Gli occhi del drago

Di

Editore: Sperling & Kupfer (Pandora, 412)

3.6
(2333)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 380 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Spagnolo , Francese , Svedese , Chi tradizionale , Tedesco , Ceco , Polacco , Portoghese , Russo

Isbn-10: 8820016877 | Isbn-13: 9788820016876 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Traduttore: Tullio Dobner ; Illustratore o Matitista: David Palladini

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 3

    Tre stelline e mezza

    “Gli occhi del drago” è un romanzo di Stephen King del 1984, scritto per la figlia che all’epoca era troppo piccola per leggere le storie dell’orrore del padre.
    Questo, invece, è un romanzo fantasy.
    L ...continua

    “Gli occhi del drago” è un romanzo di Stephen King del 1984, scritto per la figlia che all’epoca era troppo piccola per leggere le storie dell’orrore del padre.
    Questo, invece, è un romanzo fantasy.
    La storia è molto semplice e, di primo acchito, potrebbe sembrare nulla di più che una favoletta, invece se uno conosce l’opera di King si rende conto dei collegamenti.
    La trama è questa: il malvagio mago Flagg vuole rovesciare l’ordine del regno di Delain e per riuscirci fa in modo che il giovane primogenito del re, Peter, venga accusato dell’assassinio di suo padre. Peter viene rinchiuso sulla cima di una torre e poi… bé, c’è un lieto fine, perciò è abbastanza ovvio capire che cosa accadrà.
    Sembra una di quelle favole che ci raccontavano da piccoli e, in effetti, penso che l’intento di King fosse più o meno quello. Tuttavia, nell’intreccio si sente la mano del narratore esperto, il che rende il romanzo interessante, anche se ovviamente non è il maggior capolavoro del Re.
    Dicevo dei collegamenti, però. Intanto, il re di Delain si chiama Roland, e Roland è il protagonista de “La Torre Nera”.
    Poi c’è Flagg. Chi ha letto King si ricorderà sicuramente di questo nome; Randall Flagg è il cattivo ne “L’ombra dello Scorpione” e il personaggio compare anche nella serie de “La Torre Nera”.
    Flagg per Stephen King è l’incarnazione del male, un essere che non ha altro scopo se non portare il caos, ed è abbastanza interessante che questo personaggio salti da un romanzo all’altro e da un mondo all’altro di quelli creati da King e che, se si segue la logica dello scrittore, hanno tutti lo stesso perno.
    Insomma, non vi dico di leggere a tutti i costi “Gli occhi del drago”; è un romanzo scemotto e King ha scritto di meglio. Però se tra tutte le opere dello scrittore del Maine vi manca solo questa allora potrebbe valerne la pena.

    ha scritto il 

  • 3

    Stephen King - Gli occhi del drago

    Una fiaba "nera" che ha un po' il gusto dell'antefatto della Torre Nera. L'eterna lotta tra il bene ed il male, tra la menzogna e la verità. Era da una vita che volevo leggere questo libro o meglio Gl ...continua

    Una fiaba "nera" che ha un po' il gusto dell'antefatto della Torre Nera. L'eterna lotta tra il bene ed il male, tra la menzogna e la verità. Era da una vita che volevo leggere questo libro o meglio Gli occhi del drago è uno dei pochi romanzi di King che ancora mi rimanevano da leggere. Sicuramente una prova discreta, qualche difetto qua e là, ma alla fine King sa raccontare le storie c'è poco da dire, complice anche un finale che lascia incollati fino a tarda notte (come mi è proprio capitato ieri sera).

    Con questo libro King non inventa proprio nulla, addentrandosi in punta di piedi nell'universo fantasy (molto annacquato direi), con una storia che parla di re, draghi, maghi incantesimi, ma che alla fine si riduce molto ad un lungo soliloquio del prigioniero (nella parte più debole, quella centrale), per poi accendersi nel classico finale da dentro o fuori. Niente di male per carità, non stavo cercando Dostoevskij, però magari qualche "spruzzata" un po' più fantasy qua e là non avrebbe guastato. Sindrome da Trono di Spade forse? Può essere, ma sentire parlare di draghi e non vederne manco uno lascia un po' un senso insipido nel palato del lettore me medesimo. Alla fine ci pensa sempre il "buon" Randall Flagg a rinfocolare il sacro fuoco della cattiveria, delle macchinazioni e dell'odio, lui presenza costante nella narrativa kinghiana, l'uomo in nero per antonomasia.

