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Giuro che non mi sposo

Di

3.2
(173)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 378 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Portoghese

Isbn-10: 8817054712 | Isbn-13: 9788817054713 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Non-fiction , Travel

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Descrizione del libro
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  • 0

    ...e invece...

    Il titolo e' fuorviante, ci si aspetta il classico romanzo rosa, la lettura ideale da " spiaggia" in realtà non è' proprio così. Elisabeth Gilbert ci racconta cosa e' successo fra lei e Felipe e per farlo ci racconta l'evoluzione del matrimonio, dalle sue origini ad oggi. Devo dire che è stata un ...continua

    Il titolo e' fuorviante, ci si aspetta il classico romanzo rosa, la lettura ideale da " spiaggia" in realtà non è' proprio così. Elisabeth Gilbert ci racconta cosa e' successo fra lei e Felipe e per farlo ci racconta l'evoluzione del matrimonio, dalle sue origini ad oggi. Devo dire che è stata una lettura interessante, sono contenta di averlo letto.

    ha scritto il 

  • 4

    Giuro che non mi sposo

    Non è il solito sequel di un romanzo di successo , certo si scopre effettivamente come prosegue la storia con Felipe, ma per arrivarci Elisabeth Gilbert ci regala quasi un trattato sull'istituzione del matrimonio...e per chi è interessato dall'argomento offre una serie di spunti di riflessione. ...continua

    Non è il solito sequel di un romanzo di successo , certo si scopre effettivamente come prosegue la storia con Felipe, ma per arrivarci Elisabeth Gilbert ci regala quasi un trattato sull'istituzione del matrimonio...e per chi è interessato dall'argomento offre una serie di spunti di riflessione.

    ha scritto il 

  • 2

    Pensavo meglio..

    Ho comprato questo libro perché ero stata affascinata dal primo libro, Mangia prega ama, ma non mi è piaciuto molto. Liz si trova esiliata per pratiche burocratiche che riguardano il suo amato Felipe dagli Stati Uniti, per cui saranno costretti a viaggiare fino a quando gli USA non si pronunceran ...continua

    Ho comprato questo libro perché ero stata affascinata dal primo libro, Mangia prega ama, ma non mi è piaciuto molto. Liz si trova esiliata per pratiche burocratiche che riguardano il suo amato Felipe dagli Stati Uniti, per cui saranno costretti a viaggiare fino a quando gli USA non si pronunceranno sulla loro sorte. L'ho trovato prolisso sulle descrizioni dei vari matrimoni che ci sono nel mondo, anche se è utile per capire e conoscere le usanze degli altri popoli rispetto ad esso. Non so se lo consiglierei.

    ha scritto il 

  • 3

    Giuro che non mi sposo...

    Il titolo è un doppio pacco:
    1 - perché Liz si sposa (e la cosa è strombazzata fin dall'inizio, quindi non c'è spoileraggio da parte mia...)
    2 - perché tutto il libro è un tentativo (un po' patetico?), mascherato da saggio storico-sociale, che sposarsi alla fin fine non è poi così mal ...continua

    Il titolo è un doppio pacco:
    1 - perché Liz si sposa (e la cosa è strombazzata fin dall'inizio, quindi non c'è spoileraggio da parte mia...)
    2 - perché tutto il libro è un tentativo (un po' patetico?), mascherato da saggio storico-sociale, che sposarsi alla fin fine non è poi così male.
    La lettura scorre ed è piacevole, ma un po' vuota di contenuto.
    A questo punto, meglio leggersi il saggio di qualche studioso serio.

    ha scritto il 

  • 0

    simpatico

    Io non ho letto il primo, "Mangia, prega, ama". Ho preso per disperazione questo dagli scaffali spoliati in biblioteca (da noi in estate prestano fino a 10 libri a testa e io ero arrivata tardi. Mi è piaciuto l'amalgama tra l'autobiografia e il saggio su un'istituzione così importante. Qualche sp ...continua

    Io non ho letto il primo, "Mangia, prega, ama". Ho preso per disperazione questo dagli scaffali spoliati in biblioteca (da noi in estate prestano fino a 10 libri a testa e io ero arrivata tardi. Mi è piaciuto l'amalgama tra l'autobiografia e il saggio su un'istituzione così importante. Qualche spunto filosofico (all'americana, però...), qualche spunto storico (all'americana però...pietoso quello sull'uso delle serenate a Trastevere.
    Qualche battuta, qualche bel resoconto di viaggio.
    Insomma, lettura piacevole. Leggerò il primo.

    ha scritto il 

  • 3

    E' tutto un equivoco (commerciale)

    Il titolo non c'entra niente, è un puro specchietto per allodole.
    In realtà non è nemmeno un romanzo, pochi e modesti spunti autobiografici per giustificare l'appellativo di sequel a "Mangia, prega ama".
    Si tratta invece di un saggio abbastanza interessante sul matrimonio. Da prendere ...continua

    Il titolo non c'entra niente, è un puro specchietto per allodole.
    In realtà non è nemmeno un romanzo, pochi e modesti spunti autobiografici per giustificare l'appellativo di sequel a "Mangia, prega ama".
    Si tratta invece di un saggio abbastanza interessante sul matrimonio. Da prendere comunque con le pinze, perchè riflette la realtà USA che poco ha a che spartire con la nostra (cattolicissima).
    Una lettura anche interessante, ma sicuramente diversa da ciò che ci si può aspettare.

    ha scritto il 

  • 2

    Non vedevo l'ora di scoprire l'evoluzione della storia tra Liz e Felipe e invece...mi sono ritrovata a leggere una sorta di trattato sul matrimonio. Tra l'altro il titolo è del tutto fuorviante, dal momento che la protagonista, per tutta la durata dell'opera, non fa che autoconvincersi del fatto ...continua

    Non vedevo l'ora di scoprire l'evoluzione della storia tra Liz e Felipe e invece...mi sono ritrovata a leggere una sorta di trattato sul matrimonio. Tra l'altro il titolo è del tutto fuorviante, dal momento che la protagonista, per tutta la durata dell'opera, non fa che autoconvincersi del fatto che si debba risposare!! Senza dubbio, questo testo non ha niente a che vedere con lo splendido "Mangia Prega Ama"...peccato...

    ha scritto il