Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Gli occhi gialli dei coccodrilli

Di

Editore: Dalai (Super tascabili, 51)

3.7
(2052)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 523 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Spagnolo , Portoghese , Catalano , Olandese , Inglese

Isbn-10: 886620059X | Isbn-13: 9788866200598 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberta Corradin

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Ti piace Gli occhi gialli dei coccodrilli?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Questo romanzo parla di uomini. E di donne. Quelle che siamo, che vorremmo essere, che non saremo mai, che forse diventeremo. Questo romanzo è pieno di sorrisi e lacrime. Questo romanzo è vita.
Ordina per
  • 2

    Per i libri, come per i film, prendo sempre con le pinze le opinioni altrui: sono esperienze troppo soggettive (a parte alcuni casi eclatanti) per poter avere la sicurezza che i miei gusti corrisponda ...continua

    Per i libri, come per i film, prendo sempre con le pinze le opinioni altrui: sono esperienze troppo soggettive (a parte alcuni casi eclatanti) per poter avere la sicurezza che i miei gusti corrispondano esattamente a quelli di un'altra persona.
    Tutti dicono un gran bene della trilogia che comincia con questo libro. A mio avviso non è male, ma neanche un'esperienza memorabile.

    ha scritto il 

  • 2

    Banale. Harmony "bobo"

    Le prime pagine sembravano promettenti. Un po' prima della metà del libro ho cominciato a sentire l'insofferenza per un libro che andava avanti un po' da solo grazie alla stereotipizzazione dei person ...continua

    Le prime pagine sembravano promettenti. Un po' prima della metà del libro ho cominciato a sentire l'insofferenza per un libro che andava avanti un po' da solo grazie alla stereotipizzazione dei personaggi. Chiunque altro avrebbe potuto continuare a scriverlo agilmente dato che i personaggi erano stati ben tipizzati. Tanto che ad un certo punto c'è anche un ERRORE dell'autrice quando Joséphine parala con l'ex marito di Shirley come se lui non la conoscesse... dopo che lei el figlio hanno trascorso l'estate in Africa con lui insieme alle figlie!!!! Verrebbe proprio da chiedersi: l'ha scritto tutto la Pancol il libro? Incredibile come l'editore sia potuto passare sopra un errore del genere. Li leggono davvero prima di pubblicarli?

    ha scritto il 

  • 4

    Come spesso capita, mi avvicino ad un libro dopo averne visto il film. La storia è carina, anche se a tratti poco credibile. Lo stile di scrittura della Pancol però è davvero eccezionale, riesce a far ...continua

    Come spesso capita, mi avvicino ad un libro dopo averne visto il film. La storia è carina, anche se a tratti poco credibile. Lo stile di scrittura della Pancol però è davvero eccezionale, riesce a far sí che il lettore si immedesimi in ogni personaggio, se ne avverte il punto di vista senza rendersi conto del passaggio narrazione in terza persona-narrazione in prima. Apprezzabilissime poi anche le note storiche e la cura con cui ha creato la storia nella storia!

    ha scritto il 

  • 4

    Ha costado pero bien

    Tenía este libro desde hace unos años y nunca terminaba por cogerlo pero al final me decidí.
    He de decir que he tenido rachas en las que me gustaba y rachas en las que me aburría. Se me ha hecho lenta ...continua

    Tenía este libro desde hace unos años y nunca terminaba por cogerlo pero al final me decidí.
    He de decir que he tenido rachas en las que me gustaba y rachas en las que me aburría. Se me ha hecho lenta la historia, pero conforme iba avanzando me ha ido gustando cada vez más y ya no me ha ido pareciendo tan aburrida ya que he ido sabiendo prácticamente todo de la vida de Joséphine e Iris y es me ha gusta.
    Respecto a los personajes me encanta que hayan ido madurando en los dos años que transcurre en el libro, Joséphine es una gran mujer y que me encantaría poder conocer si fuera posible e Iris en cambio me parece buena mujer pero que quier solo su bien a costa de todo. No voy a resumir todos los personajes ya que son muchos y dejo a las protas más importantes.
    Sin duda alguna continuaré con la saga ya que les he tomado mucho cariño y quiero saber más de todos ellos.
    Por supuesto que lo recomiendo pero este no se lee, al menos para mi, de manera rapidita.

    ha scritto il 

  • 3

    ombrellone

    sì lo è, con o senza ombrellone, è una storia leggera e improbabile. a volte prevedibile e i personaggi sono davvero troppo stereotipati, a limite del fastidioso. ma poi incalza, soprattutto questo pr ...continua

    sì lo è, con o senza ombrellone, è una storia leggera e improbabile. a volte prevedibile e i personaggi sono davvero troppo stereotipati, a limite del fastidioso. ma poi incalza, soprattutto questo primo romanzo, e ti prende e sembra una tragicommedia. certo lei da supersfigata si 'eleva' un po' troppo!

