Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Gli amanti

Di

Editore: RL Libri

3.6
(170)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 407 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano

Isbn-10: 884621093X | Isbn-13: 9788846210937 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Gli amanti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 1

    Mi ha preso alla sprovvista il dettaglio soprannaturale, che nei precedenti Charlie Parker non c'era.Non fa per me. Addio Charlie Parker, lascio ancora una chance a Harry Bosch

    ha scritto il 

  • 2

    Se mettiamo a confronto la ricerca della verità di due personaggi che adoro e cioè Herry Bosch e Charly Parker chi dei due preferisco?????
    Senza dubbio Herry Bosch
    Antefatto Bosch non ha padre e sua madre, di professione prostituta viene trovata uccisa, la ricerca dell'assasino coinvo ...continua

    Se mettiamo a confronto la ricerca della verità di due personaggi che adoro e cioè Herry Bosch e Charly Parker chi dei due preferisco?????
    Senza dubbio Herry Bosch
    Antefatto Bosch non ha padre e sua madre, di professione prostituta viene trovata uccisa, la ricerca dell'assasino coinvolge Harry già maturo, in una serie di ipotesi tutte errate per poi trovare nella banalità della vita il vero colpevole.
    Il padre di Charly Parker si suicida dopo aver ucciso due ragazzi apparentemente per un errore di valutazione della loro pericolosità, anche Parker ormai maturo investiga su questo fatto doloroso, ma la soluzione è quantomeno eccentrica, incredibile e non accettabile per il mio modo di pensare.
    Qusta volta la visione fantasy di Connolly mi ha proprio deluso

    ha scritto il 

  • 4

    Un classico , da non perdere

    Forse sono stata un po' larga di maniche nel giudicare quest'opera di Connolly. Nel suo genere però ha tutti gli elementi per diventare un classico. Si legge in un giorno, quindi è scorrevole e ben congegnato. Con una unità d'azione che non si spezza mai anche se la storia si sviluppa e interessa ...continua

    Forse sono stata un po' larga di maniche nel giudicare quest'opera di Connolly. Nel suo genere però ha tutti gli elementi per diventare un classico. Si legge in un giorno, quindi è scorrevole e ben congegnato. Con una unità d'azione che non si spezza mai anche se la storia si sviluppa e interessa due generazioni. A differenza di tante altre letture che ti tengono attaccate alle pagine senza mai mollarti, credo che non finisca nel dimenticatoio, come spesso succede con le mete conquistate d'impeto, senza troppa difficoltà
    Per gli amanti del genere gotico o soprannaturale è decisamente consigliato!

    ha scritto il 

  • 4

    Uno scrittore che avevo sottovalutato

    Ho avuto occasione di riscoprire questo scrittore dopo diverse letture che non mi avevano entusiasmato. Non male, tanto da farmi venire voglia di rileggere quei romanzi che non avevo apprezzato in passato.
    Per apprezzarlo appieno, occorrerebbe aver letto i precedenti del ciclo Parker ma com ...continua

    Ho avuto occasione di riscoprire questo scrittore dopo diverse letture che non mi avevano entusiasmato. Non male, tanto da farmi venire voglia di rileggere quei romanzi che non avevo apprezzato in passato.
    Per apprezzarlo appieno, occorrerebbe aver letto i precedenti del ciclo Parker ma comunque direi che si può leggere anche così: i tratti essenziali degli accadimenti contenuti nei precedenti ci sono e sono sufficienti per dare l'atmosfera giusta. Un po' vengono al pettine alcune situazioni che mi avevano lasciato un po' perplesso in passato.

    ha scritto il 

  • 4

    " << Questo è il fatto:loro ricordano. Ogni volta arrivano sempre più vicini al successo, ma ora c'è più urgenza. Ti vogliono morto.>>
    << Perchè?>>
    Mi fissò in volto con le sopracciglia alzate. Sembrava divertito.
    << Temo che non lo sappiano nemmeno ...continua

    " << Questo è il fatto:loro ricordano. Ogni volta arrivano sempre più vicini al successo, ma ora c'è più urgenza. Ti vogliono morto.>>
    << Perchè?>>
    Mi fissò in volto con le sopracciglia alzate. Sembrava divertito.
    << Temo che non lo sappiano nemmeno loro>> disse.
    << E' come chiedere perchè i globuli bianchi attaccano un'infezione. Sono programmati per far questo: combattere una minaccia e neutralizzarla.>>"

