Gli scali del Levante

Voto medio di 251
| 46 contributi totali di cui 37 recensioni , 9 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Il romanzo, attraverso la storia dell'ultimo discendente della dinastiaimperiale ottomana, ripercorre gli eventi storici che hanno segnato lapolitica del Medio Oriente dalla caduta dell'Impero Ottomano fino alla nascitadello Stato d'Israele e alla ... Continua
Ha scritto il 12/06/16
Concordo con quanto detto da madcap nella sua recensione del 2 aprile 2013.
  • 1 mi piace
Ha scritto il 04/08/14
Lo strano percorso dell'amore?
Percorso davvero tortuoso di un amore che nasce in altre storie lontane.Prima parte a cinque stelle: I personaggi e i luoghi sono un vero toccasana per la mente. Anche la formula narrativa. Invece la tristezza e anche le speranze ripetutamente ..." Continua...
  • 2 mi piace
Ha scritto il 17/11/13
I libri sono tanti e, scartati i cascami (sempre più difficile lo sforzo, pare di aggirarsi in una giungla, non è vero?), restano i tanti che ti aiutano a passare il tempo, e pochi indimenticabili. Come questo. Certo è meglio sapere che non è ..." Continua...
  • 2 mi piace
  • 1 commento
Ha scritto il 07/11/13
Inizio strepitoso, con l'incontro fortuito nel metrò parigino di un volto visto su un libro di storia e il successivo racconto dell'infanzia in Libano, della giovinezza a Parigi fino all'adeione alla Resistenza francese. Poi il romanzo si siede e ..." Continua...
Ha scritto il 26/02/13
"Quell'epoca in cui uomini di tutte le origini vivevano gli uni accanto agli altri negli Scali del Levante, e mescolavano le loro lingue, è una reminiscenza remota? O è un prefigurazione dell'avvenire? Coloro che rimangono attaccati a quel sogno ..." Continua...
  • 2 mi piace

Ha scritto il Oct 28, 2013, 19:02
Fin dall’infanzia avevo il terrore, che del resto deve essere piuttosto comune, di venire a sapere un giorno che mio padre stava morendo. Per anni era stata la cosa al mondo che temevo di più. Dopo l’infanzia ci avevo pensato di meno, ma quella ... Continua...
Ha scritto il Oct 28, 2013, 19:02
Quando una persona racconta se stessa, l’obiettività non è forse la strada segnalata dalla menzogna?
Ha scritto il Oct 28, 2013, 19:02
Ma chi, in quei frangenti, si prendeva la briga di osservare i comportamenti di qualcuno? Chi cercava di conoscere di ciascuno i veri convincimenti? In momenti del genere si attribuiscono a chiunque, e senza possibilità di appello, le opinioni ... Continua...
Ha scritto il Oct 28, 2013, 19:02
In quella città, c’era nato. Ma l’avvenire non abita tra le mura del passato.
Ha scritto il Feb 23, 2013, 21:08
Ho detestato il nazismo con il giorno in cui ha invaso la Francia, ma il giorno in cui ha invaso la Germania. Se fosse fiorito in Francia, o in Russia, o nel mio paese, l'avrai detestato proprio altrettanto.
Pag. 54

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi