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Gli scacchi, la vita

Lezione di strategia dal campione che è diventato il principale oppositore di Putin

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Saggi)

3.6
(81)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804573163 | Isbn-13: 9788804573166 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Biography

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Descrizione del libro
Garry Kasparov è certamente una delle figure più singolari del mondo contemporaneo: è stato il più giovane campione del mondo di scacchi della storia e oggi è un grande combattente per i diritti civili in Russia, dove si oppone con sempre maggior forza e rischi personali alla politica di Vladimir Putin. Con questo libro, Kasparov mostra come gli scacchi siano ciò che gli ha insegnato a vivere e a ottenere il massimo del successo in ogni sua impresa. Secondo lui, infatti, la vita 'imita' gli scacchi, nel senso che sono tantissime le situazioni dell'esistenza che possono essere viste come del tutto analoghe a un problema scacchistico, in cui il pensiero strategico, la creatività e le tattiche che servono per conseguire la vittoria indicano, per analogia, la strada da seguire: in questo modo, il millenario 'gioco del re' insegna a considerare le forze in campo, a tenere conto dei passi già compiuti, a immaginare e modificare le aspettative di chi ci sta di fronte e, di conseguenza, a formulare un piano per fare scacco matto ai problemi.
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  • 4

    Questo libro di Karparov e' un misto di tante cose. E' un po' biografia perche' l'autore racconta la sua vita dall'infanzia fino ai giorni nostri. E' un po' un saggio sugli scacchi perche' parlando delle vicende, dei tornei e delle tante sfide con Karpov e gli altri Grandi Maestri, racconta la st ...continua

    Questo libro di Karparov e' un misto di tante cose. E' un po' biografia perche' l'autore racconta la sua vita dall'infanzia fino ai giorni nostri. E' un po' un saggio sugli scacchi perche' parlando delle vicende, dei tornei e delle tante sfide con Karpov e gli altri Grandi Maestri, racconta la storia dei piu' grandi giocatori degli ultimi due secoli. E' anche un libro politico perche' parlando degli ultimi 3-4 anni racconta del suo impegno nell'organizzazione di un'opposizione importante nei confronti di Putin. Piu' in generale e' un libro che parla universalmente dell'importanza di avere e definire una strategia e poi di impostare una tattica adeguata per raggiungere gli obiettivi definiti dalla strategia stessa. Mi e' piaciuto molto, in parte essendo un vecchio appassionato di scacchi, in parte perche' ricordo il periodo delle sfide storiche Karpov-Kasparov e in parte perche' ho trovato applicabili alcuni dei suoi pensieri in tantissimi aspetti della vita, sia nel lavoro che nella vita privata. Consiglio certamente questa lettura sottolineando come sia piu' che sufficiente una conoscenza superficiale del gioco degli scacchi per seguire ed apprezzare questo libro.

    ha scritto il 

  • 4

    La vita è come una partita a scacchi?

    Garry Kasparov, uno dei più forti scacchisti di sempre, campione del mondo, racconta partite di scacchi e episodi di vita mettendo in luce come l'esistenza dell'uomo sia in fondo una enorme e lunghissima partita di scacchi. Molto interessanti soprattutto le letture di vicende internazionali conte ...continua

    Garry Kasparov, uno dei più forti scacchisti di sempre, campione del mondo, racconta partite di scacchi e episodi di vita mettendo in luce come l'esistenza dell'uomo sia in fondo una enorme e lunghissima partita di scacchi. Molto interessanti soprattutto le letture di vicende internazionali contemporanee come espressioni di movimenti di pezzi degli scacchi in partite celebri (spesso giocate dallo stesso autore).

    ha scritto il 

  • 3

    Consigliato a chi è appassionato di scacchi e non solo...

    Tutto sommato mi è piaciuto, soprattutto, gli esempi fatti da Kasparov su avvenimenti reali e consigli su come affrontare la vita secondo lo stile e tattiche di Kasparov.
    Però alcune parti dove vengono narrate le vicende scacchistiche che riguardano la carriera del protagonista, potrebbero ...continua

    Tutto sommato mi è piaciuto, soprattutto, gli esempi fatti da Kasparov su avvenimenti reali e consigli su come affrontare la vita secondo lo stile e tattiche di Kasparov.
    Però alcune parti dove vengono narrate le vicende scacchistiche che riguardano la carriera del protagonista, potrebbero non interessare a chi non importa di questo antichissimo gioco.

    ha scritto il 

  • 3

    Di notevole interesse le parti strettamente legate al mondo degli scacchi, dove Kasparov si sofferma sui principi della sua tecnica, ci fornisce aneddoti relativi alle sue vittorie o alle sconfitte o, ancora, delinea alcuni brevi ritratti dei grandi campioni.


    Il libro diventa spesso banale ...continua

    Di notevole interesse le parti strettamente legate al mondo degli scacchi, dove Kasparov si sofferma sui principi della sua tecnica, ci fornisce aneddoti relativi alle sue vittorie o alle sconfitte o, ancora, delinea alcuni brevi ritratti dei grandi campioni.

    Il libro diventa spesso banale quando l'autore vuole esplicitare con esempi la metafora della scacchiera: ecco, allora, i riferimenti al mondo del business, della guerra, della politica.

