Gli scarti

Di

Editore: Feltrinelli

3.6
(163)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 146 | Formato: Altri

Isbn-10: 880784026X | Isbn-13: 9788807840265 | Data di pubblicazione: 

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Learco Ferrari fa lo scrittore ma fa anche tante altre cose. Ha una ragazzache si chiama Francesca, traduce dal russo (traduce anche dei contratticommerciali), si preoccupa per i chili in eccesso che si porta addosso, giocaa free cell (e se ne vergogna), presenta i suoi libri in giro per l'Italia,cerca di risparmiare energie restringendo il suo quotidiano spazio di azionein un'area ristretta di deambulazione metropolitana. Ma soprattutto si sente"un deficiente in un mondo che io non lo so, cosa gli è successo al mondo quiultimamente".
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  • 3

    Pagina 84

    Quel lunedì là della mia giovinezza, io sono entrato pieno di speranza nella libreria Feltrinelli di una città periferica del sistema solare al mattino, ci sono entrato. Io quel giorno lì della mia gi ...continua

    Quel lunedì là della mia giovinezza, io sono entrato pieno di speranza nella libreria Feltrinelli di una città periferica del sistema solare al mattino, ci sono entrato. Io quel giorno lì della mia giovinezza io avevo deciso che adesso basta, io adesso mi davo alla cultura, cominciavo da questa visita alla libreria Feltrinelli mi ricordo che l'ho girata da cima a fondo, la libreria Feltrinelli semideserta del lunedì mattina e che dopo due ore, alla fine, io ho scelto il libro più culturale che c'era nella libreria Feltrinelli della mia giovinezza L'operaio americano, si intitolava, l'aveva scritto un certo Fagiolo.

    ha scritto il 

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    Sicuramente non è un'opera imperdibile, a tratti divertente a tratti incolore. Non comprendo a fondo perché lo scrivere come si parla debba essere per principio una scelta migliore rispetto ad altre o ...continua

    Sicuramente non è un'opera imperdibile, a tratti divertente a tratti incolore. Non comprendo a fondo perché lo scrivere come si parla debba essere per principio una scelta migliore rispetto ad altre opzioni stilistiche.

    ha scritto il 

  • 4

    loop

    E niente...non riesco ad uscire dal loop. Ci ho provato, ci ho provato ma leggere Nori è come girare il cervello di 180° e poi guardi, pensi, senti,parli, tutto un po' diverso.

    ha scritto il 

  • 2

    Dopo quando per via del disgusto decidiamo che così non si può più andare avanti che è ora di pulirla, la cucina, quando poi dopo l'abbiamo pulita, che la vita che facciamo a pulirla non si può capire ...continua

    Dopo quando per via del disgusto decidiamo che così non si può più andare avanti che è ora di pulirla, la cucina, quando poi dopo l'abbiamo pulita, che la vita che facciamo a pulirla non si può capire, che puliamo poco ma quando puliamo puliamo bene, dopo poi le prime sere dopo che l'abbiamo pulita andiamo sempre a mangiare fuori, che dopo che l'abbiamo pulita i primi due o tre giorni ci dà giù il cuore, sporcare la nostra bella cucina.

    Scrivo solo una citazione sola perché questo, caro il mio adorato paolo Nori, è un libro che sa veramente di poco e mi sa che il titolo è proprio azzeccato.

    ha scritto il 

  • 0

    Oblomov 3a edizione 5-7 maggio 2011

    L'autore sarà presente alla terza edizione di Oblomov, il festival dei narratori, il 5 maggio 2011. Per maggiori informazioni visitate il sito www.bibliotecagardonevaltrompia.it.

    ha scritto il 

  • 2

    SCARTI, mai titolo fu più azzeccato.
    Solite questioni, soliti editori, soliti libri da pubblicare.
    Poi racconti, impressioni, stralci, caos.
    Una depressione di fondo della quale difficilmente, poi, si ...continua

    SCARTI, mai titolo fu più azzeccato.
    Solite questioni, soliti editori, soliti libri da pubblicare.
    Poi racconti, impressioni, stralci, caos.
    Una depressione di fondo della quale difficilmente, poi, si riesce a fare a meno, della quale io difficilmente riesco a fare a meno.

    ha scritto il 

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