    Entrare nelle vite degli altri e scavare nei loro segreti non è mai stato un problema per il detective Charlie "Bird" Parker.
    Questa volta, però, in preda allo sconforto dopo il ritiro della licenza di investigatore privato, Parker dovrà addentrarsi nel suo passato. E, in particolare, quel tragico momento di tanti anni fa quando suo padre, un agente del nono distretto di New York, si tolse la vita dopo aver ucciso due giovani innamorati.
    Un assassinio apparentemente senza motivo, di cui la polizia, per salvare uno dei suoi, insabbiò tutte le prove.
    Ma ora i demoni di quel passato sono tornati: sotto forma di una misteriosa coppia di amanti, custodi del segreto che sta dietro a quell'omicidio ancora insoluto, tornati per portare a compimento una terribile vendetta.
    Un romanzo che è un mix tra thriller e horror che spazia anche verso il paranormale ed il soprannaturale.
    La trama è molto interessante e piena di sorprese, alterna momenti di grande thriller ad altri un pò meno coinvolgenti, ma senza appesantire troppo la narrazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto bello, divorato: fino ad ora John Connolly non mi ha mai deluso! Mi sono solo mancati Angel e Louis, poco presenti in questo volume della serie di Charlie "Bird" Parker.

    ha scritto il 

  • 5

    Come un buon whisky

    I libri di Connolly sono da degustare, leggerli tra un ritaglio di tempo e un altro in metropolitana non rende giustizia a dei libri che andrebbero gustati davanti a un camino, con un whisky in mano.
    Ultimo capitolo fin ora pubblicato in Italia della serie di Charlie “Bird” Parker, che si ...continua

    I libri di Connolly sono da degustare, leggerli tra un ritaglio di tempo e un altro in metropolitana non rende giustizia a dei libri che andrebbero gustati davanti a un camino, con un whisky in mano.
    Ultimo capitolo fin ora pubblicato in Italia della serie di Charlie “Bird” Parker, che si ricollega inevitabilmente a tutti i suoi precedenti.
    Lo scrivo chiaro, John Connolly è il mio scrittore preferito (ma non si era capito) e di conseguenza probabilmente non sarò obbiettivo. Di questa serie adoro tutto. Thriller, Giallo, Horror, Occultismo e un pizzico di fantasy, c’è tutto quello che cerco in un libro.
    Certi passaggi sono da pelle d’oca, basta un minimo rumore, quando sei immerso nella lettura a farti sobbalzare, a farti credere che non sei solo, che ci sia una presenza… la scrittura è sublime, metafore e descrizioni al limite del maniacale. Violenza che ti lascia senza fiato, avvenimenti che ti fanno commuovere… certe scene di vita vera (certe cose succedono) che preferiresti non conoscere…
    In questo capitolo si fa luce (anche se non del tutto) sul passato di Bird, sulla morte del padre, sulle sue origini, Connolly risponde col contagocce ai dubbi che erano emersi nei precedenti romanzi, poco spazio questa volta a Luis ed Angel . Bellissimo libro per tutto quello che riesce a trasmettere, ma è essenziale aver letto i capitoli precedenti.
    Ora chissà quando qualcuno si deciderà a pubblicare i prossimi che nel frattempo sono diventati tre

    ha scritto il 

  • 3

    "A suo parere, Dio aveva cose ben più gravi da fare che domandarsi se Peyton Carmichael, vedovo di sessantaquattro anni, prestasse più attenzione a esemplari di bellezza femminile che al vecchio trombone sul pulpito. Come amava ripetergli il suo medico: non rinunciare mai al vino, alle donne e al ...continua

    "A suo parere, Dio aveva cose ben più gravi da fare che domandarsi se Peyton Carmichael, vedovo di sessantaquattro anni, prestasse più attenzione a esemplari di bellezza femminile che al vecchio trombone sul pulpito. Come amava ripetergli il suo medico: non rinunciare mai al vino, alle donne e alle canzoni, ma moderati sempre e sta' attento che siano dell'annata giusta."

    ha scritto il 

  • 4

    Ottavo libro con Charlie Parker

    In questo libro Charlie Parker deve fare i conti con il passato e in particolare sui suoi genitori. Sempre interessante e avvincente, con un'ottima prosa anche se stavolta non c'è una vera e propria indagine ma si approfondiscono aspetti del passato di Parker. L'unico altro appunto a Connolly è ...continua

    In questo libro Charlie Parker deve fare i conti con il passato e in particolare sui suoi genitori. Sempre interessante e avvincente, con un'ottima prosa anche se stavolta non c'è una vera e propria indagine ma si approfondiscono aspetti del passato di Parker. L'unico altro appunto a Connolly è che continua a sfiorare (e non solo) argomenti che puntano al soprannaturale; resta ancora in sospeso qualche punto da chiarire su Parker. Angel e Louis sono parecchio in secondo piano in questo libro; d'altronde è Parker che conduce un'indagine personale.
    Per fortuna non ci sono evidenti riferimenti al libro precedente che in Italia abbiamo perso (x adesso).

    E adesso speriamo che arrivi anche in Italia il 9° capitolo...

    ha scritto il