Gli dei del fiume

Di

Editore: Mondadori

3.5
(100)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 362 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804407476 | Isbn-13: 9788804407478 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Sandro Sandrelli , Giampaolo Cossato

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
È questo il capitolo finale dell'avvincente saga del Mondo del Fiume, l'epopea per la quale Philip J. Farmer ha ricevuto il prestigioso premio Hugo. In questo romanzo - che è il quinto del ciclo ed è stato scritto da Farmer nel 1983, a dodici anni dal primo - l'appassionante avventura dei Resuscitati lungo il Fiume della Vita si avvia a conclusione: scopriremo così i segreti del pianeta dove i morti possono risorgere e di una razza evolutissima che gioca con l'umanità una partita metafisica. Un romanzo, come sempre accade con questo pirotecnico scrittore, in cui l'intreccio e l'avventura mantengono il primo posto.
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  • 2

    Mi sono imbattuto in questo ciclo per puro caso qualche tempo fa, non ricordo neanche in quali circostanze sia accaduto e come abbia conosciuto il primo dei cinque libri che ne compongono il ciclo. Ce ...continua

    Mi sono imbattuto in questo ciclo per puro caso qualche tempo fa, non ricordo neanche in quali circostanze sia accaduto e come abbia conosciuto il primo dei cinque libri che ne compongono il ciclo. Cercando informazioni in merito sono stato subito colpito dalla trama originale del primo libro ed ho quindi deciso di procurarmi l’intero ciclo.
    Ho potuto leggere solo i cinque libri di Philip José Farmer, mi è stato impossibile trovare per ora i racconti brevi che narrano di storie parallele e approfondiscono alcuni aspetti e personaggi della storia.
    Prima di scriverne un articolo ho voluto leggere tutti i libri, il primo, Il Fiume della Vita, l’ho letto prima ancora di creare questo blog e ne sono stato cosi piacevolmente colpito da procurarmi tutti gli altri. Alle Sorgenti del Fiume, Il Grande Disegno e Il Labirinto Magico li ho divorati in un solo mese, Gli Dei del Fiume sebbene più breve l’ho letto molto più lentamente.
    Il Mondo del Fiume è un mondo artificiale creato da misteriosi personaggi che rimarranno tali per quasi tutto il ciclo, cosi come misteriose sembrano le loro motivazioni e i loro scopi. Il mondo artificiale creato è di dimensioni enormi rispetto alla terra e deve contenere oltre 36 miliardi di persone, ovvero tutte le forme umanoidi abbastanza evolute vissute sulla terra fino all’epoca moderna in una data non meglio precisata.
    [...]
    Continua a leggere la recensione http://n7blog.altervista.org/2012/05/il-mondo-del-fiume-il-ciclo/

    ha scritto il 

  • 3

    A parte circa 30 pagine sparse per il libro che ci hanno dato qualche risposta (anche se assolutamente non tutte quelle che mi aspettavo) il resto mi è sembrato solo uno sconclusionato discorso su eti ...continua

    A parte circa 30 pagine sparse per il libro che ci hanno dato qualche risposta (anche se assolutamente non tutte quelle che mi aspettavo) il resto mi è sembrato solo uno sconclusionato discorso su etica, religione e moralitá di cui si poteva fare tranquillamente a meno.

    ha scritto il 

  • 2

    Metto due stellette solo per le ultime 50 pagine. Le rimanenti 300 sono una sbrodolata di pensieri filosofici dell'autore e di personaggi inutili fini solo a se stessi. Un vero peccato...i primi due l ...continua

    Metto due stellette solo per le ultime 50 pagine. Le rimanenti 300 sono una sbrodolata di pensieri filosofici dell'autore e di personaggi inutili fini solo a se stessi. Un vero peccato...i primi due libri mi sono piaciuti parecchio, dal terzo in poi la scrittura ha iniziato ad essere troppo prolissa. Troppe pagine dedicate a fatti, discorsi e personaggi non essenziali allo svolgimento della trama e a volte descrizioni affrettate e sintetiche di eventi cruciali ai fini della storia.
    L'idea di fondo resta bella e originale...peccato averla un pò rovinata in questo modo.

