Gli equinozi

Di

Editore: Bao Publishing

3.8
(52)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8865434929 | Isbn-13: 9788865434925 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Michele Foschini

Genere: Fumetti & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Cyril Pedrosa torna con un'opera maestosa, in cui numerose anime si incrociano man mano che gli stili grafici si alternano e si intersecano. Una storia di vite incompiute e solitudini da lenire, della costante umana ricerca di un equilibrio tra luce e tenebre. Un volume massiccio, frutto di tre anni del lavoro dell'artista cui si deve il capolavoro che è Portugal.
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  • 2

    Les équinoxes (2015)

    Altra graphic novel di allegria rara. Pensavo che alla fine si ricollegassero di più i vari fili.
    Disegno non entusiasmante; colore che sottolinea la divisione nelle 4 stagioni.
    Le parti narrative non ...continua

    Altra graphic novel di allegria rara. Pensavo che alla fine si ricollegassero di più i vari fili.
    Disegno non entusiasmante; colore che sottolinea la divisione nelle 4 stagioni.
    Le parti narrative non disegnate appesantiscono

    "Le ore sono secoli, non portano da nessuna parte. Bisognerebbe poter sparire e non sentire mai più quel vuoto. E' troppo lunga, tutta una vita così." pag. 139

    "Ho trentuno anni, mi sento perduta, non avrò che una sola vita, e la sento scivolarmi tra le dita come un torrente. Vorrei trattenerla, capire cosa devo farne, quale sete sia destinata a placare." pag. 173

    "Vorrei che i miei errori mi fossero perdonati, ma nessuno lo può fare. Bisogna accontentarsi di perdonare se stessi." pag. 173

    "Mi dico ogni giorno che è un po' troppo tardi. Non potrò mai rimediare a questi dieci anni passati a non imparare nulla, a non capire nulla. Non sarò mai Gene Kelly, Pollock, Virginia Woolf o Chris Killip." pag. 260

    ha scritto il 

  • 2

    In questo tomo da più di 300 pagine, Cyril Pedrosa intende mostrare a tutti le sue qualità creative ed intellettuali.
    Quattro capitoli di riflessione sull'esistenza, rappresentata come fosse un intagl ...continua

    In questo tomo da più di 300 pagine, Cyril Pedrosa intende mostrare a tutti le sue qualità creative ed intellettuali.
    Quattro capitoli di riflessione sull'esistenza, rappresentata come fosse un intaglio rapido e profondo. Quattro stagioni che distinguono ogni capitolo con dei particolari colori, delle atmosfere e delle sensazioni corrispondenti, tanto che sembra di assistere ad uno spettacolo dai toni bassi e le tinte spente e calde dell'autunno, per poi sprofondare nel bianco e nell'azzurro pietrificante dell'inverno, rialzarsi e abbracciare il trionfo di colori della primavera, a cui giungiamo come speranzosi di un nuovo inizio e sorprenderci, infine, nella vivacità estiva.
    Forse è un po' lento: a volte è difficile seguire la storia con attenzione, probabilmente anche per gli intermezzi di una narrativa eccessivamente statica.

    ha scritto il 

  • 5

    "- forse non è male avere tanti dubbi.
    - che vuoi dire?
    - bè vedi... creano uno squilibrio... che però genera movimento. forse è necesario che sia così.
    - come no. io credo che preferirei avere un po' ...continua

    "- forse non è male avere tanti dubbi.
    - che vuoi dire?
    - bè vedi... creano uno squilibrio... che però genera movimento. forse è necesario che sia così.
    - come no. io credo che preferirei avere un po' di certezze. di tanto in tanto. "

    ha scritto il 

  • 3

    Rimango perplesso e anche abbastanza infastidito davanti a un'opera dichiaratamente fumettistica, dove però l'autore riempie pagine e pagine di puro testo, smentendo così l'opera stessa: fumetto o lib ...continua

    Rimango perplesso e anche abbastanza infastidito davanti a un'opera dichiaratamente fumettistica, dove però l'autore riempie pagine e pagine di puro testo, smentendo così l'opera stessa: fumetto o libro illustrato? L'autore vorrebbe scrivere libri e smettere di produrre fumetti? O semplicemente non è in grado di utilizzare al meglio il media fumetto e quindi ricorre alla scrittura?
    Mah…
    Perdonato solo per gli splendidi disegni...

    ha scritto il 

  • 0

    Dimensioni imponenti e peso notevole. Sembra, per formato, un libro delle favole dei fratelli Grimm che possedevo da piccola, un libro fatto delle storie più note per l’infanzia. Anche questo è un lib ...continua

    Dimensioni imponenti e peso notevole. Sembra, per formato, un libro delle favole dei fratelli Grimm che possedevo da piccola, un libro fatto delle storie più note per l’infanzia. Anche questo è un libro pieno di tante storie diverse, che ho faticato a seguire e a mettere in relazione tra di loro, i legami tra i personaggi sono labili e non è immediato cosa avvicina gli uni agli altri. Se c’è veramente qualcosa che li unisce (deve esserci…). Stilisticamente e visivamente si mescolano diversi piani ed è davvero un piacere vedere il rincorrersi delle tavole. Parole poche o nulle, diventano all’improvviso tante e pesanti, a togliere leggerezza al segno e ai colori. Tanto pesanti che non so per quale motivo, ho pensato che Pedrosa sia caduto in depressione che cercare di disegnare gli equinozi e le stagioni, fosse un modo per trovare luce e colore in tanta tristezza.
    Sono un po’ frastornata perchè probabilmente mi aspettavo qualcosa che non è o non ho saputo trovarlo. Tanto bello da vedere, quanto lontano dal riuscire a comunicare...almeno con me. Labile.

    ha scritto il 

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