Gli indifferenti

Voto medio di 5629
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Giampy
Ha scritto il 26/05/18
Indifferente
Più che uno spaccato della decadenza morale della borghesia italiana in epoca fascista, mi è parso l'esercizio, quasi riuscito peraltro, di uno scrittore alle prese con un buon esordio letterario, in cui anche l'autore pare a sua volta sostanzialment...Continua
Starless
Ha scritto il 21/04/18
Nonostante la mole non certo imponente, la lettura del libro non è sempre agevolissima, complici i ghirigori mentali di Michele che appesantiscono (troppo?) la narrazione. I protagonisti si inseriscono comunque a pieno titolo in quella fiorente tradi...Continua
Caterina Barbaro
Ha scritto il 17/02/18
Come cita Edoardo Sanguineti "Il libro che segna nella nostra letteratura narrativa l'atto definitivo di morte del buon senso borghese", il libro si basa su una società che apre un nuovo scenario contemporaneo, una società in cui regna una totale ind...Continua
Ariano Geta
Ha scritto il 12/02/18
Un romanzo di formazione al contrario per così dire, in cui i due giovani - fratello e sorella - pur annoiati (o meglio ancora "indifferenti") rispetto al vacuo mondo borghese che li circonda, finiscono con l'adattarvisi. Molto novecentesco come stil...Continua
Bolano
Ha scritto il 10/02/18
Grande scrittura

Un po' di Dostoevskij e Freud fusi insieme. Fascismo? Nemmeno l'ombra. Roma? Mai citata. Squallore? A iosa. Indifferenza? Mah, parlerei di mancanza di coraggio e bambagia a più strati.


Gloria Albanesi
Ha scritto il Mar 04, 2016, 18:24
Siamo tutti uguali […] fra le mille maniere di fare un’azione, scegliamo sempre istintivamente la peggiore.
Fabiana
Ha scritto il Feb 29, 2016, 11:14
"Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia."
Sandro e Margherita
Ha scritto il Mar 04, 2015, 22:01
Michele era di cattivo umore: gli avvenimenti della sera avanti gli avevano lasciato un malcontento ipocondriaco; capiva che bisognava una buona volta vincere la propria indifferenza e agire; senza alcun dubbio l'azione gli veniva suggerita da una lo...Continua
Pag. 194
Mia;
Ha scritto il Feb 22, 2015, 19:14
L'angoscia l'opprimeva: avrebbe voluto fermare uno di quei passanti, prenderlo per il bavero, domandargli dove andasse, perché corresse a quel modo; avrebbe voluto avere uno scopo qualsiasi, anche ingannevole, e non scalpicciare così, di strada in st...Continua
Pag. 87
LeMani
Ha scritto il Aug 26, 2014, 15:50
"Penso" rispose in tono profondo chiudendo gli occhi "quale debole sforzo basterebbe per essere sinceri, e come invece si faccia di tutto per andare nella direzione opposta."
Pag. 50

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Biblioteche...
Ha scritto il Aug 30, 2016, 08:41
Donazione D'Alessandro, Fondo di Tursi
Biblioteche...
Ha scritto il Jul 15, 2016, 10:30
853.914 MOR 539 Letteratura Italiana
Biblioteca...
Ha scritto il Jan 04, 2016, 07:57
Collocazione: NR 755

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