Gli occhi gialli dei coccodrilli

Di

Editore: Dalai (Super tascabili, 51)

3.7
(2087)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 523 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Spagnolo , Portoghese , Catalano , Olandese , Inglese

Isbn-10: 886620059X | Isbn-13: 9788866200598 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberta Corradin

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Questo romanzo parla di uomini. E di donne. Quelle che siamo, che vorremmo essere, che non saremo mai, che forse diventeremo. Questo romanzo è pieno di sorrisi e lacrime. Questo romanzo è vita.
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  • 3

    ti piace? no? allora perchè continui a mangiarli?

    Avete presente quando mentre sgranocchiate biscotti appena sfornati, vi chiedono "come sono venuti?" e voi rispondete "mmm insomma"
    "e allora perché hai la mano sempre allungata sulla teglia?"
    "eh, de ...continua

    Avete presente quando mentre sgranocchiate biscotti appena sfornati, vi chiedono "come sono venuti?" e voi rispondete "mmm insomma"
    "e allora perché hai la mano sempre allungata sulla teglia?"
    "eh, devo ancora capire bene se mi piacciono"
    Mi sono divorata questo libro della Pancol. le pagine però nell'edizione che ho erano troppo leggere, quasi trasparenti. è la prima volta che mi dà un fastidio fisico, tattile, un libro. Però l'ho divorato. E ho dato tre stelle. E penso che leggerò il seguito, il secondo libro della trilogia di Pancol.
    Boh!

    ha scritto il 

  • 0

    Sarà che avevo aspettative alte, sarà che mi aspettavo una storia diversa.. (credevo di trovarmi di fronte ad un libro alla Fannie Flagg, di quelli da leggere con il sorriso sulle labbra ed invece cos ...continua

    Sarà che avevo aspettative alte, sarà che mi aspettavo una storia diversa.. (credevo di trovarmi di fronte ad un libro alla Fannie Flagg, di quelli da leggere con il sorriso sulle labbra ed invece così non è stato)saranno questi i motivi per cui non è scattata la scintilla.
    Capita raramente che io abbandoni un libro.. di solito anche se non mi prendono particolarmente cerco sempre di arrivare alla fine ma (complice anche la lunghezza in questo caso) questa volta mi fermo a poco più della metà. Mi spiace, ma non riesco proprio a sentirmi coinvolta dalla storia, l'idea era molto carina ma non mi ha convinto il modo in cui è stata raccontata e ai personaggi proprio non riesco ad affezionarmi, anzi.

    ha scritto il 

  • 3

    spensierato

    è bello ogni tanto perdersi in un libro spensierato e con vari lieto fine a rallegrare il tutto. comunque mi risulta sempre incomprensibile come personaggi con genitori tremendi o morti, relazioni man ...continua

    è bello ogni tanto perdersi in un libro spensierato e con vari lieto fine a rallegrare il tutto. comunque mi risulta sempre incomprensibile come personaggi con genitori tremendi o morti, relazioni manipolatorie, insoddisfazioni sentimentali e personali poi alla fine quando la goccia fa traboccare il vaso e decidono di cambiare sono belli pronti ad affrontare la sfida: ma nemmeno una gastrite vi è venuta in tutti quegli anni di afflizione?

    ha scritto il 

  • 4

    E in quella vita precedente c'era desiderio, "quella misteriosa potenza sotterranea delle cose"....Il desiderio, che fa si che tutta la superficie della pelle s'illumini e desideri la superficie di un ...continua

    E in quella vita precedente c'era desiderio, "quella misteriosa potenza sotterranea delle cose"....Il desiderio, che fa si che tutta la superficie della pelle s'illumini e desideri la superficie di un'altra pelle di cui non si conosce nulla. Si è intimi già prima di conoscersi. Non si può piu fare a meno dello sguardo dell'altro, del suo sorriso, della mano, delle labbra. Si perde la bussola. Si perde la testa.

    ha scritto il 

  • 0

    Trilogia simpatica e coinvolgente, senza essere pretenziosa

    Primo capitolo della trilogia della Pancol. Mi sono divertita moltissimo leggendo questi tre libri. La dolce Joséphine e il suo entourage mi hanno trascinato nel loro mondo, a Parigi, ma anche a Lond ...continua

    Primo capitolo della trilogia della Pancol. Mi sono divertita moltissimo leggendo questi tre libri. La dolce Joséphine e il suo entourage mi hanno trascinato nel loro mondo, a Parigi, ma anche a Londra e smaniavo per sapere come sarebbe andata a finire. Quando ci si affeziona ai personaggi dei libri che si stanno leggendo, vuole dire che il coinvolgimento è molto forte. Li ho letti tutti e tre di seguito, senza annoiarmi mai. I primi due volumi sono i migliori. Il terzo, in certi punti, presenta situazioni un po' troppo inverosimili. Nell'insieme, il mio voto è quattro stelline.

    ha scritto il 

  • 2

    Per i libri, come per i film, prendo sempre con le pinze le opinioni altrui: sono esperienze troppo soggettive (a parte alcuni casi eclatanti) per poter avere la sicurezza che i miei gusti corrisponda ...continua

    Per i libri, come per i film, prendo sempre con le pinze le opinioni altrui: sono esperienze troppo soggettive (a parte alcuni casi eclatanti) per poter avere la sicurezza che i miei gusti corrispondano esattamente a quelli di un'altra persona.
    Tutti dicono un gran bene della trilogia che comincia con questo libro. A mio avviso non è male, ma neanche un'esperienza memorabile.

    ha scritto il 

  • 2

    Banale. Harmony "bobo"

    Le prime pagine sembravano promettenti. Un po' prima della metà del libro ho cominciato a sentire l'insofferenza per un libro che andava avanti un po' da solo grazie alla stereotipizzazione dei person ...continua

    Le prime pagine sembravano promettenti. Un po' prima della metà del libro ho cominciato a sentire l'insofferenza per un libro che andava avanti un po' da solo grazie alla stereotipizzazione dei personaggi. Chiunque altro avrebbe potuto continuare a scriverlo agilmente dato che i personaggi erano stati ben tipizzati. Tanto che ad un certo punto c'è anche un ERRORE dell'autrice quando Joséphine parala con l'ex marito di Shirley come se lui non la conoscesse... dopo che lei el figlio hanno trascorso l'estate in Africa con lui insieme alle figlie!!!! Verrebbe proprio da chiedersi: l'ha scritto tutto la Pancol il libro? Incredibile come l'editore sia potuto passare sopra un errore del genere. Li leggono davvero prima di pubblicarli?

    ha scritto il 

  • 4

    Come spesso capita, mi avvicino ad un libro dopo averne visto il film. La storia è carina, anche se a tratti poco credibile. Lo stile di scrittura della Pancol però è davvero eccezionale, riesce a far ...continua

    Come spesso capita, mi avvicino ad un libro dopo averne visto il film. La storia è carina, anche se a tratti poco credibile. Lo stile di scrittura della Pancol però è davvero eccezionale, riesce a far sí che il lettore si immedesimi in ogni personaggio, se ne avverte il punto di vista senza rendersi conto del passaggio narrazione in terza persona-narrazione in prima. Apprezzabilissime poi anche le note storiche e la cura con cui ha creato la storia nella storia!

    ha scritto il 

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