    Insomma una prova discreta, direi più per completisti o appassionati che per altri. c'è tantissimo di meglio di questo autore da leggere prima di questo. La lista è bella lunga e Gli occhi del drago si può mettere diligentemente in coda.

    ha scritto il 

  • 3

    Scritto nel ’79, e dedicato alla figlioletta Naomi, il romanzo tratta già temi cari a King, il gruppo di amici uniti contro il Male antico quanto il mondo, il fantastico regno un po’ medioevale e un p ...continua

    Scritto nel ’79, e dedicato alla figlioletta Naomi, il romanzo tratta già temi cari a King, il gruppo di amici uniti contro il Male antico quanto il mondo, il fantastico regno un po’ medioevale e un po’ moderno
    Questa volta di tratta di una vera e propria fiaba .
    Un giovane principe è ingiustamente accusato dal malvagio mago di corte di avere avvelenato il padre ed è imprigionato in cima ad un altissimo obelisco. Progetta di fuggire, aiutato da un piccolo gruppo di fedelissimi. E’ una storia assolutamente insolita, narrata come una favola con fantastiche spiritose invenzioni: la carota kleffa, il bacaro bacozzo, il drago Niner, il pappagallo a due teste.

    Lettura per tutti.

    ha scritto il 

  • 4

    史蒂芬.金的多產眾所皆知,因此就算讀過其中十幾二十本,也只能算是初入門的階段,腦袋中的印象也可能多是停留在恐怖戰慄的情節中,打開《龍之眼》赫然發現這是完全不同風格的作品,沒有意料之中的恐怖元素,而是童話般的奇幻小說,原本以為即將面對另一次驚悚洗禮的情緒瞬間轉換,才忽然想起,「刺激1995」、「綠色奇蹟」這些電影不也是脫離恐怖小說內容寫出的作品改編,而以王子復仇記為主軸的《龍之眼》挾著奇幻的背景由說 ...continua

    史蒂芬.金的多產眾所皆知,因此就算讀過其中十幾二十本,也只能算是初入門的階段,腦袋中的印象也可能多是停留在恐怖戰慄的情節中,打開《龍之眼》赫然發現這是完全不同風格的作品,沒有意料之中的恐怖元素,而是童話般的奇幻小說,原本以為即將面對另一次驚悚洗禮的情緒瞬間轉換,才忽然想起,「刺激1995」、「綠色奇蹟」這些電影不也是脫離恐怖小說內容寫出的作品改編,而以王子復仇記為主軸的《龍之眼》挾著奇幻的背景由說書人娓娓道來,更添幾分魔力。

    故事就是發生在從前從前的狄連王國,羅蘭國王的皇后是受到民眾愛戴的莎夏皇后,他們有兩個王子彼得與湯瑪斯,當然,如果風調雨順國泰民安就沒有什麼故事好說了,故事裡一個一心破壞,總是出壞主意的角色總是不可或缺的,於是巫師佛來格悄悄地登場。

    《龍之眼》的情節相當傳統,壞巫師惟恐天下不亂,當愛護人民的皇后總是讓國王做出照顧臣民的正確決定,讓全國人民安居樂業時,他毫不猶豫出手害死皇后,而當王子彼得逐漸長大並且遺傳了皇后的好個性,將會成為一個比羅蘭國王更優秀的統治者時,巫師也只好不顧一切的設計讓情勢不致於失去控制,於是彼得王子被栽贓而受到終身囚禁,而知道秘密卻只能唯唯諾諾的湯瑪斯小王子理所當然的成為國王,接受佛來格的輔佐,統治狄連王國,原本平靜的世界也因此變了樣貌。

    雖然一反史蒂芬.金恐怖小說的方式而改為奇幻故事,但字裡行間還是嗅得到恐懼的味道,雖然說書人的語調四平八穩,看似沒有太多情緒的波瀾,但情節裡卻混雜了許多無法讓人忽視的不平靜的行動,巫師大魔王的惡行不必說,湯瑪斯明知真相卻不敢挺身而出的懦弱,有權定生死的大法官只憑自我的認定就決定彼得的命運,甚至當受到民眾喜愛的彼得成為罪犯後,民眾不但唾棄他,就連他的好友也受到牽連,這種人性中打落水狗的性格不也是一種令人心生恐懼的行為,人性的陰暗面就是最好的恐怖來源啊。

