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Glamorama

By

Publisher: Pan Macmillan

3.7
(1192)

Language:English | Number of Pages: 496 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Italian , German , Spanish , Swedish , Dutch , Czech

Isbn-10: 0330372092 | Isbn-13: 9780330372091 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Others , eBook

Category: Crime , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
We'll slide down the surface of things . . .

From his first novel--Less Than Zero, published when he was still a college student--to his most recent--the fierce American PsychoBret Easton Ellis has been a powerful and original presence in contemporary literature, whether giving voice to a previously inchoate generation or provoking a controversy that raged throughout the culture.

Now he takes a quantum leap forward: an awesome reckoning of the American Century at endgame. In Glamorama, a young man in what is recognizably fashion- and celebrity-obsessed Manhattan is gradually, imperceptibly drawn into a shadowy looking-glass of that society, there and in London and Paris, and then finds himself trapped on the other side,
in a much darker place where fame and terrorism and family and politics are inextricably linked and sometimes indistinguishable. At once implicated and horror-stricken, his ways of escape blocked at every turn, he ultimately discovers--back on the other, familiar side--that there was no mirror, no escape, no world but this one in which hotels implode and planes fall from the sky.

Time and again, the novel confounds one's expectations of it, and Bret Ellis accomplishes the transitions from comic to surreal to horrific to humane with astonishing confidence. Matching ambition with artistic maturity, Glamorama is at once hilarious, savage in its worldly observation, and compassionate in its vision: a defining novel of our times.
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  • 3

    Gli abbasso il voto a tre solo perché effettivamente troppo lungo, ma avrei voluto dargli di più. Ok, Glamorama sarà anche lunghissimo, troppo lungo effettivamente, però mi ha preso ed affascinato, un po' come tutti i romanzi di Ellis. Sarà il suo modo di scrivere così estraniante, sarà quell'inq ...continue

    Gli abbasso il voto a tre solo perché effettivamente troppo lungo, ma avrei voluto dargli di più. Ok, Glamorama sarà anche lunghissimo, troppo lungo effettivamente, però mi ha preso ed affascinato, un po' come tutti i romanzi di Ellis. Sarà il suo modo di scrivere così estraniante, sarà quell'inquietudine che pervade le storie che crea, sarà la sua cattiveria di fondo, sarà che i suoi romanzi sembrano realistici e poi vanno a sfociare nel surreale e nel grottesco, fatto sta che anche questo "Glamorama" mi ha colpito positivamente.
    La mia recensione completa sul mio blog: http://capitolonero.blogspot.it/2014/05/glamorama-bret-easton-ellis.html

    said on 

  • 4

    Non al livello di American psycho, è comunque grande, soprattutto per il modo di scrivere. In Italia ce li sogniamo, scrittori così. Forse si perde un po' verso la fine.

    said on 

  • 4

    forse non è la sua prova migliore, ma la trama è talmente lunatica ed estraniante che è bello sprofondarcisi dentro e lasciarsi trasportare, incoscientemente, come fa il protagonista nella sua vita

    said on 

  • 4

    Se leggete il blog sapete quanto rimasi folgorato da American Psycho, un libro in grado di scavarmi dentro con un cucchiaino e di stabilirsi per sempre in un posticino tra il cuore e il fegato. Laddove vivono le cose che mi hanno emozionato e disgustato allo stesso tempo. Glamorama potrebbe ricor ...continue

    Se leggete il blog sapete quanto rimasi folgorato da American Psycho, un libro in grado di scavarmi dentro con un cucchiaino e di stabilirsi per sempre in un posticino tra il cuore e il fegato. Laddove vivono le cose che mi hanno emozionato e disgustato allo stesso tempo. Glamorama potrebbe ricordare American Psycho in più di una caratteristica. La storia è di Victor Ward, modello all'apice della carriera, che nelle settecento e passa pagine che compongono il romanzo diventa protagonista prima di uno scandalo mediatico dovuto al tradimento della fidanzata storica Chloe Byrnes e poi impotente complice di un attività terroristica.
    Glamorama è una critica feroce al mondo vuoto e facilmente manovrabile dell'edonismo, della pubblicità dello spettacolo. In modo non dissimile da American Psycho, è una storia che parla di spersonalizzazione, di come e quanto i protagonisti di due storie così lontane (eppure vicine per temi, angosce e paure di un autore che non si risparmia di certo sui particolari) siano molto simili nel loro credere di essere speciali.
    Non solo: scene di sesso e di violenza sono portate su pagina con la ferocia tipica di Ellis; non viene risparmiato nemmeno un particolare scabroso o nauseante: il sesso descritto da Ellis è sempre meccanico, disgustoso, vuoto; la violenza, allo stesso modo, è viva e fa male al lettore così tanto da fargli tirare il fiato quando finalmente le atrocità si prendono una pausa. Non c'è il minimo rispetto per il lettore: Ellis intende ferire e lasciare un segno tangibile.
    Però Glamorama è anche una storia di solitudine, che si lascia andare a -poche, pochissime- parentesi incredibilmente speranzose e perfino dolciastre. Victor è sì un protagonista che Ellis intende mettere sotto una cattiva luce, descrivendone i pensieri più disgustosi e vuoti, ma a differenza di Patrick Bateman, lo yuppie-omicida di A.P. (con cui condivide una psicosi piuttosto evidente), Victor ha un cuore umano, si aggrappa disperatamente a tutte le donne che conosce nell'avventura, sembra quasi innamorarsene e trovare tutte in grado di salvarlo. Voglio dire: un paio di momenti in cui Victor parla con Chloe mi hanno emozionato. Due pagine dopo ero con la testa nel sangue del poveraccio di turno e tutto il romanticismo si era frantumato (questo del romanticismo spezzato è una tecnica che Ellis adora, pare quasi lo faccia apposta e se dovessi metterci la mano sul fuoco lo farei).
    Glamorama è consigliato, assolutamente, ma dovete avere uno stomaco forte perché, anche se non ai livelli del romanzo sopracitato, è in grado di piegarvi in due. Specialmente nell'ultima parte.

    http://paninoalsalame.blogspot.it/2013/08/il-fight-club-del-libro-in-questa-vita.html

    said on 

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