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Gli illusi

Di

Editore: Bompiani

3.7
(21)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 412 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8845263096 | Isbn-13: 9788845263095 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Andrea Silvestri

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Londra, 1962. La giovane Audrey incontra casualmente a una festa Joel Litvinoff, un brillante avvocato americano, che lotta per i diritti civili dei neri. Fra i due è amore a prima vista, nel giro di tre giorni Audrey decide di sposare Joel e di andare a vivere con lui in America. New York, 2002. Alla vigilia di un importante processo Joel, ora avvocato di grido, si accascia a terra, perdendo conoscenza. All'ospedale, lo raggiungono la moglie Audrey, il figlio adottivo Lenny, la prima figlia Karla e l'ultimogenita Rosa. Ognuno di loro ha una vita scombinata che nessuno si è mai sognato di affrontare, nell'illusione che l'imponente figura paterna bastasse a tutto: Lenny si droga; Karla è infelicemente sposata, con suo marito non c'è più attrazione fisica, ed è troppo grassa; Rosa ha annegato le sue delusioni nel rinato fanatismo religioso ebraico; la moglie Audrey scopre che il suo adorato marito aveva un'amante. Mentre Joel giace incosciente in coma in ospedale, la moglie, l'amante, le due figlie e il figlio adottivo devono fare i conti con la propria vita per ritrovare la loro strada.
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  • 3

    New York, 2002. Ritratto di famiglia borghese di sinistra: il crollo delle certezze, l'acredine della vecchiaia, la disillusione, segreti e bugie di un matrimonio. ben scritto, ma alquanto superfluo. ...continua

    New York, 2002. Ritratto di famiglia borghese di sinistra: il crollo delle certezze, l'acredine della vecchiaia, la disillusione, segreti e bugie di un matrimonio. ben scritto, ma alquanto superfluo. anche no.

    ha scritto il 

  • 3

    una famiglia liberale newyorkese vissuta all’ombra di un grande vecchio, avvocato dei diseredati, affermato difensore dei diritti civili, la cui parabola ascendente viene brutalmente spezzata ...continua

    una famiglia liberale newyorkese vissuta all’ombra di un grande vecchio, avvocato dei diseredati, affermato difensore dei diritti civili, la cui parabola ascendente viene brutalmente spezzata dall’ictus che lo riduce ad un mortificante coma vegetativo. Alla luce di questa assenza, emergono le contraddizioni interne alla famiglia. Una spietata e cinica analisi delle dinamiche relazionali evidenzia la profondità dell’infelicità e dell’insoddisfazione di vite subite più che vissute, e, al tempo stesso, l’assoluta necessità di affrontare scelte che siano assolutamente personali e intimamente sincere, tali da tessere una trama esistenziale dal valore unico ed inimitabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Rettifico: porto le stellette da tre a quattro. Non posso dire che non mi è piaciuto perchè la storia è scritta bene e forse è voluto anche il senso di oppressione che, per me, permea tutto il ...continua

    Rettifico: porto le stellette da tre a quattro. Non posso dire che non mi è piaciuto perchè la storia è scritta bene e forse è voluto anche il senso di oppressione che, per me, permea tutto il libro. I personaggi li ho trovati (soprattutto la madre) piuttosto negativi, anche se riconosco che l'essere umano E' così, con i suoi pregi, i suoi difetti, le sue contraddizioni, le sue ipocrisie e forse è stata proprio questa analisi spietata che mi ha dato fastidio.

    ha scritto il 

  • 5

    Molto bello, la storia di una donna matura che vede sgretolarsi le granitiche certezze su cui si era basata la sua vita. Troppo tardi per cambiare rotta? Uno dei romanzi che mi piacciono perchè ...continua

    Molto bello, la storia di una donna matura che vede sgretolarsi le granitiche certezze su cui si era basata la sua vita. Troppo tardi per cambiare rotta? Uno dei romanzi che mi piacciono perchè stimola una serie di riflessioni.

    ha scritto il 

  • 3

    La iattura di avere genitori socialisti

    Che maledizione avere genitori liberal, un padre leader socialista dei diseredati, una madre algida vestale del sacro furore. Ai figli non resta altro che passare la vita a Cuba per riscoprire ...continua

    Che maledizione avere genitori liberal, un padre leader socialista dei diseredati, una madre algida vestale del sacro furore. Ai figli non resta altro che passare la vita a Cuba per riscoprire infine la rigida morale degli ebrei ortodossi o ingrassare ed accoppiarsi con un noioso sindacalista per concedersi al dunque ad un focoso giornalaio egiziano o ancora drogarsi con l’improbabile fidanzata Tanya. Intanto il grande vecchio riposa all’ospedale, ignaro della rottura del quarantennale vincolo matrimoniale. Un libro abbastanza superfluo, che si scalda nelle ultime pagine

    ha scritto il 

  • 4

    Mi è piaciuto. Sinceramente non l'ho trovato così divertente come descritto nella recensione di The Guardian, ma piuttosto abbastanza desolante. Le donne descritte sono tutte a loro modo delle ...continua

    Mi è piaciuto. Sinceramente non l'ho trovato così divertente come descritto nella recensione di The Guardian, ma piuttosto abbastanza desolante. Le donne descritte sono tutte a loro modo delle estremiste, soprattutto Audrey, una vera carogna. Spero di non assomigliare mai a nessuna di loro.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottima scelta: un libro scorrevole, ben scritto e con personaggi magnificamente e ironicamente descritti. I Litvinoff, famiglia newyorchese ultraliberal parecchio nevrotica, capeggiata dalla madre ...continua

    Ottima scelta: un libro scorrevole, ben scritto e con personaggi magnificamente e ironicamente descritti. I Litvinoff, famiglia newyorchese ultraliberal parecchio nevrotica, capeggiata dalla madre Audrey (talmente acida e indisponente da risultare alla fine quasi simpatica), vivono il dramma della malattia del padre Joel, esuberante avvocato di successo, fino a quel momento punto di riferimento della vita familiare. Imperdonabile la sciatteria della Bompiani: chi scrive il risvolto di copertina non potrebbe perlomeno sfogliare il libro? Quando mai Karla avrebbe una relazione con un "giornalista d'assalto"? Chi sarebbe costui? Al mio libro mancano delle pagine o per qualche strambo motivo (immagino una traduzione strampalata) il giornalaio dell'ospedale è stato promosso giornalista?

    ha scritto il