    Traspare, evidente, il desiderio di accreditarsi come qualcosa di più di uno straordinario scacchista; come uomo d'affari o politico capace di visione strategica.

    Non ce n'era bisogno; siamo tutti con lui.
    Almeno per questo: perché non vedo come si possa preferirgli Putin.

    ha scritto il 

  • 4

    <<Le lezioni di Kasparov...>>

    Sono un grande ammiratore di Garry Kasparov, devo ammetterlo e prima di lui lo ero di Viktor Korchnoi.. Entrambi hanno avuto come avversario principale Anatolij Karpov(da sempre simbolo del potere dell'URSS).. Ho imparato a giocare a scacchi all'età di 12anni nel 1978..e a quel tempo a disputarsi ...continua

    Sono un grande ammiratore di Garry Kasparov, devo ammetterlo e prima di lui lo ero di Viktor Korchnoi.. Entrambi hanno avuto come avversario principale Anatolij Karpov(da sempre simbolo del potere dell'URSS).. Ho imparato a giocare a scacchi all'età di 12anni nel 1978..e a quel tempo a disputarsi il campionato del mondo erano Korchnoi e Karpov..e ricordo che seguivo i match nel commento de il quotidiano "Il Giornale Nuovo" diretto allora dal grande Montanelli.. Ho sempre nutrito una forte antipatia per i giocatori alla Karpov(forti certo ma un po attendisti) per cui ho iniziato ad amare subito Korcnoi per il suo gioco fantasioso, sempre alla ricerca di nuove soluzioni,e per le difficoltà che ha dovuto attraversare, il suo esiilio etc..e poi perchè si fa sempre il tifo per i perdenti..come nel calcio..(è una cosa innata credo).. Poi è iniziata la grande avventura del genio Kasparov..che ha monopolizzato il gioco degli scacchi per quasi un ventennio.. Questo suo libro è una "lezione di scacchi applicata alla vita e viceversa.." Non c'è nulla da fare..i russi hanno una "forma mentis" diversa, da loro s'insegna il gioco ai bambini fin dalla tenera età nelle scuole..e non c'è comparazione con le altre nazioni.. Gli Scacchi applicati alla vita..certo perchè questo gioco ha in sè tanti elementi: la creatività, la fantasia, la psicologia la preparazione fisica che si fondono in un'unica filosofia.. Egli ci parla dei suoi percorsi di vita e fa paralleli con le strategie e tattiche scacchistiche, affermando che se interpretate con creatività e applicazione possono portare all'evoluzione interiore ed emotiva, uno strumento di crescita dunque, che serve a raggiungere la disciplina e l'autocontrollo. Gli Scacchi con l'esercizio mentale e l'addestramento psicofisico che richiedono, possono dare insegnamenti in tutti i campi della vita, e aiutare ad affrontare tutti i problemi della quotidianità, piccoli o grandi che siano.. Concludo dicendo che Kasparov è un grande esempio per tutta l'umanità anche nella battaglia politica che ha condotto e conduce tutt'ora per il vero conseguimento dei diritti politici e democratici in Russia. Egli ha combattuto contro Putin e il suo regime autocratico e la sua "falsa democrazia" con cui regna nel grande paese euroasiatico..e ne porta le cicatrici sulla sua pelle..perchè è stato arrestato tantissime volte.. In una sua recente intervista afferma che:" Noi in Russia non votiamo per vincere le elezioni. Noi lottiamo per avere delle elezioni regolari. Io non ho dubbi che questo regime non andrà avanti per più di 2 anni. Il problema è sapere cosa ci sarà. Ci potrebbe essere una catastrofe come nel 91 dopo la caduta dell'Urss." E io credo che sia proprio così..

    ha scritto il 

  • 4

    Da 5 stelle quando si parla del mondo degli scacchi, 3 stelle per le divagazioni sul mondo reale.
    I consigli comportamentali e strategici sul mondo del lavoro in generale sono abbastanza noiosi e banali, è facile parlare nella condizione in cui è lo scrittore!
    Rimane comunque un libro ...continua

    Da 5 stelle quando si parla del mondo degli scacchi, 3 stelle per le divagazioni sul mondo reale.
    I consigli comportamentali e strategici sul mondo del lavoro in generale sono abbastanza noiosi e banali, è facile parlare nella condizione in cui è lo scrittore!
    Rimane comunque un libro molto godibile per gli appassionati di scacchi.

    ha scritto il 

  • 0

    Dalla quarta di copertina

    "Mi sono lasciato alle spalle l'unica vocazione che abbia mai avuto e ora ho davanti a me nuove mete e nuove persone. Ma per quanto all'inizio mi sentissi disorientato, il mondo degli scacchi mi ha preparato ad affrontare al meglio questa nuova fase. Dopo aver sconfitto un Olimpo di campioni, mi ...continua

    "Mi sono lasciato alle spalle l'unica vocazione che abbia mai avuto e ora ho davanti a me nuove mete e nuove persone. Ma per quanto all'inizio mi sentissi disorientato, il mondo degli scacchi mi ha preparato ad affrontare al meglio questa nuova fase. Dopo aver sconfitto un Olimpo di campioni, mi stupirei se ad intimorirmi fosse un semplice tenente colonnello del KGB"

    ha scritto il 

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