    ha scritto il 

  • 2

    Che dire? Il libro prende, anche se i punti deboli sono tanti, a partire dai personaggi, talmente schematici e tipizzati da apparire delle maschere. Le circonvoluzioni del destino di molti di loro son ...continua

    Che dire? Il libro prende, anche se i punti deboli sono tanti, a partire dai personaggi, talmente schematici e tipizzati da apparire delle maschere. Le circonvoluzioni del destino di molti di loro sono assurde e assai poco realistiche: un terzo di ciò che accade alla protagonista e alla sua cerchia di intimi sarebbe stato più che sufficiente a riempire una vita intera - ma forse non un romanzo con l'ambizione del best seller. Forse non era necessario, però. A leggerle, queste storie parallele, si ha davvero la sensazione che l'autrice abbia esagerato.
    Eppure... la Pancol qualche numero ce l'ha: ogni tanto infila, quasi casualmente, quasi suo malgrado, qualche frase, qualche immagine, qualche analisi puntuale, acuta e molto vera, su ciò che significa essere una donna.
    Un po' poco.

    ha scritto il 

  • 4

    non è una lettura da ombrellone!! si assiste al cambiamento di una donna che è costretta a imparare a VIVERE e che riesce a sbarazzarsi della figure ingombranti della mamma e del marito che non l'han ...continua

    non è una lettura da ombrellone!! si assiste al cambiamento di una donna che è costretta a imparare a VIVERE e che riesce a sbarazzarsi della figure ingombranti della mamma e del marito che non l'hanno mai veramente amata!

    ha scritto il 

  • 3

    È davvero un libro "da ombrellone" come ha detto mia figlia quando me lo ha imprestato, ma forse perchè è bello spesso e accompagna tante serate,alla fine quasi ci si affeziona ai vari personaggi. Sto ...continua

    È davvero un libro "da ombrellone" come ha detto mia figlia quando me lo ha imprestato, ma forse perchè è bello spesso e accompagna tante serate,alla fine quasi ci si affeziona ai vari personaggi. Storia di una famiglia di Parigi,due sorelle molto diverse tra loro Josephine e Iris legate fino all'ultimo da un segreto,la mamma un po' arpia,il patrigno neo-papá all'eccesso,i rispettivi coniugi messi un po' in secondo piano e i figli Hortense adolescente esplosiva,Zoe e Alexander bimbi in crescita con le mamme poco presenti, le amiche,i nuovi amori....insomma un bel minestrone,che comunque prende per vedere come va a finire..."Ricordi quando ti dicevo che la vita è come un partner? Che bisogna considerarla un'amica,danzare con lei,dare,dare,dare senza fare alcun calcolo,perché posso lei ti risponde...che bisogna prendere la propria vita in mano,lavorare su di sè,accettare i propri errori,correggerli,lanciarsi..e allora la vita danzerà con te......"

    ha scritto il 

  • 3

    Credevo che l'avrei mollato dopo nemmeno cento pagine. La scrittura della Pancol è talmente adolescenziale, scontata, che mi ha ricordato un po' la mia di quando avevo 15 anni. Stesso modo di costruir ...continua

    Credevo che l'avrei mollato dopo nemmeno cento pagine. La scrittura della Pancol è talmente adolescenziale, scontata, che mi ha ricordato un po' la mia di quando avevo 15 anni. Stesso modo di costruire le frasi, tentando un effetto che alla fine risulta solo "già sentito". Per non parlare dell'abuso di puntini di sospensione e punti esclamativi. I dialoghi sono assolutamente irreali e didascalici, le riflessioni banali.
    La storia ci mette un po' a ingranare, ma tutto sommato verso la metà ho cominciato ad appassionarmi e a voler sapere come andava avanti, nonostante l'intreccio non sia poi chissà che cosa. Questi personaggi sono veramente troppo stereotipati: la madre imbranata, la figlia snob e quella pacioccona, la zia ricca e vuota, il marito inetto, e poi il bonaccione, l'arpia, l'amica che fa la misteriosa... Il tutto condito da dettagli assolutamente inverosimili.
    Gli do comunque tre stelline perché mio malgrado dopo un po' mi ci sono immersa e sono andata avanti a leggere per ore, pur con una smorfia non del tutto soddisfatta (complice anche la traduzione, a mio avviso non eccellente, e non parlo del piemontesissimo "soltanto più" che nelle altre regioni risulta incomprensibile, né di "geniale!" per dire "fantastico/grandioso!", perché questi sono solo dettagli).
    Insomma, un libro lungo e inizialmente noioso, con una storia non eccelsa e una scrittura scarsina. Tutto sommato, se vi piacciono le storie di amori, tradimenti, soldi, sotterfugi e menzogne, potrebbe fare al caso vostro. È un classico libro "da donna", ma nel senso più squalificante del termine. Non credo che leggerò i seguiti.

    ha scritto il 

Ordina per