto e ricominciare una nuova vita. E' quello che accade hai ...Continua
Ha scritto il 12/03/17
Una storia divertente ma non banale da cui è stato tratto anche un piacevolissimo film. Bartolomei è un autore da tenere d'occhio.

Ha scritto il Sep 06, 2015, 19:07
Le mie menzogne sono un atto partigiano, una forma di resistenza al potere.
Pag. 196
Ha scritto il Sep 06, 2015, 19:05
Sento che sto restituendo. Puoi pensarci per una vita intera ma non arriverai mai a capire cosa si provi a pulire il culo di tuo padre. Non c'è schifo, non ci sono brividi, non c'è titubanza. Stai chiudendo un cerchio. Ti stai obbligando a un ...Continua
Pag. 50
Ha scritto il Jun 24, 2015, 10:39
C'è l'allerta meteo. Piove ininterrottamente da trentasei ore e le città sono allagate, i torrenti sono in piena, le colline smottano e i giornalisti sguazzano.
Ha scritto il Feb 13, 2014, 22:48
In certi momenti non bisognerebbe restare soli, tipo quando si prendono delle decisioni assurde riguardo alla propria vita. Non bisognerebbe perché tanto si sa come va a finire, ci si mette sul letto e si inizia a fissare il soffitto. I pensieri ...Continua
Pag. 61
Ha scritto il Feb 13, 2014, 22:43
Per quello che mi riguarda, il pensiero più serio che posso fare è impedirmi di pensarci.
Pag. 45

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

Ha scritto il Nov 24, 2014, 13:25
L'amicizia ha bisogno di storie, di avventure da condividere, di racconti che riescano a tenerti intorno a un tavolo e ti diano sempre nuovi motivi per brindare. Ridiamo ancora e la pancia, sottoposta a questo esercizio per lei nuovo, inizia a ...Continua
Pag. 228
Ha scritto il Nov 24, 2014, 13:23
Io li odio quelli che dicono "ho le mie idee". Quasi sempre sono idee di qualcun altro, accuratamente pescato tra le menti più becere che l'umanità abbia mai prodotto.
Pag. 74
Ha scritto il Nov 24, 2014, 13:22
In certi momenti bisognerebbe restare soli, tipo quando si prendono delle decisioni assurde riguardo alla prorpria vita. Non bisognerebbe perché tanto si sa come va a finire, ci si mette sul letto e si inizia a fissare il soffitto. I pensieri ...Continua
Pag. 61
Ha scritto il Nov 24, 2014, 13:21
Avere a che fare con la morte rende estremamente più chiari alcuni aspetti della vita. Il lavoro, per esempio, e questa visione tutta italiana del fatto che sei molto fortunato ad averne uno, e quindi tutti si aspettano che tu sia disposto a fare ...Continua
Pag. 46

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi