Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Gli anni della nostalgia

Di

Editore: Garzanti Libri

4.0
(72)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 510 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8811661560 | Isbn-13: 9788811661566 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Emanuele Ciccarella

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Gli anni della nostalgia?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il protagonista e 'io-narrante' del romanzo torna al villaggio natio: in Gi, suo fratello oltre che suo maestro e alter ego, reduce da dieci anni di carcere, troverà una guida che lo ricondurrà alle sue radici e alla verità profonda della natura umana. È un viaggio, reale e simbolico, in una foresta che comprende l'antico e il moderno, l'Oriente e l'Occidente, che utilizza tra le sue chiavi anche la Commedia dantesca. E alla fine il protagonista scoprirà che gli anni indimenticabili, gli 'anni della nostalgia', rappresentano nell'intreccio di passato, presente e futuro un luogo di rinascita per se stesso e anche per Gi.
Ordina per
  • 3

    Il tempo del sogno

    Trama: ***
    In modo non lineare, l’autore nella figura di Kei ci pone davanti alla storia della sua amicizia con Gii, un bellissimo ed eccentrico nobile dei “confini” che da sempre vede come proprio ma ...continua

    Trama: ***
    In modo non lineare, l’autore nella figura di Kei ci pone davanti alla storia della sua amicizia con Gii, un bellissimo ed eccentrico nobile dei “confini” che da sempre vede come proprio maestro. Omaggio all’amicizia ed alla foresta in cui sono nati i protagonisti, il libro è una serie di riflessioni su uomo, natura, amore, amicizia, e analisi filosofica della vita e della morte.

    Stile: ***1/2
    Inizialmente assai complesso da seguire e talvolta noioso, diventa poi più delicato e suggestivo abituandosi al suo ritmo lento e poco costante. Molto si svolge nella mente e nel ricordo dei protagonisti, nel mezzo detto, nel rapporto tutto giapponese tra persone e tra uomo e natura.

    Piacevolezza: ****
    Sebbene all’inizio l’abbia trovato molto pesante, poi invece si è adattato bene ai miei ritmi da notti estive, calma indolenza, malinconia soffusa, offre spunti per pensare con la sua lentezza ed il ritorno dell’autore sempre sugli stessi temi: la famiglia, il figlio handicappato, le origini, gli abusi sessuali, il delitto.

    Consigliato:
    Difficile a dirsi, si tratta di un’autobiografia dell’amicizia tra Kei e Gii, trattata non linearmente. Profonde riflessioni e pensieri personali si mischiano in maniera molto giapponese. Se cercate azione evitatelo, così pure se cercate una trama chiara. Se volete intimismo, amicizia e riflessività ma alla giapponese è il suo momento.
    PS: Certo che sta storia del cedriolo proprio non si può sentire.

    Quest'opera di Mmorgana è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

    ha scritto il 

  • 5

    Un romanzo di formazione scritto in modo superbo, ripercorre la vita dell'autore e del suo rapporto con la città d'origine, nelle foreste della valle dello Shikoku (isola nel sud-over del Giappone).
    C ...continua

    Un romanzo di formazione scritto in modo superbo, ripercorre la vita dell'autore e del suo rapporto con la città d'origine, nelle foreste della valle dello Shikoku (isola nel sud-over del Giappone).
    Come solo alcuni autori riescono a fare, nel libro è descritto il legame d'amicizia che lega Kei a Gii, un ragazzo che diventa in qualche modo il suo maestro nel suo periodo di formazione culturale e sentimentale.
    La profondità del pensiero di Gii, accanito lettore e conoscitore dell'opera di Dante, il suo aspetto e comportamento, che lo rende una persona quasi mistica, di altri tempi, dove ancora l'uomo viveva in stretto contatto con la natura, il magico e le sue forze vitali, rendono la storia unica e indimenticabile.

    Da non perdere.

    ha scritto il 

  • 4

    come il rumore del fiume

    Mi soffermo spesso a notare come i libri nipponici abbiamo dei risvolti così differenti. O terribilmente ipermediali oppure mistici e privi di gravità. Questo meraviglioso libro di Oe rappresenta la s ...continua

    Mi soffermo spesso a notare come i libri nipponici abbiamo dei risvolti così differenti. O terribilmente ipermediali oppure mistici e privi di gravità. Questo meraviglioso libro di Oe rappresenta la seconda possibilità ma senza tutto lo stereotipo che ne consegue. Il personaggio di Gii è così delicato e forte da rappresentare l'ascesa che ognuno di noi fa nel corso della vita. Una catarsi silenziosa. Consigliabile.

    ha scritto il 

  • 1

    calma piatta

    ...zzzZZZzzzZZZzzzZZZzzz...

    (...va bene Ōe, ho capito che questo, più che un romanzo, è una collazione di ricordi e un omaggio a quel che nella tua vita è la stata la vita di Gii, questa tua sorta di ...continua

    ...zzzZZZzzzZZZzzzZZZzzz...

    (...va bene Ōe, ho capito che questo, più che un romanzo, è una collazione di ricordi e un omaggio a quel che nella tua vita è la stata la vita di Gii, questa tua sorta di "maestro" d'esistenza... però, cribbio!, ciò mica ti esime dal cercare di infondere un minimo di tensione stilistica a una narrazione che invece prosegue quasi senza moti per quattrocento piattissime pagine!!...)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Natsukashii toshi e no tegami ( 1987 )

    1987 Kenzaburo Oe. Garzanti Editore, prima edizione 1997. Garzanti, collana "Gli elefanti", prima edizione 2001. Traduzione dal giapponese di Emanuele Ciccarella.

    ha scritto il 

  • 5

    Un'autobiografia che somiglia a un romanzo. La cultura orientale, quella giapponese in questo caso, è molto diversa dalla nostra eppure Gii, il coprotagonista o forse il vero protagonista di questa au ...continua

    Un'autobiografia che somiglia a un romanzo. La cultura orientale, quella giapponese in questo caso, è molto diversa dalla nostra eppure Gii, il coprotagonista o forse il vero protagonista di questa autobiografia, durante tutta la sua vita ama leggere Dante. Superate le barriere culturali si scopre che l'essere umano vive ovunque le stesse emozioni e soffre delle stesse paure.
    Un libro bellissimo, ma da leggere con attenzione e senza fretta.

    ha scritto il