Ha scritto il 05/09/15
✰✰✰✰ molto buono
Un lungo peregrinare che inizia a Beirut e finisce nella Cocincina.Ma non è libro di viaggio, anche se di questo si parla. Per lo meno non di viaggio come lo intende un turista.Siamo negli anni 30 del Novecento e l’autore ha 22 anni.E l’Asia ...Continua
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Ha scritto il 23/11/14
Viaggio attraverso un continente e una categoria dello spirito
Il Novecento è stato attraversato da un genere letterario che vi scorre dentro come un fiume dalla portata d’acqua enorme, lungo il cui corso ritroviamo romanzi che hanno fatto epoca – si pensi a “Viaggio al termine della notte” di Celine o ...Continua
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Ha scritto il 04/07/14
Attraverso l'Asia
Lento, languido e sinuoso. Ambiguo e fumoso, come il procedere in avanti fatto però di continui ritorni. Un incedere sospettosamente onirico, poichè spesso ciò che conta accade di notte o al crepuscolo. Un viaggio che porta con sé domande - la ...Continua

Ha scritto il Jul 20, 2014, 19:25
“Credi a me” borbottò Samazeuilh mentre sedevamo nella locanda “il brutto dell'esistenza oggigiorno sta in questo: la gente diventa irreale. Mangiano, bevono e copulano come sempre, anzi a volte sembrano ancora veri e distinti. Ma quella che ...Continua
Pag. 354
Ha scritto il Jul 20, 2014, 19:25
Avevo quasi l'impressione di guardare in uno specchio. Quando si diventa intimi di qualcuno, è impossibile liberarsene; si nasconderà per sempre dentro di noi. Potremo dimenticarne il nome, il viso, non importa, sarà sempre nascosto in noi; non ...Continua
Pag. 324
Ha scritto il Jul 20, 2014, 19:25
Un buon odore di pino scendeva lungo le rocce come un fresco torrente montano. Impossibile non sentirsi vigorosi e liberi da ogni pensiero. Che cos'erano in fondo tutti quei problemi miglia e miglia sotto di noi, nelle città grigie e meccaniche? ...Continua
Pag. 202
Ha scritto il Jul 20, 2014, 19:24
Arrivammo a un immenso altopiano sabbioso. “Kargil” disse il capo dei coolie. Qui cambiammo di nuovo i cavalli e ripartimmo verso il regno di Ladakh. Passammo davanti a molti santuari buddhisti; l'aspetto stesso del paesaggio diceva che questa ...Continua
Pag. 197
Ha scritto il Jul 17, 2014, 16:31
Il giorno dopo entrammo nella città che una volta si chiamava Alexandropol e adesso si chiama Leninakan, un luogo spoglio e gelato al centro di una pianura. Pareva stranamente deserto, ma ad ogni strada ci veniva incontro l'odioso clamore della ...Continua
Pag. 90

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