    ha scritto il 

  • 3

    Qua termina la saga del mondo del Fiume.
    Il finale è degno e il giudizio complessivo è più che discreto, rimane il fatto che sarebbe potuto essere ottimo se Farmer non avesse sprecato minimo 1000 pagi ...continua

    Qua termina la saga del mondo del Fiume.
    Il finale è degno e il giudizio complessivo è più che discreto, rimane il fatto che sarebbe potuto essere ottimo se Farmer non avesse sprecato minimo 1000 pagine per creare inutili personaggi ed inutili vicissitudini...

    ha scritto il 

  • 1

    E' il peggiore dei libri della saga, scritto tanto per allungare il brodo: il finale poteva essere inserito direttamente nel quarto libro, il resto sono solo chiacchiere filosofiche e pagine di puro r ...continua

    E' il peggiore dei libri della saga, scritto tanto per allungare il brodo: il finale poteva essere inserito direttamente nel quarto libro, il resto sono solo chiacchiere filosofiche e pagine di puro riempitivo! (Alcune parti non sono proprio riuscito a leggerle, ho fatto un avanti veloce fermandomi ogni tanto!!!)

    ha scritto il 

  • 3

    Decisamente una mezza delusione e questo capitolo finale, che prometteva finalmente le risposte tanto attese, risulta quasi del tutto sconnesso dai quattro precedenti.

    In definitiva l'unica cosa che m ...continua

    Decisamente una mezza delusione e questo capitolo finale, che prometteva finalmente le risposte tanto attese, risulta quasi del tutto sconnesso dai quattro precedenti.

    In definitiva l'unica cosa che mi è piaciuta è l'idea del Mondo del Fiume con tutti i suoi misteri (troppo spesso solo abbozzati e non del tutto risolti).
    Il resto, invece, è proprio mal riuscito: i personaggi sono superficiali e tendenzialmente non hanno nulla da dire, sono tutti comparse appena appena abbozzate; invece la trama, che viste le premesse prometteva tanto tanto bene, in conclusione si rivela stiracchiata, forzata e persino mezzo farlocca.

    ha scritto il 

  • 3

    C'è del buono e del cattivo in questo finale del mondo-fiume.
    Il buono è il cambio di registro: si restringono decisamente ambientazione e personaggi e ci si distacca dai toni avventurosi per passare ...continua

    C'è del buono e del cattivo in questo finale del mondo-fiume.
    Il buono è il cambio di registro: si restringono decisamente ambientazione e personaggi e ci si distacca dai toni avventurosi per passare a quelli psicologici (niente di trascendentale eh).
    Nella parte centrale il romanzo dà il suo meglio arrivando anche a imbastire una riuscita e particolare scena di battaglia dall'ambientazione inusuale. Purtroppo a molti nuovi spunti non viene dato un degno sviluppo nè tantomeno una "chiusura".
    Il cattivo è all'inizio ed alla fine del libro e le pecche sono le stesse del romanzo precedente: personaggi inseriti tanto per, piani pseudomacchiavellici da cattivone dei fumetti anni'50 e colpi di scena gratuiti e poco plausibili.
    Se comunque avete retto Il labirinto magico qui perlomeno si respira un'aria un po' diversa.

    ha scritto il 

  • 3

    Ultimo volume dell'imponente ciclo del Fiume di Farmer, questo libro ha qualche difetto di troppo.
    Innanzi tutto, a differenza dei tre volumi precedenti, non può essere letto in modo indipendente: chi ...continua

    Ultimo volume dell'imponente ciclo del Fiume di Farmer, questo libro ha qualche difetto di troppo.
    Innanzi tutto, a differenza dei tre volumi precedenti, non può essere letto in modo indipendente: chi legge Gli dei del Fiume senza aver letto i capitoli precedenti, non ci capirà assolutamente niente.
    L'andamento poi è altalenante: lunghe parti assolutamente metafisiche alternate a parti nel più puro stile avventuroso.
    Dopo di che si affida ad alcuni colpi di sceta, non particolarmente ben riusciti in quanto troppo artificiosi, per ridurre il numero dei personaggi, che nel corso del ciclo è cresciuto in maniera esponenziale, per i quali chiudere la storia.
    Il giudizio complessivo sull'intero ciclo resta comunque positivo.

    ha scritto il