    慢慢的品味《龍之眼》,不難發現基本上就是一場正與邪的對抗,莎夏皇后教導彼得對抗劣習,彼得對抗巫師的陰謀,湯瑪斯對抗彼得一切條件優於自己的不甘心,管家在說出真相與保護主人間的掙扎,大法官在疑問與執行法律間的衝突,這些對抗有些是對外的,但多數是與自我內心的較量,我們的心因為恐懼,因為害怕,因為貪婪,因為自以為是的正義而誤導,往往不自覺的被邪惡所控制,直到許久之後,才會發現自己原來一直被邪惡所控制,找不到正確的方向。

    恐懼難以避免,彼得在面對佛來格時與他人沒有不同,同樣害怕,同樣畏懼,但他擁有勇敢堅定的意志,與無所畏懼的勇氣,相信自我,因此得以很快的克服心魔,與巫師對抗,這是真實的人生課題,沒人可以躲避,差別在於有人足夠勇敢,有人屈服於邪惡而無法翻身,總要經過內心的折磨,時間的試煉才會醒悟,雖然是史蒂芬.金寫給十三歲女兒的故事,卻像是一本成人童話,喚醒多數人長久以來塵封的勇氣。

    ha scritto il 

  • 4

    che bella fiaba

    così avrei sempre desiderato che fossero le fiabe che mi venivano raccontate da piccola: scritte in modo lineare e senza fronzoli ma anche in uno stile che impatta emotivamente coinvolgendo il lettore ...continua

    così avrei sempre desiderato che fossero le fiabe che mi venivano raccontate da piccola: scritte in modo lineare e senza fronzoli ma anche in uno stile che impatta emotivamente coinvolgendo il lettore senza mezze misure. Forse, proprio come una fiaba, il finale non è proprio "alla King" ma lo si può dedurre strada facendo, tuttavia, neppure questo dettaglio finisce con l'avere un'accezione negativa. L'ho volutamente centellinato (e con che fatica) perchè era un godimento a cui non volevo dovere rinunciare troppo in fretta.... ed ora già mi manca. Consigliato sicuramente

    ha scritto il 

  • 4

    Io credo che la vera amicizia solleciti sempre questo senso di dolce gratitudine, perché fin troppo spesso il mondo ci appare come un deserto aspro e i fiori che vi crescono sembrano sfidare ogni probabilità.

    King scrisse questa storia a metà tra il fantasy e la fiaba (non senza tinte horror) per la figlia che non aveva ancora l'età giusta per leggere i suoi romanzi. Una storia che parla di principi coragg ...continua

    King scrisse questa storia a metà tra il fantasy e la fiaba (non senza tinte horror) per la figlia che non aveva ancora l'età giusta per leggere i suoi romanzi. Una storia che parla di principi coraggiosi, maghi cattivi e perfino un drago senza essere mai banale.

    ha scritto il 

  • 3

    Non è il King che ti aspetti, questa è una favola, non il "solito" horror, ma non sono rimasta del tutto convinta, forse proprio perché sono abituata ad un altro genere.

    ha scritto il 

  • 4

    Un King diverso e gradevole

    Me lo ricordavo abbastanza bene, dopotutto, nonostante gli anni passati.
    In fondo è una storiella, per niente complicata (ampia introduzione, il fattaccio, salto di anni,escalation finale), ma rimane ...continua

    Me lo ricordavo abbastanza bene, dopotutto, nonostante gli anni passati.
    In fondo è una storiella, per niente complicata (ampia introduzione, il fattaccio, salto di anni,escalation finale), ma rimane altamente piacevole.
    Unico neo il post-finale un po' troppo affrettato, ma forse raccontare di più sarebbe stato un allungare il brodo per niente (e questo libro per essere di King è incredibilmente succinto).

    ha scritto il 

  • 2

    Ma King quanti libri ha scritto sulle fughe carcerarie?Tre, quattri, più? Doveva pur succedere che almeno uno di questi uscisse zoppo, è infatti questo libro ha un incedere ubriaco. Scritto e tradotto ...continua

    Ma King quanti libri ha scritto sulle fughe carcerarie?Tre, quattri, più? Doveva pur succedere che almeno uno di questi uscisse zoppo, è infatti questo libro ha un incedere ubriaco. Scritto e tradotto malissimo, pesante, con qualche spunto interessante qua e là ma pieno di scontatezze indigeribili. Si respira Dumas mentre si legge anzi, lo si rimpiange. Deve trattarsi di un caso simile al gruppo de i "Police": costretti dalle majors a sfornare un album in solo un mese; nel caso del gruppo il risultato è stato un capolavoro, in quello di King un po' una merda. Da perdere senza indugi

    ha scritto il 

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