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Gli scomparsi

Di

Editore: Neri Pozza

4.1
(233)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 640 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8854502251 | Isbn-13: 9788854502253 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giuseppe Costigliola

Disponibile anche come: eBook , Altri

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
"Gli scomparsi" è la storia di un viaggio, cinque anni intorno al mondo, per cercare di rispondere a una domanda che Daniel Mendelsohn aveva posto molti anni prima, quando era ancora bambino: cosa è davvero accaduto allo zio Shmiel e alla sua famiglia durante l'Olocausto? Le favolose storie del nonno raccontavano di un'infanzia passata nella città di Bolechow, Ucraina, all'inizio del secolo, ma si interrompevano intorno al destino del fratello, di sua moglie e delle quattro figlie. I membri della famiglia evitavano di parlare del misterioso Shmiel, tranne qualche sussurro o imbarazzata conversazione in yiddish, ed è da questi frammenti che Daniel inizia fin da bambino a interrogarsi sui misteri della vicenda. Molti anni dopo Mendelsohn scopre una serie di lettere disperate che Shmiel indirizza al nonno nel 1939 ed è colpito dai frammentari racconti di un terribile tradimento. Decide allora di trovare i testimoni del destino dei suoi parenti, gli unici dodici ebrei di Bolechow ancora in vita, in una ricerca che lo condurrà assieme al fratello Matt (un fotografo professionista le cui immagini illustrano il libro) ad attraversare quattro continenti e a confrontarsi con le abissali discrepanze tra la verità e la finzione, tra il ricordo e i fatti, tra il racconto e la realtà. Il viaggio giungerà infine in Ucraina, nel paese dove ebbe inizio la storia della sua famiglia e dove lo attende la soluzione di un enigma che non aveva trovato risposta.
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  • 4

    La ricerca delle tracce e della storia di una famiglia ebrea perita nell'Olocausto: scritta in maniera avvincente, anche se la narrazione talora risulta troppo prolissa, in ragione del coinvolgimento ...continua

    La ricerca delle tracce e della storia di una famiglia ebrea perita nell'Olocausto: scritta in maniera avvincente, anche se la narrazione talora risulta troppo prolissa, in ragione del coinvolgimento diretto dell'autore nella vicenda.

    ha scritto il 

  • 3

    Impegnativo

    Una lettura complicata e impegnativa che supera il genere romanzo. E' una storia vera, è un giallo, è un libro di memorie e tanto altro ancora. Il vero impegno, però, è riuscire a terminarlo.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che racconta la ricerca da parte dell'autore, ebreo americano, delle sue radici in un piccolo villaggio dell'odierna Ucraina. Una ricerca che vuole non solo scoprire quello che é successo ai ...continua

    Un libro che racconta la ricerca da parte dell'autore, ebreo americano, delle sue radici in un piccolo villaggio dell'odierna Ucraina. Una ricerca che vuole non solo scoprire quello che é successo ai suoi famigliari uccisi nell'Olocausto ma anche il carattere, i sentimenti, i piccoli particolari quotidiani apparentemente insignificanti ma che possono raccontare molto di una persona. La ricerca va a buon fine e l'autore riesce a ricostruire pezzi di storia che erano sepolti e dimenticati da troppi decenni. Un bel libro, ben scritto e soprattutto emozionante.

    ha scritto il 

  • 4

    E’ un libro documento, il diario di una ricerca tenace e coraggiosa compiuta da un ebreo americano circa la sorte di un prozio scomparso con la sua famiglia, nella Polonia occupata dai nazisti. Attrav ...continua

    E’ un libro documento, il diario di una ricerca tenace e coraggiosa compiuta da un ebreo americano circa la sorte di un prozio scomparso con la sua famiglia, nella Polonia occupata dai nazisti. Attraverso un percorso geografico lungo e articolato si affaccia una serie di personaggi, piccoli ma indispensabili frammenti di un passato vivo solo nella memoria dei sopravvissuti, un passato che è colmo di aberrazioni ma anche di gesti di un amore eroico.
    Il viaggio nella memoria degli altri si traduce, inevitabilmente, in un percorso interiore di riflessione sulla fede, sul dolore, sulla responsabilità del male, sui valori autentici dell’esistenza, sulla storia della salvezza. Al termine di questo lungo e affannoso viaggio ciò che rimane è un gesto di pietà, l’unico abbraccio possibile verso chi non c’è più, silenzioso e profondo riconoscimento di una dignità tanto più alta quanto più negata.

    ha scritto il 

  • 2

    Mamma mia, quanto era pesaaaaaante.... Le storie sulla 2a guerra mi hanno sempre affascinato, di guerra o di vita quotidiana che siano e questo romanzo prometteva bene: la ricostruzione a posteriori, ...continua

    Mamma mia, quanto era pesaaaaaante.... Le storie sulla 2a guerra mi hanno sempre affascinato, di guerra o di vita quotidiana che siano e questo romanzo prometteva bene: la ricostruzione a posteriori, attraverso testimoni, della storia di una famiglia che la guerra ha portato via. Ma l'autore gestisce la cosa in modo insopportabile: il suo giro del mondo alla ricerca dei sopravvissuti è già di per sè privo di nerbo, ma i continui inserimenti di riflessioni filologiche/religiose sono intollerabili (e in parte pure banali), un esercizio di mera erudizione (o almeno tale pare..)

    ha scritto il 

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